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TOUR INSOLITO di FIRENZE, l’approdo

Un bellissimo tour di 3 giorni dove 6 food blogger girano Firenze alla scoperta di produttori e artigiani, assaggiando e degustando prelibatezze e vivendo un’esperienza indimenticabile. Ma ci pensate? Mai avrei pensato di poter essere tra le 6 fortunate blogger selezionate da AIFB!!!

Seguitemi in questo TOUR INSOLITO DI FIRENZE,  al di fuori delle principali tappe turistiche e alla scoperta di luoghi nascosti, di antichi mestieri e della maestria degli artigiani fiorentini.

E’ il 15 aprile e, tra mille timori e titubanze, ecco che ha inizio la mia prima esperienza di BLOG TOUR. Timori perché è un sacco di tempo che non lascio la mia famiglia alla quale mi sono dedicata pienamente negli ultimi anni…titubanze perchè la mancanza che sentirò per loro sarà sicuramente tanta.

Quando, qualche settimana fa, ho fatto richiesta all’Associazione Italiana Food Blogger  di poter partecipare al blog tour di Firenze – organizzato grazie alla preziosa collaborazione di Fabio Campetti – era più per avere la coscienza pulita…volevo essere sicura di non essermi persa una bella occasione.

Invece eccomi qui…valigia leggera alla mano, con la testa ed il cuore in subbuglio, che mi appresto a raggiungere il gruppetto affiatato con il quale condividerò i prossimi giorni. Non avrei mai pensato di entrare in questo magico mondo…e se non fossi all’altezza? Ma nella vita bisogna buttarsi e osare…del resto non avrebbe molto senso aprire un blog e poi chiudercisi dentro, nascondersi dietro una tastiera. Per crescere è indispensabile uscire dalla propria zona di comfort, no? E allora, forza Paola!

Le tappe di oggi:

  1. al MERCATO CENTRALE

  2. TORTA PISTOCCHI

  3. BORGO I VICELLI

Prima tappa, il MERCATO CENTRALE

Partiamo dalla Stazione di Santa Maria Novella e ci dirigiamo subito al Mercato Centrale distante solo 900 metri…una passeggiata per sgranchire le gambe dopo il viaggio in treno. Ad attenderci c’è anche il simpatico Fabrizio di HAPPY TUSCANY che carica i nostri bagagli a tempo di record! Con la sua simpatia e disponibilità ci accompagnerà nelle varie tappe di questi giorni.

Scopro che il Mercato Centrale è un luogo aperto 364 giorni all’anno, dalle 8 di mattina fino a mezzanotte dove si può fare la spesa in tante botteghe e mangiare prodotti deliziosi preparati dagli artigiani del gusto.

mercato centrale firenze

Ogni bottega vende i suoi prodotti tipici, che si possono acquistare per il consumo immediato o da asporto; al Mercato infatti ci sono anche molti tavoli, a disposizione per consumare comodamente i piatti acquistati alle botteghe, senza nessun costo aggiuntivo.

Quando sei seduto, puoi chiedere da bere al personale di sala, che prende la tua ordinazione al tavolo e ti serve direttamente, con pagamento immediato.

Il cuore pulsante del Mercato sono gli artigiani!

Nessuno meglio degli artigiani loro conosce il loro prodotto e lo sa raccontare con passione ed entusiasmo. E’ qui che scopro, tanto per cominciare, il tartufo di Luciano Savini. Una passione per il tartufo, quella di Luciano,  che si tramanda di padre in figlio; questo non significa che Luciano Savini non abbia fatto la sua gavetta…apprende dal padre la capacità di trovare ed estrarre delicatamente dalla terra i preziosi funghi e comincia a occuparsi delle consegne. Ancora oggi, ogni mattina, seleziona personalmente i tartufi che arrivano in azienda da ben 650 cavatori.

savini tartufi

Ma non è questo il suo destino…Luciano Savini decide di iniziare a vendere i primi prodotti trasformati, piatti a base dei preziosi tartufi. È subito un successo che fin dall’inizio è andato in crescendo…mettetevi alla prova! Il primo prodotto nato negli anni ’70 è la CREMA DEL TARTUFAIO che ancora oggi potete gustare (si acquista anche on line!). Un altro prodotto bellissimo sono le PESCHIOLE, delle pesche acerbe messe in salamoioa di olio di girasole, tartufo nero estivo ed aceto, da gustare come fossero una sorta di sottoaceto; ottime per le tartare di carne, nelle insalate, ma anche da sole.

La bottega di Luciano Savini si riconosce a naso

Provate anche voi a farvi guidare dei sensi e dai profumi…arriverete alla sua bottega e non potrete fare a meno di assaggiare una delle sue ricette! Dalle più classiche – tra cui i tagliolini all’uovo – agli abbinamenti più insoliti, profumati e gustosi.  E sono tanti anche i prodotti da portare a casa, per far arrivare quell’aroma tanto prezioso su tutte le tavole.

tartufi savini piatti

 

 

Da ricordare: il tartufo BIANCO ed il tartufo BIANCHETTO si usano lamellati su cibi freddi o tiepidi, il tartufo NERO, come ad esempio lo SCORZONE, si consiglia di cuocerlo in parte nella ricetta e di grattugiarlo come finitura del piatto.

Toscana, terra di pasta fresca

 
Lo sa bene Raimondo Mendolia che gestisce la sua bottega con le sue esperte mani da Mastro Pastaio.
Dalla tradizione ha appreso le regole fondamentali, come scegliere con attenzione le materie prime e puntare a un prodotto di altissima qualità.
 
Due gli ingredienti che non mancano mai: la passione e l’alta qualità
 
E in effetti le uova, le verdure e gli ingredienti che utilizza sono tutti prodotti freschissimi e di origine esclusivamente italiana. Per le paste ripiene e per quelle aromatizzate il metodo di produzione scelto da Raimondo Mendolia è biologico e un occhio attento viene riservato ai prodotti IGP, DOP e appartenenti al presidio Slow Food.
pasta fresca
L’olio è sempre extravergine d’oliva e il Parmigiano Reggiano è protagonista assoluto. L’offerta è davvero ampissima: dalle preparazioni più tradizionali – tagliatelle, tortellini, tortelli – secondo ricetta emiliana, alle paste trafilate al bronzo, alle soluzioni più creative, come la sfoglia aromatizzata al basilico. 

BOLLITO e STRACOTTO sinonimo di tradizione

Non si può lasciare il Mercato Centrale senza aver fatto un assaggio nella bottega di Giacomo Trapani dove semplicità e gusto incontrano le ricette della tradizione. Discendente dell’ultima famiglia storica di trippai di San Frediano – la famiglia Bambi – Giacomo Trapani con i suoi piatti porta in tavola i sapori tipici della cucina casalinga toscana.
giacomo trapani
Gli ingredienti sono buoni come quelli di una volta, genuini e profumati con gli aromi dell’orto. La famiglia Bambi PRODUCE i suoi piatti tipici, non si occupa della sola rivendita come tante botteghe che si trovano a Firenze.

Gustare i piatti di Giacomo significa ripercorrere con il gusto la storia di Firenze. Lo stracotto di guancia racconta di quando le famiglie contadine iniziarono a utilizzare tagli di carne ritenuti poco pregiati, per scoprire piatti con un sapore sorprendentemente unico. La francesina, piatto popolare che forse deve il nome alla via francigena dove i pellegrini si soffermavano a gustare questo piatto, il peposo dell’Impruneta detto anche del Brunelleschi che ne rimase talmente affascinato da consumarne molto frequentemnte; la trippa alla fiorentina, il lampredotto, la ribollita e la pappa al pomodoro accompagnano in un viaggio di sapori alla scoperta di alcuni dei prodotti più famosi di questa terra.
 
Per questo i piatti di Giacomo Trapani riportano alla memoria di chi li assaggia ricordi lontani. 
bottega giacomo trapani

Il dolce non può mancare…ma da PISTOCCHI

Saranno anche assaggi, ma i fiorentini sanno come non farti lasciare nulla nel piatto! Dopo tutte queste prelibatezze decidiamo di concederci un dolcetto…ma non uno qualunque!

Parliamo di TORTA PISTOCCHI! Fabrizio ci attende con il suo van, saliamo a bordo immerse nelle chiacchiere sui piatti appena gustati! Un’allegra compagnia di blogger piene di entusiasmo! Pochi minuti e ci troviamo da Claudio e Claudia Pistocchi, fratello e sorella, che da oltre 25 anni lavorano insieme nel loro laboratorio fiorentino.

Ma ci credete che esistono ancora pasticceri che fanno le torte a mano, una ad una? 

Senza usare farine, né burro, né uova, e senza aggiungere zucchero. Miscelando fino a sette diversi tipi di pregiati cioccolati fondenti, polvere di cacao purissima e pochissima crema di latte. Quel che ne esce non può che essere un signor cioccolatino, morbido e cremoso, magari arricchito di profumati frutti o  aromatiche spezie. 

Li confezionano sottovuoto per mantenere per mesi tutta la fragranza e la bontà.

È nel 1990 che nasce la prima TORTAPISTOCCHI®  un dolce morbido e cremoso, prodotto artigianalmente, senza l’aggiunta di zucchero e senza utilizzare né uova, né burro, né farina… solo cioccolato fondente extra, cacao amaro in polvere e poca crema di latte, niente conservanti, niente additivi…

Il cioccolato ci piace cosi, semplice, con tutte le sue note caratteristiche ben presenti.
Concettualmente semplice, semplicemente deliziosa.

La fama di questa Torta è cresciuta pian piano, facendosi strada nel mondo del cioccolato artigianale, fino a diventare il fenomeno che è oggi.

torta pistocchi

Nel corso degli anni, alla versione Classica si sono affiancate quella al Peperoncino, quella alle Amarene, quella agli Agrumi di Sicilia, quella al Caffè, quella alle Pere, quella alle Fragole, Cioccolato Bianco e scorze di arancia.

Non lasciate la bottega senza aver assaggiato i dragée

Al caffè…deliziosi!!!! Oppure all’uvetta…un’intera linea di piccole perline golose, prodotti artigianalmente senza utilizzare cere o alcool per lucidarli. Numerose varietà di frutta ricoperte di cioccolato fondente, al latte o bianco e impreziositi da spolverature di spezie e connubi accattivanti. 

Riempite la borsa delle piccole e preziose confezioni da portare a casa…per voi e per tutte le persone care a cui volete portare un gustoso souvenir di Firenze!

Il meritato riposo, tra storia ed ulivi

Quante emozioni in questa prima mezza giornata a Firenze! Trovo stupendo girare alla scoperta di mete insolite eppure così caratteristiche e rappresentative di una città storica.

Ci dirigiamo al BORGO I VICELLI che è oggi un relais di charme in Toscana, ma che affonda le sue origini nella storia. Fin dal 1500 il borgo è apparteneva allo Spedale Degli Innocenti di Firenze, ente ancora oggi dedito all’accoglienza e cura dell’infanzia abbandonata.
Il Borgo nasce come uno dei tanti poderi di tale Istituto, retto dal fattore e abitato da lavoratori agricoli e contadini, che producevano parte di quanto necessario al sostentamento dei bambini.

borgo i vicelli

Con il crescere della vita del podere, crebbero anche gli edifici che furono oggetto di ampliamenti e migliorie fino al 1800, quando al contesto originario venne aggiunta la Villa padronale.
Tuttavia quello che più affascina il cuore e la mente è il racconto della passione di una famiglia per un luogo d’incanto, un raccolto villaggio che circonda un’antica e confortevole villa di campagna. 

In seguito ad un periodo transitorio di abbandono il progetto di riqualificazione, durato ben 12 anni, ha voluto tener conto del rispetto dell’ambiente a tal punto che la produzione di acqua calda è stata affidata ai pannelli solari termici. Immerso nel verde delle prime colline fiorentine del Chianti, a pochi passi dalla città, nell’incantata atmosfera degli oliveti e dei boschi si trova un Agriturismo e Relais di charme che unisce familiarità ed ospitalità ad eleganza e raffinatezza.

Luogo di fascino per coppie e gruppi di amici

Il Borgo I VICELLI  è un palcoscenico naturale racchiuso e intimo, a cui si arriva percorrendo una strada di campagna, immersa nella collina lussureggiante dell’entroterra fiorentino. Un piccolo ed autentico borgo disegnato ad acquerelli tra gli ulivi, un luogo romantico capace di racchiudere l’essenza del Chianti, lo charme di un’epoca passata, valorizzata ai nostri giorni dai massimi standard di benessere.

 

i vicelli toscana

Dopo una giornata tra viaggio e degustazioni l’unico desiderio è quello di potersi immergere nell’idromassaggio…gustare un’opportunità unica di relax, capace di proseguire le intense emozioni di pace, silenzio e tranquillità che governano questo luogo.  E poi la piscina e la spa esclusiva con sauna e piccola area fitness creano interesse anche per chi ha ancora energie da consumare.

Io decido di investire le mie ultime energie nella visita della tenuta (ben 17 ettari!) lasciandomi coccolare da uno staff dinamico, giovane e professionale.

Cena AL 588 dallo Chef Andrea Perini

All’interno del Borgo I Vicelli si trova  un ristorante che si distingue per le preparazioni artigianali e per le materie prime di qualità. Il luogo ideale per concludere questa prima giornata fiorentina, dove si possono assaporare i piatti più prelibati della cucina toscana, ritrovare le antiche ricette e scoprire i gusti più tradizionali di Firenze e le sue colline in una chiave fresca e innovativa.

Lo Chef Andrea Perini avvia subito un progetto incentrato sull’olio che lo porta al centro del menù e lo rende protagonista. Andrea Perini seleziona ed abbina un diverso olio ad ogni singolo piatto. La cantina del borgo infatti vanta dalle 70 alle 100 etichette di oli, a seconda della stagione.

al 588

 

Si conclude così la prima giornata di tour, in una cornice di lusso discreto da cui emergono la villa e gli antichi casali, il fienile e il frantoio. La mattina successive mi sveglio presto e, nella vegetazione, riesco a intravedere un capriolo; mi dicono che non è affatto raro avvistare anche i cinghiali. 

Anche la colazione al borgo I Vicelli lascia trasparire la cura e l’eleganza con cui vengono curati tutti i dettagli; insomma, si tratta decisamente di un albergo ideale per le coppie in cerca di un’alcova romantica e sensuale, ma perfetto anche per i gruppi di persone riunite per trascorrere Natale, la fine dell’anno, Ferragosto, Pasqua o qualsiasi occasione di condivisione.

borgo i vicelli firenze

La seconda giornata di tour non poteva iniziare meglio! Continuate con me questo viaggio e seguitemi nelle prossime tappe!

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