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Peperoni sott’aceto (da conservare)

I peperoni sott’aceto sono una straordinaria conserva da preparare in piena estate, quando i peperoni sono molto saporiti e carnosi. La ricetta che vi indico qui di seguito è quella orma più che collaudata di mia madre. Io ne preparo un bel po’ di vasetti ogni estate e, dall’autunno in poi, uso questi straordinari peperoni nelle insalate o come accompagnamento con le carni arrosto, soprattutto per quelle di maiale. Se dovessero avanzarvi (a casa mia succede di rado) usateli in questa stagione per condire le vostre insalate di riso. Se volete potete farne anche una parte macinati al mixer da utilizzare per condire crostoni e bruschette: il procedimento ed il metodo di conservazione non cambia assolutamente e il gusto sarà quello stuzzicante e sfizioso dell’estate.

  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni:
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

  • 1 kg Peperoni friggitelli
  • 1,5 l Aceto di vino bianco
  • 1,5 l Acqua
  • 1 foglia Alloro
  • 15 g Sale
  • 1 cucchiaino Pepe nero in grani

Preparazione

  1. Peperoni sott'aceto

    Per i peperoni sott’aceto iniziate con il lavare i friggitelli e asciugarli completamente. In una pentola di acciaio versare l’aceto (non si deve lesinare con le quantità) con un pugnetto di sale e la foglia di alloro, aggiungete pari quantità di acqua e fare bollire per qualche minuto. Aggiungere i peperoni e, una volta ripreso il bollore, lasciare sul fuoco per non più di 5 minuti. Scolare i peperoni e farli asciugare e raffreddare su di un canovaccio pulito (fate attenzione a che non vi sia forte odore di detersivo che si trasferirà sulla verdura). Sistemare i peperoni nei vasetti lavati e sterilizzati. Preparare dell’altro aceto con sale, alloro e grani di pepe e farlo bollire prima di versarlo nei vasetti. Chiudere ermeticamente e capovolgere i vasetti sino a quando i peperoni e l’aceto non saranno raffreddati, in modo da creare il sottovuoto. Conservare in un luogo asciutto e lontano da fonti luminose. Sono pronti da mangiare dopo due mesi dalla preparazione

Note

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