Crea sito

Mese: Maggio 2018

Pasta pesto e gamberetti

La pasta pesto e gamberetti è una pasta semplice e poco elaborata ma con un gusto unico. Il pesto ovviamente potete comprarlo o  farlo con molta soddisfazione voi di seguito qualche idea anche non convenzionale che potrete tranquillamente utilizzare per questa preparazione.

Pesto genovese (fatto in casa)

Pesto agli asparagi selvatici 

Pesto di zucchine

 

 

Pasta pesto e gamberetti
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:5 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • 350 g Pasta lunga (Tipo spaghetti )
  • 200 g Pesto alla Genovese
  • 400 g Gamberetti

Preparazione

  1. Pasta pesto e gamberetti

    Per preparare il pesto alla genovese segui le istruzioni che trovi qui.

    Nulla ti vieta di utilizzare il pesto acquistato ovviamente il sapore in quello fatto da voi ne guadagnerà. Pulisci intanto  i gamberetti eliminando il carapace e il filino nero presente sul dorso. Dopodiché fateli bollire per qualche minuto. Aggiungete il pesto ai gamberetti . Fate cuocere la pasta scelta io per questo sugo preferisco la pasta lunga come  gli spaghetti in abbondante acqua salata. Terminato il tempo indicato scolatela ma non del tutto aggiungetela nella padella con il  pesto con i gamberetti fatela saltare e servite .

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook , Instagram o Pinterest

Purè agli asparagi selvatici

Il purè agli asparagi selvatici è una variante al solito purè interessante sia per il gusto sia per il colore. Prende infatti un bellissimo colore verde e l’aroma inconfondibile degli asparagi selvatici. Mi piace giocare in cucina con i colori e tante volte nascondere le verdure meno appetibili in altre più golose. In cucina bisogna sempre ingegnarsi e questa è una buona soluzione

Purè agli asparagi selvatici
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:20 minuti
  • Cottura:20 + 10 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 4 Patate (Grandi)
  • 200 g Latte
  • 2 cucchiai Parmigiano reggiano (Grattugiato )
  • 50 g Asparagi selvatici
  • q.b. Sale
  • q.b. Noce moscata
  • 10 g Burro

Preparazione

  1. Purè agli asparagi selvatici

    Lessate le patate per circa 20 minuti fino a che risulteranno morbide. Pelatele e schiacciatele con lo schiaccia patate. Lessate gli asparagi selvatici per circa 5 minuti frullateli e uniteli alle patate. Trasferite tutto in una pentola unite il latte, e sempre mescolando con un cucchiaio di legno, il parmigiano. Infine salate e unite la noce moscata. Fate cuocere per circa dieci minuti spegnere e unite una noce di burro. Servite come contorno per accompagnare piatti di pesce.

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook , Instagram e Pinterest

Chapati (pane indiano)

Il chapati è un pane indiano senza lievito e lievitazione cotto nel paese di origine su pietra rovente e meno porticamente in padella calda da noi. Il risultato è una focaccina che si gonfia come un palloncino, che rimane croccante e morbida allo stesso tempo e che trovo si accompagni perfettamente a un piatto di salumi e formaggi della nostra bella Italia . Semplice e praticamente senza grassi è un salvacena soprattutto quando ci si dimentica di acquistare il pane e può anche essere utilizzato farcendolo come una piadina insomma un jolly in cucina da tenere sempre in considerazione costo minimo e massimo

Chapati
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:30 minuti
  • Cottura:5 minuti per chapati minuti
  • Porzioni:4 persone j
  • Costo:Molto Basso

Ingredienti

  • 300 g Farina
  • 180 g Acqua
  • 1 cucchiaino Sale
  • 1 cucchiaio Olio extravergine d’oliva

Preparazione

  1. Chapati da cuocere

    In una ciotola mescolate la farina con l’acqua, il sale e l’olio e lavorate fino ad ottenere una palla liscia ed elastica. Lasciate riposare una mezz’ora dividete la pasta in tante palline di circa 50 gr ciascuna. Infarinatele bene e  con il matterello spianatele creando tanti cerchi di pasta sottili di circa 15 cm di diametro. Fate scaldare la padella antiaderente deve essere ben calda mettete il primo disco di pasta giratelo più volte.

  2. Chapati in padella

    Dopo poco inizierà a gonfiarsi facendo attenzione a non rompere il chapati sgonfiatelo cercando di distribuire l’aria dappertutto. Fatelo dorare e continuate in questo modo fino ad esaurimento dei dischi di pasta. Il chapati si conserva qualche giorno in sacchetti di carta dentro un sacchetto di plastica.

Note

Se questa ricetta vi è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook, su Instagram o su Pinterest

Fagioli rossi e cipolla rossa di Tropea

I fagioli rossi e cipolla rossa di Tropea sono un contorno molto sfizioso e saporito che ben si accompagna sia a carne rossa che bianca magari in spezzatino. I fagioli come tutti i legumi sono ricchi di fibre e contengono molti minerali necessari alla nostra salute come potassio zinco e magnesio , ferro e vitamine del gruppo B. Insomma un vero toccasana per il nostro organismo. Se ti piacciono vedi anche Fagioli alla texana  o Tortillas di pollo e fagioli (ricetta messicana) Tortilla con carne e fagioli (ricetta messicana) e Mousse di fagioli

Fagioli rossi e cipolla rossa
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:5 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 400 g Fagioli rossi precotti
  • 1 Cipolle rosse di Tropea
  • 50 g Pancetta affumicata (a cubetti )

Preparazione

  1. Fagioli rossi e cipolla rossa

    In una padella ponete la pancetta affumicata a dadini e accendete il fuoco. Scolate i fagioli rossi dall’acqua di vegetazione.

  2. Tagliate la cipolla sottile e poi a dadini sminuzzandola con un coltello. Aggiungetela alla pancetta affumicata a cubetti e unite i fagioli rossi scolati dall’acqua di  vegetazione. Continuate la cottura per circa 15 minuti e servite come contorno

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook su Instagram o su Pinterest

Zuppa di cipolle

La zuppa di cipolle è una delle mie minestre preferite. È leggera e con pochissimi grassi tranne un filo di olio extravergine d’oliva. La cipolla ha tante proprietà la principale è depurativa, e contiene molti sali minerali e vitamine che la rendono assai preziosa. Inoltre le cipolle contengono fermenti che stimolano il metabolismo e che aiutano la digestione. Al contrario di quanto si possa pensare infatti è una minestra molto digeribile. Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata vedi anche la  Vellutata alla zucca, o la Vellutata di patate con crostini di pane,,  o ancora  la Vellutata di zucca al sapore di zenzero

Zuppa di cipolle
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:10 minuti
  • Cottura:25 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 4 Cipolle bianche
  • 1 l Brodo vegetale
  • 1 Patate (Piccola)
  • 3 cucchiai Latte
  • 1 filo Olio extravergine d’oliva
  • Crostini di pane
  • Rosmarino (Tritato fresco)

Preparazione

  1. Zuppa di cipolle

    Pelate e tagliate sottili le cipolle aiutandovi con una mandolina e , mettetele in un tegame con un filo di olio extravergine. Fatele appassire lentamente aggiungete il latte e continuate a cuocere unendo il brodo vegetale per circa una mezz’ora. Frullate il tutto con il frullatore ad immersione e servite la zuppa di cipolle accompagnandola con un trito di rosmarino, dei crostini di pane ed un filo di olio  extravergine d’oliva a crudo. Non mi resta che augurarvi buon appetito

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento e non dimenticare di venire a trovarmi su facebook, su Instagram e su Pinterest

Crostatine alle mele e alla marmellata

Le crostatine alle mele e alla marmellata sono state il mio personale biglietto di auguri per la Festa della Mamma. Questi dolcetti sono perfetti  sia per la colazione sia per la merenda e sono veloci e semplici da preparare. Il reticolo io l’ho creato con un nuovo attrezzo una rotellina che passando da tanti tagli che allargati creano il nostro reticolo in modo perfetto.

Se questa ricetta ti è piaciuta se vedi anche Merendine fatte in casa  , Strudel di meleSfogliatine alle mele

Crostatine alle mele e alla marmellata
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:25 minuti
  • Porzioni:6 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 1 rotolo Pasta Sfoglia
  • 2 Mele Royal Gala
  • q.b. Succo di limone
  • 150 g Marmellata di albicocche
  • 1 cucchiaio Zucchero
  • q.b. Cannella in polvere (Facoltativo )

Preparazione

  1. Crostatine alle mele e alla marmellata

    Tagliate metà rotolo di pasta sfoglia in tanti rettangoli. Pelate le mele e tagliatele a fettine sottili e bagnatele con il succo di limone per non farle annerire. Spennellate metà dei rettangoli di sfoglia con la marmellata di albicocche mettete sopra le fettine di mela e spolverate se volete con la cannella. Mentre l’altra metà di rettangoli di sfoglia ricopriteli solo con abbondante marmellata di albicocche. Ora creiamo con la pasta sfoglia che avrete tenuto da parte il reticolo aiutandovi o con l’apposito attrezzo o creando tante strisce di pasta che andrete poi ad intrecciare e posizioniamolo sopra le crostatine e facendolo bene aderire. Spolverate le crostatine con lo zucchero e infornatele in forno caldo per circa 20 minuti a 180 gradi.

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook, su Instagram e su Pinterest

Se hai provato questa ricetta mandami la foto la pubblicherò su Facebook su un album a voi dedicato

Cosce di quaglia con salsa al curry e curcuma

Le Cosce di quaglia con salsa al curry e curcuma sono un secondo semplice e sfizioso a cui è possibile unire del riso cotto in bianco da mangiare con la salsina speziata della carne.  Si crea in tal modo un piatto unico e completo. La curcuma è una spezia che ho molto rivalutato ricordatevi sempre di abbinare questa spezia con del pepe nero per attivare tutte le sue proprietà . La carne di quaglia invece l’ho piacevolmente scoperta grazie ad un azienda la  Quaja Veneta. La società ha la sua sede storica a Malo in prov. di Vicenza. Da oltre quarant’anni sono leader nella produzione, allevamento, macellazione e distribuzione di: quaglie fresche o surgelate (es: intere, disossate, petti), quaglie fresche allevate senza l’uso di antibiotici, tagliati di quaglia: disossate, petti c/p, petti s/p, cosce e preparati a base di quaglia. La distribuzione del prodotto confezionato è effettuata con prontezza e capillarità, dovunque il cliente richieda, mantenendo un’ininterrotta catena del freddo, sia con mezzi di proprietà che con vettori di provata affidabilità. Quaja Veneta annovera, da anni, primari clienti nelle diverse realtà dell’ alimentare, dalla distribuzione organizzata, al dettaglio, alla ristorazione.

Vedi anche Cosce di quaglia croccanti , Petti di quaglia al formaggio, Insalatina di primavera

Cosce di quaglia con salsa al curry
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:10 minuti
  • Cottura:25 minuti
  • Porzioni:4 persone
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • 12 cosce di quaglia (Quaja Veneta)
  • 1 cucchiaio Curry
  • q.b. Brodo
  • 1 cucchiaino Curcuma in polvere
  • 20 g Burro
  • 2 cucchiai Farina
  • 10 cucchiai Riso (Basmati )

Preparazione

  1. Cosce di quaglia Quaja Veneta

    Prendete le cosce lavatele asciugatele ed eliminate eventuali piumette residue. In una padella sciogliete il burro. Ponete in un piatto la farina infarinate le cosce di quaglia e fatele sigillare su tutti i lati.

  2. Togliete le cosce di quaglia e intanto mischiate il brodo circa una tazza con le spezie e versate in pentola continuando a mescolare facendo un po’ addensare. Se c’è bisogno aggiungete della farina. Rimettete le cosce di quaglia e continuate la cottura per almeno 10/15 minuti aggiungendo a necessità del brodo  per ottenere una crema.

  3. Cosce di quaglia con salsa al curry

    Fate bollire il riso per il tempo prescritto scolatelo bene dall’amido e servitelo (aiutandovi con un coppa pasta) con le cosce di quaglia e tanta salsina  al curry e curcuma. Non mi resta che augurarvi buon appetito.

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook o su Instagram e su Pinterest

Se vi va invitatemi la foto del vostro piatto la pubblicherò su Facebook in un album dedicato a voi e ai vostri piatti

Cestini di parmigiano (senza glutine)

I cestini di parmigiano sono dei simpatici contenitori del tutto commestibili che possono essere utilizzati come ciotole per insalate. Adoro i fatto che si mangia tutto, questi cestini infatti sono buoni e adatti anche ai celiaci (vedi la versione senza glutine) perché essendo fatti di solo parmigiano non contengono glutine. Questi cestini li ho utilizzati sia per contenere insalate di sedano, noci e toma sia per contenere gamberetti con asparagi selvatici insomma gli utilizzi che ne potete fare sono molteplici e la fantasia la vostra sarà la vostra ispirazione.

cestini di parmigiano
  • Difficoltà:Bassa
  • Preparazione:10 minuti
  • Cottura:2/3 minuti
  • Porzioni:4 ciotoline
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • 100 g Parmigiano reggiano (grattugiato)
  • 1 cucchiaio Farina di mais (facoltativo )

Preparazione

  1. cestini di parmigiano

    Versione senza glutine

    Su di una teglia rivestita con carta da forno tagliata in quattro parti e create quattro cerchi di parmigiano larghi circa 15 centimetri.  Infornate per qualche minuto a 180 gradi fino a che il formaggio sarà fuso. Togliete dal forno una cialda per volta e rovesciatele su altrettante ciotole modellandole delicatamente e con altrettanta attenzione staccate la carta da forno.

    Versione con glutine

    Miscelate il parmigiano con la farina di mais e poi procedere come sopra

Note

Se questa ricetta vi è piaciuta, se l’hai provata lasciami un commento e non dimenticare di venirmi a trovare su Facebook, su Instagram o su Pinterest

Panini ai cereali senza impasto

Che dire ho preso gusto a fare il pane e i panini ai cereali senza impasto sono stati una piacevole sorpresa.  Adoro il binomio croccantezza fuori e morbidezza dentro che regala questo pane. In più l’aggjunta dei semini (mix di sesamo, lino e girasole) gli dona un gusto veramente unico . Se anche a voi è piaciuto questo nuovo modo di fare il pane guarda anche Pane senza impasto (attorcigliato)da me si chiama anche torciglione o prova il  Pane sfogliato all’olio d’oliva   vi sorprenderà .

Panini ai cereali
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:15 minuti
  • Cottura:30 minuti
  • Porzioni:10 panini circa
  • Costo:Basso

Ingredienti

  • 350 g Farina
  • 210 g Acqua
  • 1 cucchiaino Sale
  • 15 g Lievito di birra fresco
  • Mix di cereali (Lino girasole e sesamo )

Preparazione

  1. Fate sciogliere lo lievito di birra fresco in acqua. In una ciotola mettete la farina e mescolando con una forchetta aggiungete l’acqua con lo lievito e il sale . L’impasto non deve essere nè troppo liquido nè troppo solido una consistenza quasi fangosa. Spolverate con due cucchiai di farina e fate lievitare per circa 2 ore. Dopo mezz’ora se la lievitazione procede bene comparirà sulla superficie un effetto craquelet.  Finita la lievitazione trasferite l’impasto su un tagliere infarinato con l’aiuto di una spatola in silicone.

  2. Panini ai cereali

    Dividete l’impasto in tante pagnotte. Disponete il mix di semi su un piano e rotolatevi i panini a cui darete qualche giro per lato per aiutare a sostenere l’impasto. L’impasto è molto morbido quindi dovrete aiutarvi con le mani molto infarinate. Infornate a 180 gradi per circa 30 minuti mettendo in forno una ciotola di acqua calda gli donerà la giusta umidità.

Note

Se questa ricetta ti è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento o una faccina e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook, su Pinterest o su Instagram

Polipo arrostito su crema di patate e asparagi

Il polipo arrostito su crema di patate e asparagi selvatici è un’abbinamento molto delicato.    Molti piastrano il polipo crudo, io invece ho arrostito il polipo bollito ed è rimasto morbidissimo e molto gustoso. Insomma una ricetta assolutamente da provare.

Polipo arrostito
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:20 minuti
  • Cottura:20 per il polipo e 20 per le patate minuti
  • Porzioni:2 persone
  • Costo:Medio

Ingredienti

  • 600 g Polpo
  • 3 Patate
  • 50 g Asparagi selvatici
  • 100 g Latte
  • 2 cucchiai Parmigiano reggiano (Grattugiato )
  • 1 Limoni (Succo)
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Preparazione

  1. Congelate il polpo per almeno 4 ore in questo modo la carne sarà più tenera. Fatelo bollire in pentola a pressione per venti minuti dal fischio. Fatelo raffreddare tagliate i tentacoli. Preparate un’emulsione con il succo di limone, l’olio extravergine e il sale. Versate l’emulsione sui tentacoli e lasciate a marinare in frigo per circa 30 minuti. Fate bollire le patate per circa venti minuti e gli asparagi selvatici per circa cinque minuti. Frullateli insieme aggiungete il latte e il parmigiano e salate. Mettete il tutto in una pentola e portate a ebollizione per qualche minuto.

  2. Polipo arrostito

    Arrostite I tentacoli su una piastra calda per 3 minuti per lato bagnate con la marinatura. Servite il polpo sul letto di crema di patate e asparagi selvatici.

Note

Se questa ricetta vi è piaciuta se l’hai provata lasciami un commento e non dimenticare di venire a trovarmi su Facebook o su Instagram o su Pinterest