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Mese: Giugno 2016

Involtini di salmone


Gli involtini di salmone sono un’antipasto fresco, molto light  e soprattutto molto veloce da preparare. Insomma tutte queste caratteristiche li rendono perfetti per affrontare la stagione estiva.Il salmone è una carne molto pregiata e spesso viene affumicata utilizzando leghi aromatici come ginepro, rosmarino e lauro. Il salmone affumicato è notoriamente un pesce ricco di grassi e di omega 3. Gli Omega-3 svolgono delle funzioni molto importanti nel nostro organismo, perché esercitano un’azione protettiva nei confronti di moltissime malattie. In particolare ci aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo complessivo, diminuendo quello cattivo  e aumentando il colesterolo buono.  Pertanto in questi involtini l’ho accompagnato con un formaggio molto light la ricotta. Inoltre gli ho donato un po’ di croccantezza con i semi di sesamo che adeguatamente tostati creano un buon abbinamento. Ho imparato infatti che è importante in ogni ricetta  la presenza di elementi diversi che aiutino l’esplorazione sensoriale. Questi involtini infine, sono particolarmente adatti per una cena a buffet, o per accompagnare un’aperitivo in pieno stile finger food.

Involtini di salmone
Involtini di salmone

Involtini di salmone

Ingredienti:

  • 200 gr di salmone affumicato
  • 100 gr di ricotta di latte vaccino
  • 1 cucchiaio di semi di sesamo
  • 1 mazzetto di rucola
  • 1 pizzico di sale rosa dell’Himalaya

Preparazione:

Tostate il cucchiaio di  semi di sesamo in padella calda per qualche minuto fino a che risultino profumati e leggermente dorati. Dopo aver pulito la rucola, tagliatela a coltello in modo grossolano. Lavorate quindi la ricotta con la rucola  e il sale rosa dell’Himalaya. Aprite le fette di salmone ponete al centro un cucchiaino ben colmo di ricotta e richiudete le fette di salmone affumicato ad involtino. Rotolateli nei semi di sesamo chiudendoli con uno stecchino, io ho utilizzato quelli di bambù. Non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

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Crepes alla nutella

Le crepes alla nutella che dire sono la mia tentazione più grande. La Nutella è la crema alle nocciole più conosciuta e consumata al mondo. In più per me è quasi autoctona in quanto la ditta produttrice che non ha bisogno di pubblicità è sita proprio nel cuneese, mia patria, e precisamente ad Alba.  Ma se avete la passione per i cibi sani vi do un’opzione, è anche possibile riprodurre una crema alle nocciole simile anche se non uguale all’originale.  In questo modo sicuramente saprete di cosa è composta e soprattutto cosa darete per la merenda ai vostri bambini.

La base per questo dolce veramente goloso sono le crepes. Tuttavia è anche possibile farne una versione un po’ più rustica utilizzando nella pastella una parte di farina integrale ed è appunto la ricetta della  galette breton. Questa preparazione tipica del nordi della Francia è usata principalmente nella versione salata. ma nulla vieta di sperimentare. Il risultato non vi deluderà, non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

Crepes alla Nutella
Crepes alla Nutella

 

Crepes alla nutella

Ingredienti per 4 persone (per 2 crepes a testa)

Preparazione:

Dopo aver cotto le crepes nella versione classica  o in quella più rustica con la farina integrale della galette  breton. Le ricette le troverete cliccando sul link. Guarnite le crepes o le galette breton con la Nutella spalmandole abbondantemente solo su una metà. Richiudete l’altra  metà della crepes o della galette breton e ponetela nuovamente in padella calda in modo tale da sciogliere per bene la Nutella o crema alla nocciole versione casalinga. Guarnite il piatto con le  fragole tagliate a ventaglio e a gusto spolverate con lo zucchero a velo.

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Sugo zucchine e pesto

Il sugo zucchine e pesto è un sugo molto fresco particolarmente adatto al periodo estivo. Le zucchine sono la verdura principe dell’estate. Le zucchine sono un’ortaggio ipocalorico, molto adatto nelle diete. Inoltre le zucchine si cuociono in fretta e si prestano particolarmente ai sughi per accompagnare la pasta. L’abbinamento con il pesto genovese è per me perfetto, le zucchine hanno infatti un sapore delicato e il pesto  dona a questo sugo un gusto unico oltre che con un po’ di carattere. Il sugo che propongo è una ricetta tutta italiana e soprattutto con prodotti a km zero assolutamente autoctoni. Il pesto è una salsa a base di basilico fresco che viene tritato insieme con aglio e pinoli ed amalgamato con olio extravergine di oliva nel link la ricetta originale del pesto alla genovese.

Sugo zucchine
Sugo zucchine

 

Sugo zucchine e pesto

Ingredienti:

  • 2 zucchine piccole
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaio di pesto genovese
  • 1 pomodoro costoluto
  • 1 spicchio di aglio

Preparazione:

Dopo aver lavato accuratamente le zucchine, spuntatele da ambo i lati. Dopo averle asciugate per bene grattugiatele con la grattugia a fori larghi. In una padella intanto mettere un filo d’olio extravergine di oliva con lo spicchio d’aglio e fatelo scaldare. Aggiungete infine le zucchine grattugiate e fatele cuocere per circa 10 minuti fino a quando risulteranno molto morbide. Pelate infine a vivo il pomodoro io ho utilizzato quello costoluto,  tritatelo grossolanamente con l’ausilio di un coltello ed infine unitelo alle zucchine. Continuate la cottura per circa 10 minuti. Togliete per ultimo lo spicchio d’aglio ed unite infine il pesto alla genovese e se fosse necessario ancora un filo d’olio. Condite la pasta con questo sugo e non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

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Girelle al cioccolato

Le girelle al cioccolato sono perfette per accompagnare la colazione sono molto leggere e soprattutto morbide.  La base che utilizzeremo è quella della pasta biscotto. Potrete aggiungere all’impasto del cacao in polvere ma sinceramente preferisco non esagerare e non caricare troppo. Lasciando l’impasto neutro potrete farcire le vostre girelle sia con la Nutella, sia con la marmellata. Inoltre dividendo la pasta biscotto a metà potrete  creare le girelle di due gusti diversi  a secondo dei gusti personali. Io ad esempio ho scelto la marmellata di susine e la intramontabile Nutella. Le girelle fatte in casa differiscono dall’originale ma secondo me in meglio, sono più sane e contengono meno grassi. Pertanto potrete darle ai vostri bambini in assoluta sicurezza. Ora non mi resta che augurarvi buon appetito o meglio buona colazione stelline.

girelle al cioccolato
girelle al cioccolato

Girelle al cioccolato

  • 3 uova
  • 70 gr di zucchero
  • 80 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere da dolci
  • 1 pizzico di sale fino
  • 4 cucchiai di nutella
  • 4 cucchiai di marmellata

Preparazione:

In una terrina montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale fino. In un’altra terrina lavorate i tuorli con lo zucchero fino a creare una crema chiara e spumosa. Aggiungere la farina e amalgamate il tutto. Unite gli albumi a neve fermissima mescolando sempre dal basso verso l’alto in modo da incorporare più aria possibile. Per ultimo unite lo  lievito per dolci.

Provvedete intanto a preparare la nostra teglia  coprendola con la carta da forno. Ora versare il contenuto sulla teglia in modo da creare un bel rettangolo. Cuocete in forno caldo a 180° per 8 minuti. Togliete dal forno la pasta biscotto, eliminate la carta da forno e avvolgete in un telo di cotone. Una volta raffreddata tagliatela a metà e guarnite metà con la Nutella e metà con la marmellata che più preferite. Arrotolate strettamente e tagliare  a fette. Ecco le nostre girelle sono pronte per essere gustate.

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Tartufini al cioccolato

I tartufini al cioccolato sono dei dolcetti facili facili da fare, da preparare senza cottura. Si conservano in frigo in cui ottengono la giusta consistenza morbida ma non troppo.  Questa ricetta è stata una bella intuizione. I biscotti secchi sono la base e devono essere di due tipi diversi. Potete utilizzare ad esempio delle semplici gallette tipo Petite e un pacchetto monoporzione di Ringo o biscotti ripieni al cioccolato. In questo modo creeremo una base cioccolatosa ma non nauseante. Infine con l’aggiunta del latte creerete una crema omogenea a cui potrete  aggiungere per dare croccantezza, la granella di nocciole. L’impasto dei tartufini al cioccolato assomiglia un po’ al salame dolce ma senza burro, uova e con pochissimo zucchero insomma  da provare.

Tartufini al cioccolato
Tartufini al cioccolato

Tartufini al cioccolato

  • 120 gr di biscotti tipo gallette
  • 60 gr di biscotti ripieni tipo Ringo
  • 20 gr di nocciole
  • 1 cucchiaino di cacao amaro
  • 20 gr di zucchero
  • 50 gr di latte
  • 1 cucchiaino di olio di semi di girasole
  • formine di zucchero per guarnire o codette di cioccolato

Preparazione:

Tritate finemente i biscotti nel robot da cucina utilizzando le lame Aggiungete le nocciole, il cacao amaro, lo zucchero e miscelare il tutto riducendo il tutto a polvere finissima. Unite il latte e continuate fino a che si crei una gustosa crema Non dovrà essere troppo molle ma avere una giusta consistenza tale da consentirvi di creare delle palline. Utilizzate l’olio per ungervi le mani poi prendete con un cucchiaino un po’ della crema  creata fate una pallina e posizionatela su un pirottino di carta guarnendolo poi con una formina di zucchero, o se preferite con delle codette di zucchero o cioccolato.

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Galette breton (ricetta originale)

La galette breton è una delizia tutta francese. Come dice il nome arriva dal nord della Francia ed in particolare dalla Bretagna. La galette breton nel dettaglio è un tipo di crepes ma molto più rustica in quanto si utilizza per questa preparazione la farina integrale.  Può essere guarnita sia  con  uova e formaggio nella versione salata, sia con la classica marmellata o nutella nella versione dolce.

La galette è un piatto che in Bretagna, nelle famiglie, si mangia tutte le settimane. In Bretagna le galette si trovano nei banchi dei supermercati ma se non altro quelle casalinghe sono sicuramente più buone e sane di quelle industriali. Come prima accennato la galette è fatta con la farina integrale. Il problema di questa farina è che non contiene glutine e pertanto non riesce a legare adeguatamente l’impasto. E’  necessario pertanto per avere una resa ottimale, miscelarla con un po’ di farina bianca in questo modo il problema trova soluzione. Ora non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

Galette breton
Galette breton

Galette breton

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 250 gr di latte
  • 80 gr di farina di grano saraceno (integrale)
  • 50 gr di farina bianca tipo 0
  • 20 gr di burro

Preparazione:

In una terrina sbattete le uova, con il latte e aiutandovi con una frusta unite a pioggia le farine miscelate in modo tale da eliminare tutti i grumi che del caso si fossero formati. Ora fate scaldare una padella di diametro medio. Passate il burro in ogni sua parte aiutandovi con una forchetta e toglietelo. Ponete un mestolo dell’impasto nel centro fatelo velocemente ruotare in modo da creare la nostra galette. Giratela e fatela cuocere anche dall’altro lato e tenetela da parte su un piatto.  Guarnite  le galette con salumi e formaggi, chili di carne, o dolce con marmellata o nutella.

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Pesto genovese (fatto in casa)

Il pesto genovese è una salsa dal colore verde tipica della tradizione Ligure Perfetto per accompagnare la pasta è a base di foglie di basilico fresco.  Il pesto genovese in particolare utilizza una qualità di basilico chiamato appunto genovese che ha come caratteristica, le foglioline più piccole e profumate. Il pesto è una salsa fredda. Da sempre sinonimo e simbolo di Genova e dell’intera Liguria, ed è tra le salse più conosciute e diffuse nel mondo. Le prime tracce di questa salsa la  troviamo addirittura nell’800. Da allora, la ricetta si è sempre mantenuta identica, almeno nella preparazione casalinga. Per fare il vero pesto alla genovese occorrerebbe un mortaio di marmo e un pestello di legno e molta, molta pazienza, Tuttavia il tempo è avaro e per questa ragione nella ricetta che vi propongo ho preparato questa salsa con il robot da cucina.

Pesto genovese
Pesto genovese

Pesto genovese

Ingredienti:

  • 50 gr di foglie di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • sale grosso dell’Himalaya
  • 100 gr di olio extra vergine di oliva
  • 20 gr di pinoli
  • 4 cucchiai di grana grattugiato

Preparazione:

Lavate le foglie di basilico sotto acqua fredda, asciugatele accuratamente con un telo di cotone. Aprite lo spicchio d’aglio tagliatelo a metà ed eliminate l’anima dello stesso. In un robot da cucina ponete le foglie di basilico, l’aglio, i pinoli e un cucchiaino di sale grosso dell’Himalaya, unite l’olio extravergine di oliva a filo e cominciate a frullare il tutto, fino a creare una crema omogenea, unite infine il grana grattugiato. Assaggiate e regolate ancora di sale se fosse necessario. Trasferite il tutto in una ciotolina coprite di olio e conservate in frigo. Si conserva tranquillamente per 9/10 giorni anche se è possibile surgelare il pesto in barattolini di vetro.

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Tortellini al forno


I tortellini al forno sono un modo un po’ diverso per proporre i soliti tortellini. A dirla tutta mi sono un po’ stufata dei soliti tortellini panna e prosciutto  e servirli cotti al forno con pomodoro e mozzarella è un’alternativa molto allettante oltre che molto buona. In più questo può essere un modo  per riutilizzare la pasta avanzata. Non so voi ma a se capita di avanzare della pasta piange il cuore pensare di buttarla via e pertanto cerco sempre modi diversi per riproporla magari a cena nella cucina degli avanzi rivisitati. I tortellini sono una pasta ripiena tipica della tradizione emiliana. I tortellini che sono presenti sul mercato sono dei tipi più disparati e il ripieno può essere di vari tipi da quelli al prosciutto crudo, alla zucca, agli spinaci e ricotta e potete scegliere quelli che più vi piacciono. In più questo sformato di tortelli ha un condimento veramente filante, il pomodoro si sposa benissimo con la mozzarella.

Tortellini al forno
Tortellini al forno

Tortellini al forno

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di tortellini ripieni
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1 mozzarella fior di latte o mozzarelline
  • origano in polvere qb
  • sale grosso qb (per salare l’acqua)
  • olio extra vergine di oliva qb
  • 2 cucchiai di grana grattugiato

Preparazione:

Fate cuocere i tortellini in abbondante acqua salata (ma 1 minuto in meno del tempo di cottura segnata sulle confezioni).  Scolateli e poneteli in una teglia o in pirofiline precedentemente oliate con olio extravergine. Conditeli con la passata di pomodoro, spolverate con l’origano in polvere. Tagliate a dadini la mozzarella e distribuitela sui tortellini terminando infine con la spolverata di parmigiano grattugiato. Cuocere in forno per circa 20 minuti servite caldi e filanti.

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Tartare di vitello con la senape

La tartare di vitello con la senape è una ricetta con chiare derivazioni francesi. La carne da utilizzare oltre che di vitello dovrà essere magrissima. Pertanto è preferibile scegliere sempre la carne di qualità sceltissima e può essere sia tritata sia battuta al coltello a seconda che vi piaccia la consistenza più o meno fine. La carne  verrà poi condita con olio rigorosamente extravergine di oliva,  succo di limone e senape. La senape,  io la preferisco  dolce ma ne esistono in commercio varie tipologie più o meno rustiche. La tartare di vitello può essere proposta sia come antipasto sia come secondo o addirittura come piatto unico accompagnato da un buon contorno. La tartare di carne è una ricetta antica dal sapore molto delicato e ricercato. Può essere accompagnata benissimo sia da un’insalata di cruditè  sia da verdure grigliate come  melanzane e zucchine.

Tartare di vitello
Tartare di vitello

Tartare di vitello con la senape

Ingredienti per 4 persone

  • 500 di carne tritata e/o battuta al coltello sceltissima
  • 1 cucchiaio di senape dolce
  • olio extravergine di oliva qb
  • 1 tuorlo
  • succo di 1 limone filtrato dai semi
  • sale e pepe qb
  • 7/8 capperi dissalati di Pantelleria

Preparazione:

In una terrina capiente lavorate con le mani la carne tritata e/o battuta al coltello con l’olio extravergine di oliva, il sale il pepe e la senape dolce. In una ciotolina mischiate il tuorlo con il succo di limone filtrato e un filo di olio extravergine e versate il tutto sulla carne. Unite per finire anche i capperi tritati grossolanamente continuando a lavorarla fino a completo assorbimento del condimento. Servite la tartare di carne su piatto da portata aiutandovi con un coppapasta per porzionarla adeguatamente accompagnandola ancora a piacimento con un po’ di senape.

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Fagioli alla texana (a modo mio)

I fagioli alla texana, sono un piatto unico di tutto rispetto. Mi mi riporta al mitico cinema western italiano, ed in particolare ai film di Bull Spencer e Terence Hill. I fagioli che vi propongo sono fatti a modo mio  ma sulla falsa riga di quelle mitiche padellate che i due si mangiavano in velocità. In più ve ne lascio due versioni. Eh si una con la pasta di salciccia e una con il tonno buone tutte e due ma i gusti sono gusti e la possibilità di scelta a mio pensare deve esservi sempre garantita pertanto buon appetito stelline.

I fagioli sono un legume molto versatile in  cucina. Si sposa bene con la carne, come il chili,  con i crostacei, nelle calde minestre invernali; come contorno a sé; come purea. Unica accortezza è non consumarlo crudo. Crudo infatti è tossico ma una volta cotto Il fagiolo è un prezioso componente dell’alimentazione. Contiene molte calorie e molti elementi nutrizionali, ma pochissimi grassi. L’energia che proviene dai fagioli è dovuta ai carboidrati complessi che contiene ed è molto importante anche l’apporto di proteine vegetali e  di fibre. I fagioli possono aiutare a tenere sotto controllo il colesterolo anche grazie alla presenza di lecitina. Per un’alimentazione corretta è bene ricordare di inserire nella nostra dieta sia legumi che cereali ricchi di fibre e di proteine vegetali.

Fagioli alla texana
Fagioli alla texana

Fagioli alla texana

Ingredienti:

  • 1 scatola di fagioli cannellini
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaio di fondo di cottura digeribile
  • olio extravergine di oliva
  • peperoncino in polvere
  • 50 gr di pancetta affumicatain dadini
  • 100 gr di pasta di salciccia  oppure 80 gr di tonno sgocciolato

Preparazione:

In una padella scaldate l’olio extravergine di oliva, aggiungete il fondo di cottura digeribile, fate insaporire e unite i fagioli sgocciolati e sciacquati sotto acqua corrente e scolati ed infine la pancetta affumicata in dadini. Aggiungete la passata di pomodoro, il peperoncino in polvere e o la salciccia sbriciolata o il tonno schiacciato con la forchetta o tutte e due se vi piace di più. Continuate la cottura per dieci minuti e servire con crostini.

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