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Mese: Giugno 2015

Meringata con cuore di coulis di lamponi

La meringata con cuore di coulis di lamponi è un dolce perfetto per un’occasione speciale, come ad esempio rincontrare vecchi amici tanti amici ha richiesto un dolce mono porzionato la meringata con cuore di lampone é stato  preparato in contenitori di alluminio anche per comoditá di trasporto ma potete prepararlo anche in contenitori da plumcake insomma come preferite. I lamponi si sposano benissimo con la meringa e soprattutto con il cioccolato se avanzate della coulis potete accompagnare  le meringate con la stessa sarà veramente golosa. Buon appetito stelline.

MERINGATA
MERINGATA

Meringata con cuore di coulis di lamponi

Ingredienti per 15 mono porzioni

Per le meringhe

Per la crema

  • 400 gr di panna
  • 6 tuorli e due albumi
  • 5 cucchiai di zucchero

Per la coulis di lamponi

  • 200 gr di lamponi
  • 1 cucchiaio di limone
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 100 gr di cioccolato con nocciole

Preparazione
Preparare le meringhe seguendo la ricetta delle meringhe presente nella categoria dolci. In una padella fare cuocere a fuoco basso i lamponi finché non si disfano, aggiungere il succo di limone e lo zucchero e fare raffreddare il tutto. Ridurre a piccoli pezzi il cioccolato su un tagliere e tenere da parte.
Sbriciolare le meringhe che si saranno nel frattempo raffreddate e porre un cucchiaio delle stesse in ogni mono porzione di alluminio. Intanto montate i tuorli con lo zucchero, e gli albumi a neve. Ora aggiungere ai tuorli con movimento dall’alto al basso in modo da incorporare aria gli albumi montati a neve ferma, ed infine montare la panna ed unirla al composto. Ora mettete un cucchiaio di questa crema nel mono porzione a questo punto inserite un cucchiaino di coulis di lamponi di nuovo meringhe, un cucchiaino di cioccolato ricoprire con la crema e mettere in freezer fino a che sará rassodata.

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Meringhe fatte in casa

Le meringhe chi non le adora? Accoppiate con la panna sono la gioia e la delizia di tanti e affollano spesso i banconi della più fornite pasticcerie. A me le cose come avrete capito mi piace farmele e dovendo fare la meringata per una cena tra amici e visto che mi piace farla dall’inizio alla fine ho deciso di preparare le meringhette e sono venute benissimo quindi ve le propongo. La meringa,  ha una consistenza leggerissima e friabile,  e trova applicazione in diverse preparazioni dolci. Le più note preparazione con le meringhe sono la meringata, les Îles flottantes, gli spumini bianchi o ricoperti di cioccolato.  Le meringhe ordinarie nelle pasticcerie ma anche in casa sono spesso cotte in forma di ciuffo. Vengono poi accoppiate, schiena contro schiena, con aggiunta di panna montata o cioccolato e posata poi in pirottini di carta per la presentazione. Sebbene sia solitamente bianca, la meringa può essere variamente colorata per creare contrasti di colore con altri ingredienti del dolce. Può, inoltre, venire aromatizzata, ad esempio con aggiunta di cacao,  vaniglia o gocce di limone. Gli ingredienti come saprete sono pochissimi albumi e zucchero e per renderle lucide qualche goccia di limone ora non mi resta che augurarvi buon lavoro e poi buon appetito stelline.

Meringhe

meringhe
meringhe

 

Ingredienti:

  • 4 albumi
  • 200 gr di zucchero semolato finissimo (io ho utilizzato lo Zefiro dell’Eridania)
  • 1 cucchiaino di succo di limone

Preparazione:
Montare gli albumi a neve fermissima e aggiungere a pioggia lo zucchero e infine il cucchiaino di limone ( rende lucido il composto).
Mettere sulla teglia la carta da forno e creare dei mucchietti con il sache a poche e cuocere a 100 gradi per 1 ora.

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Involtini di prosciutto e asparagi

Questa sera mi sono viziata  e ho preparato gli involtini di prosciutto e asparagi che sono uno dei miei piatti preferiti, velocissimi da fare,  belli da presentare e buoni da gustare rigorosamente caldi e filanti. Un piatto adatto ad una cena dell’ultimo minuto che vi farà fare un figurone. Gli asparagi sono un’ortaggio meraviglioso tipico del periodo primaverile ma che oramai troviamo tutto l’anno, è molto diuretico e soprattutto ricco di sali minerali, quali magnesio, potassio, fosforo e zinco, e vitamine B1, B2, B3, B5, B6, C e betacarotene, sono verdure che favoriscono particolarmente la diuresi ma non abusatene soprattutto se avete problemi renali, di calcoli e cistite. Hanno proprietà antiinfiammatorie, facilitano la digestione, ha proprietà antiossidanti e sembra anche antitumorali. Ora dopo questo escursus sulle proprietà dell’asparago, non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

Involtini di prosciutto e asparagi

Involtini di prosciutto e asparagi
Involtini di prosciutto e asparagi

Ingredienti:

  • 150 gr di prosciutto cotto alla brace
  • 150 gr di fontina tagliata a listarelle
  • Punte di asparagi (1 per involtino)
  • 3/4 fette di emmental (tipo sottilette)

Preparazione

Fare cuocere a vapore gli asparagi  per circa 15 minuti e tenete da parte le punte. Per quanto riguarda i gambi anche bolliti solitamente risultano un pochino più duri e fibrosi ma non buttateli via potranno essere utilizzati,  una volta pelati,come base per gustose vellutate. Preparate gli involtini di prosciutto arrotolando la fetta di prosciutto cotto alla brace sulla listarella di fontina e la punta dell’ asparago cotto al vapore. Preparate in tal modo tutti gli involtini metteteli in una teglia e ponete  sopra gli involtini le fette di emmental infornate il tutto per circa 20 minuti a 180′. Servite caldi e filanti.

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Pomodori con il bagnetto verde

I pomodori con il bagnetto verde sono un’antipasto prettamente estivo, e da brava cuneese non posso dimenticare i piatti della tradizione della mia terra per l’appunto il Piemonte e il bagnetto verde è uno di questi, salsa verde preparata prevalentemente con prezzemolo, l’aglio e l’olio è da sempre caposaldo della cucina regionale piemontese. In questa ricetta presento pomodori con la salsa verde un accoppiata che vi conquisterà per il suo gusto e soprattutto per la sua freschezza. IL bagnetto verde è infatti una salsa estremamente saporita visto anche la presenza al suo interno dell’aglio e con la dolcezza dei pomodori si sposa molto bene. Il bagnetto verde inoltre è particolarmente adatto ad accompagnare carni bollite! Il bollito in Piemonte é una tradizione importante, così come la Lingua in salmì ed il bagnetto verde é veramente il loro accompagnamento ideale. Tuttavia può anche essere usato con le verdure o le uova e le acciughe. Infatti sempre tipico del mio Piemonte sono le acciughe al verde ossia le acciughe in un letto di bagnetto verde, per quanto riguarda invece le uova queste innanzi tutto devono essere sode tagliate a spicchi adagiate sulla salsa verde  e come decorazione potete usare le acciughe che ben si sposano con questa salsa.

POMODORI CON IL BAGNETTO VERDE
POMODORI CON IL BAGNETTO VERDE

Pomodori con il bagnetto verde

Ingredienti:

Preparazione:

Tagliate i pomodori a fette di circa 1 centimetro. Metteteli in uno scolapasta con un pò di sale grosso e lasciare per circa un ora a fare l’acqua. Dissalateli e asciugateli con una carta assorbente  conditeli con un cucchiaino di bagnetto verde (trovate la ricetta cliccando sul link).

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Bagnetto verde piemontese

Il bagnetto  verde piemontese é una salsa verde il cui componente principale é il prezzemolo. Questa salsa é adatta ad accompagnare carni bollite! Il bollito in Piemonte é una tradizione, così come la Lingua ed il bagnetto verde é veramente il loro connubio perfetto. Tuttavia può anche essere usato con le verdure e i pomodori in particolare o le uova e le acciughe. Infatti sempre tipico del mio Piemonte sono le acciughe al verde ossia le acciughe in un letto di bagnetto verde, per quanto riguarda invece le uova queste innanzi tutto devono essere sode tagliate a spicchi adagiate sulla salsa verde  e come decorazione potete usare le acciughe che ben si sposano con questa salsa ora come promesso ecco la mia ricetta direttamente dal ricettario della mia mamma.

Bagnetto verde
Bagnetto verde

Bagnetto verde piemontese

Ingredienti

  • 1 bel mazzetto di prezzemolo riccio
  • 1 panino raffermo ( gli avanzi dei giorni prima vanno benissimo)
  • 1 cucchiaio di senape
  • 1 spicchio d’aglio privato dell’anima
  • Aceto
  • Olio  qb
  • Sale  qb
  • 1 tuorlo d’uovo sodo

Preparazione
Dopo aver lavato e asciugato accuratamente il prezzemolo toglietegli tutte le cimette o foglie tenendo solo quest’ultime ed eliminando i gambi. Tritare finemente con la mezzaluna i ciuffi di prezzemolo con l’aglio mettere in un contenitore alto aggiungere olio senape e provvedere a frullare il tutto ancora con il frullatore ad immersione. In una ciotola intanto ammollare il pane con l’aceto. Quando questo risulta morbido sminuzzate il pane e frullare il tutto insieme con il prezzemolo precedentemente tritato unendo all’occorrenza olio in modo da creare un’emulsione. Fare cuocere un uovo fino a che sia sodo togliere il tuorlo sminuzzarlo e quando é freddo aggiungerlo alla salsa. Utilizzare per accompagnare bolliti, o anche solo acciughe dissalate e Uova sode  in un letto di bagnetto verde. Un abbinamento semplice ma veramente buono.

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Barchette di patatine con capricciosa

Le barchette di patatine con capricciosa, visto che adoro Cracco la sua genialità nel creare in cucine,  non poteva mancare una ricetta in suo onore. Tutti avrete visto la pubblicitá delle patatine e prendendo spunto da quello spot, per un aperitivo tutto finger food ho provato a proporle e non sono rimasta delusa neanche un po’. Veloci appetitose è da fare assolutamente , io ho scelto una insalata capricciosa da abbinare ma potete guarnirle in mille maniere differenti, con una  mousse di tonno, con una giardiniera di verdure, o ancora con il patè di prosciutto  insomma scatenate la fantasia e ricordatevi di mandarmi i vostri commenti. Insomma le nostre barchette di patatine con capricciosa ma non solo, potranno essere usate come aperitivo, o anche per riempire un posto nel buffet dell’ultimo minuto si fanno talmente velocemente che occorre solo avere le materie prime l’assemblaggio si fa quasi da solo 🙂 Certo le patatine fritte non sono proprio il massimo molti lo chiamano cibo spazzatura ma bisogna anche dire che in questa ricetta quante se ne mangeranno pro capite 3/4 pertanto è una quantità accettabile che non crea alcun problema alla nostra salute. Anche se un recente studio ha spezzato una lancia in favore delle patatine fritte in olio extravergine di oliva che sembra abbiano pure qualità antiossidanti considerevoli. Non so dove stia la verità ma penso sia sempre nel mezzo ossia tutti i cibi per non fare male devono essere consumati senza esagerare. Ora non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

Barchette di patatine
Barchette di patatine

 

Barchette di patatine con capricciosa

Ingredienti

Preparazione:

La ricetta dell’insalata capricciosa la trovate al link. Porre su ogni patatina un cucchiaino di insalata capricciosa e servire. Troppo semplice per essere vero😉

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Voul au vent ai funghi

I voul au vent ai funghi sono un’antipasto per me salvacena, sono veloci e se si ha la fortuna di avere dei funghi, sia ben chiaro, vanno bene anche quelli secchi, o surgelati, se non li avete freschie il gioco è fatto. L’estate é arrivata e con questa i primi funghi, io adoro andare a cercarli per i boschi insomma un po’ di attivitá fisica, la passeggiata e se coronata con il ritrovamento di un porcino cosa si puó voler di più? I voul au vent ai funghi sono semplicissimi da fare e i funghi come già detto li si può usare sia freschi che secchi, secchi mettendoli preventivamente in ammollo per una decina di minuti e sminuzzandoli, freschi… Ve lo spiego nella ricetta.

voul au vent ai funghi
voul au vent ai funghi

Voul au vent ai funghi

Ingredienti

  • 12 voul au vent
  • 1 coppa di medie dimensioni di un porcino fresco deve essere compatto e non troppo verde sotto
  • Olio di oliva qb
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Salsa al parmigiano

Preparazione
Pulire il fungo con un canovaccio umido tagliarlo a fette non troppo spesse. Private l’aglio dell’anima tritarlo e aggiungerlo al trito di prezzemolo e tenetelo da parte. In una padella scaldare un filo d’olio di oliva, aggiungere i funghi e il trito preparato e lasciare cuocere a fuoco medio per una decina di minuti finché non si ammorbidiscono tenendo sempre il coperchio. Preparare la salsa al parmigiano . Una volta pronti i funghi tagliarli ancora un pochino se risultano troppo grandi come pezzi e aggiungerli alla salsa. A questo punto riempire i voul au vent e passare in forno caldo fino a loro doratura circa 20 minuti a 190′. Non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

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Limoncello casalingo

Il limoncello casalingo è un liquore assolutamente naturale e molto aromatico. Quando infatti, degli amici della Liguria vi portano i limoni della Riviera non trattati non si può non fare del buon liquore ai limoni, da servire freddissimo agli amici, meno male sempre numerosi, che ci vengono a trovare.  Il limoncello è un liquore tipico della Costiera Amalfitana ma che è anche molto consumato anche al Nord ed in particolare quello della Liguria, anche detta Riviera dei Fiori, infatti, qui ci sono dei limoni veramente gustosi e soprattutto succosi,  in Liguria le limonaie trovano un micro clima perfetto assolutamente temperato, perfetto per la maturazione dei loro frutti dorati. Per fare il limoncello non si utilizza il succo ma solo le scorze e queste devono essere particolarmente sottili e non devono comprendere la parte bianca dei limoni che è amarognola e darebbe un retrogusto al nostro limoncello poco piacevole. Inoltre bisogna armarsi di un po’ di pazienza infatti il limoncello richiede un tempo di infusione e  di maturazione per la sua consumazione.

limoncello casalingo
limoncello casalingo

Limoncello casalingo

Ingredienti:

  • 1/2 litro di alcol alimentare
  • 10 limoni non trattati
  • 300 gr di zucchero
  • 1,25 litro di acqua

Preparazione:
Togliere solo la parte gialla dei limoni con uno spella patate ( la parte bianca darebbe infatti un sapore amaro al liquore) mettere in un contenitore ermetico aggiungere l’alcol e chiudere riponendo il tutto in un luogo buio per circa 20 giorni.
Passati i 20 giorni preparare lo sciroppo facendo bollire l’acqua con lo zucchero e fare raffreddare. A questo punto aggiungere l’alcol filtrato mescolare e assaggiare a gusto potete ancora aggiungere un po’ di sciroppo se lo ritenete troppo forte. A questo punto imbottigliare e buona digestione stelline.

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Pasticcio di melanzane light

Il pasticcio di melanzane light che vi propongo non vi farà rimpiangere per nulla la tradizionale parmigiana di melanzane piatto tipico della nostra tradizione. Le melanzane sono in assoluto la mia verdura preferita e sono buone in  tutte le versioni sia grigliate che fritte. Lo so che la parmigiana con le melanzane infarinate e fritte é buonissima ma purtroppo visto la dieta povera di grassi che ho intrapreso, ho dovuto ripiegare su questa versione light che tuttavia ha un suo perché e che quindi vi consiglio di provare. Le melanzane sono povere di grassi e ipocaloriche pertanto adattissime alle diete, hanno inoltre proprietà depurative e diuretiche. In questa ricetta le utilizzo grigliate e senza grassi di sorta. Pertanto godetevele senza alcun senso di colpa e non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

Pasticcio di melanzane light
Pasticcio di melanzane light

Pasticcio di melanzane light

Ingredienti

  • 1 melanzana violetta
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 3 fette di prosciutto cotto
  • 1 mozzarella light
  • Gusti a piacere io usato l’origano
  • Sale grosso qb

Preparazione
Tagliare la melanzana a fette non troppo sottili, porle in uno scolapasta intervallandole con del sale grosso per almeno 1 ora in modo tale da fargli perdere l’acqua di vegetazione e il gusto amaro che ne deriva . Pulitele dal sale in eccesso asciugatele e grigliatele da ambo i lati su una griglia calda. Appena avrete finito di grigliarle tutte , metterne un primo giro in una teglia. A questo punto ricoprire con le fette di prosciutto cotto, irrorare  abbondantemente con la passata di pomodoro, la mozzarella light a dadini e rifate così fino ad esaurimento degli ingredienti finendo con una spolverata di origano e infornare per almeno mezz’ora a 190′ e non mi resta da dire che buon appetito stelline.

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Polpettone con le zucchine

Il polpettone con le zucchine è un’abbinamento nato un po’ per errore (ho sbagliato un po’ le dosi di un ripieno) e visto il periodo di crisi, sprecare é assolutamente fuori questione, pertanto via alla libera interpretazione e alla fantasia per recuperare creando qualcosa di diverso ma non per questo meno buono. Il polpettone così come le polpette sono notoriamente un modo per reinventare gli avanzi in modo creativo, ma se le materie prime impiegate sono buone sarà un successo. Per il polpettone ho utilizzato sia la carne tritata sia la salciccia di Bra che è una salciccia di vitello che si mangia prevalentemente cruda ma che può essere tranquillamente utilizzata anche nei ripieni perchè molto meno grassa rispetto alla salciccia di maiale.

Polpettone con le zucchine

polpettone con le zucchine
polpettone con le zucchine

Ingredienti:

  • 200 gr di carbe tritata bella o magra di vitello
  • 100 gr di salciccia di vitello di Bra
  • 1 ricottina
  • 3 fette di fontina
  • 1 zucchina media

Preparazione

Fate bollire la zucchina in acqua calda per circa 7/8 minuti, frullatela e aggiungetela alla carne tritata magra di vitello, alla salciccia di vitello di  Bra spellata e alla ricottina. Stendere della carta da forno e mettere sopra il composto sagomare come fosse un salame e inserire all’interno le listarelle di fontina. Chiudete nuovamente il salame arrotolando gli estremi della carta da forno e porre in forno per una mezz’ora. Togliere dal forno eliminare il fondo di cottura che a mio avviso risulta un po’ grasso e servire il nostro polpettone tagliato a fettine. Per poter avere una fetta perfetta ricordati che è opportuno sempre lasciare raffreddare del tutto il polpettone. Ora non mi resta che augurarvi buon appetito stelline.

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