Le ricette di GENNAIO

Gennaio è il primo mese dell’anno ed il suo nome deriva dal dio romano Giano, divinità legata alle porte e ai ponti…gennaio infatti è considerato un mese di passaggio e mutamento, non per niente è il mese che apre le porte del nuovo anno.

In realtà in ambito culinario a gennaio non si trovano sorprendenti novità ed i cibi maggiormente di stagione sono ancora quelli tipicamente invernali, alcuni dei quali abbiamo già scoperto ed utilizzato nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, altri li scopriremo con le ricette di gennaio 🙂

scopette magiche con farina di mais
Scopette magiche
millefoglie della befana
Millefoglie della befana
SACCHI della BEFANA alle NOCCIOLE
SACCHI della BEFANA

Il 6 di gennaio si festeggia l’Epifania che chiude la serie di festività che hanno avuto inizio con la Vigilia di Natale. …l’Epifania tutte le feste si porta via. Secondo la tradizione la Befana, una vecchia signora che vola su una scopa magica, fa’ visita ai bambini nella notte tra il 5 e il 6 gennaio e riempie le calze lasciate appese….dolci, caramelle, frutta secca o piccoli giocattoli ai bambini che durante l’anno si sono comportati bene, carbone a quelli coloro che si sono comportati male!

carbone della befana di cioccolato
Carbone della Befana di cioccolato
CROSTATA della BEFANA doppio gusto
CROSTATA della BEFANA

Gli ultimi tre giorni di gennaio sono chiamati i giorni della merla che, per tradizione, dovrebbero essere giorni particolarmente freddi. L’origine di questa attribuzione non è ben chiara ma è sicuramente antica! Già nel 1740 se ne palava! Le storie sull’origine del nome sono varie e disparate ma tutte fanno riferimento al gran freddo.

Sempre secondo la leggenda, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

Ma, parlando di cibo, quali sono gli ingredienti di stagione che troveremo sul banco di frutta e verdura? Certamente troviamo ancora gli agrumi di cui abbiamo parlato nei precedenti articoli come arance, mandarini, clementine, senza dimenticarci dei gustosissimi kiwi con i quali abbiamo anche preparato una buonissima conserva.

marmellata di kiwi
Confettura di kiwi

 

confettura di kiwi e limone

Possiamo aggiungere sulla nostra tavola anche

il POMPELMO

considerato erroneamente un “cibo dimagrante” ma che di fatto, purtroppo, non è. Si era infatti osservato in alcune cavie (trattate con una sostanza contenuta nei pompelmi) un effetto metabolico estremamente positivo e un dimagrimento più accentuato.

Gli stessi risultati NON sono mai stati osservati sull’uomo e questo ci porta a concludere che  il pompelmo è assolutamente salutare ma non dimagrante! 

E’ pur vero che il pompelmo è anche un frutto particolarmente povero di zuccheri semplici e di calorie. Consumiamolo quindi senza paura, al naturale o in spremute e centrifughe!

 

il CAVOLO CAPPUCCIO

nelle due varianti rosso e verde. Le foglie sembrano quasi unte al tatto ma in realtà è solo l’effetto di una sostanza naturale cerosa, la pruina, che le ricopre. E’ un ortaggio molto resistente al freddo e, proprio per questo, pur essendo raccolto tutto l’anno , viene consumato molto nel periodo invernale dove scarseggiamo altre verdure fresche.

Cavolo rosso croccante
Cavolo rosso croccante

La buona notizia è che il cavolo cappuccio ha pochissime calorie, solo 20 per etto, e contiene anche molte altre sostanze nutritive tra cui la vitamina C ed il betacarotene.

VERZE con ARANCE contorno extra light
VERZE con ARANCE extra light

 

il CARCIOFO

verdura di cui l’Italia è il maggior produttore, soprattutto grazie alle coltivazioni di Sardegna, Lazio, Toscana, Puglia e Liguria. Esistono sul mercato diverse varietà di carciofi…tondeggianti o allungati, con o senza spine, con un colore verde di diverse tonalità e anche con sfumature di viola. Una delle qualità più note è il carciofo romano senza spine,chiamato mammola.

Insalata di carciofi e pompelmo rosa

 

il RADICCHIO ROSSO

caratterizzato appunto dal colore rosso scuro delle sue foglie con venature bianche.

Il radicchio, a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce precoce o tardivo. Il tipo precoce (raccolto in ottobre/novembre) è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo (raccolto tra dicembre e febbraio) ha un retrogusto amarognolo.

Al gruppo del radicchio rosso appartengono i rinomati Rosso di Verona, il Rosso di Treviso ed il Rosso di Chioggia.

STRUDEL di RADICCHIO e NOCI

La BIETOLA o BIETA

è una verdura altamente digeribile, ricca di sali minerali, di ferro e potassio, vitamine K, A e C e fibre alimentari. Per il basso potere calorico e per l’alto contenuto di acqua e fibre, la bietola è consigliata per perdere peso e grazie alla presenza di clorofilla, di ferro e acido folico, questa verdura è indicata a chi soffre di anemia.

Si possono distinguere due tipi principali di bietola: la bietola da coste con foglie di colore verde scuro ed un gambo molto grande e la bietola da foglie che ha le coste più piccole ma presenta foglie più sviluppate e di un colore verde brillante.

tortino filante di patate e biete
Tortino filante di patate e biete

 

Le CIME DI RAPA

le infiorescenze della Brassica rapa, un ortaggio tipicamente italiano che viene coltivato soprattutto il Puglia, Lazio e Campania; non a caso le orecchiette con le cime di rapa è un piatto caratteristico e famoso di queste regioni.

Le cime di rapa hanno svariati utilizzi in cucina perché sono facili da preparare lessate o saltate in padella. Una volta cotte si possono utilizzar come condimento di primi piatti, oppure si possono unire ancora curde e tritate finemente alla preparazione di risotti, minestre, zuppe e vellutate.

Le cime di rapa si gustano anche come contorno, naturalmente. Ad esempio potrete abbinare le cime di rapa alle carote o alle patate, usarle per preparare un purè con cui accompagnare i secondi piatti oppure cucinare delle deliziose cime di rapa al limone.

Pasta con cime di rapa e pistacchi

Il FINOCCHIO

buono sia crudo che cotto e reso ancora più gustoso se accompagnato con olive, noci e capperi. Cotti al vapore li possiamo gustare con anche solo un filo di olio e di aceto, oppure frullati (o, ancora meglio, centrifugati) con altri ingredienti formano un pasto leggero e salutare. I finocchi sono ipocalorici e poveri di glucidi, con un buon tenore di sodio e potassio; hanno proprietà toniche e diuretiche. I semi si utilizzano per aromatizzare pane, taralli, focacce, verdure, ma anche impasti dolci. La buona notizia è che il finocchio è ipocalorico grazie all’elevato contenuto di acqua quindi può essere consumato in tutta tranquillità!

finocchi al profumo di arancia
Finocchi al profumo di arancia
crema di cime di finocchi alla liquirizia
Crema di finocchi alla liquirizia
FINOCCHI e rondelle di TOPINAMBUR
FINOCCHI e rondelle di TOPINAMBUR
finocchi gratinati sprint
Finocchi gratinati sprint

 

 

 

 

La VERZA

è un ortaggio ipocalorico, con le sue 30 calorie circa per ogni etto ed il suo buon potere saziante è un alimento perfetto per chi vuole seguire un regime dietetico senza rinunciare al gusto. Tra l’altro la verza ha origini antichissime ed era nota sin dai tempi antichi per le sue numerose proprietà.

mondeghini della nonna
Mondeghini della nonna

Si tratta di un alimento povero; i contadini ne apprezzavano il potere energetico e utilizzavano la verza per sopperire alla mancanza di alimenti più nobili e costosi. Attenzione però a non esagerare… Nel Medioevo infatti se ne consumava talmente tanta da arrivare ad avere problemi di salute! La verza infatti contiene una sostanza (l’acido ossalico) che impedisce l’assorbimento di calcio. In compenso è una verdura ricca di sali minerali quindi consumiamola tranquillamente!

pizzoccheri allo speck
Pizzoccheri allo speck
SARMALE involtini della Romania
SARMALE involtini della Romania

 

il CAVOLFIORE ed i BROCCOLI

probabilmente originari del Medio Oriente.

Si possono conservare sia congelati dopo averli lavati e tagliati a pezzetti, sia sott’aceto. Il cavolfiore in particolare è ricco di sali minerali e vitamine ed ha un buon potere cicatrizzante infatti con le foglie si possono preparare cataplasmi contro piaghe ed ulcerazioni della pelle.

broccoli gratinati al cardamomo
Broccoli gratinati al cardamomo

Una curiosità: Lo sapevate che i romani mangiavano il cavolfiore crudo prima dei banchetti perchè pensavano potesse rallentare l’assorbimento dell’alcol?

minestra di riso con gambi di broccoli
Minestra di riso con gambi di broccoli
gnocchi alla crema di cavolfiore
Gnocchetti alla crema di cavolfiore
tarte di mais con mix di formaggi e cavolfiore
Tarte di mais con mix di formaggi e cavolfiore
spiedini di broccoli e mortadella
Spiedini di broccoli e mortadella

i PORRI

che, tagliati sottili, possono insaporire qualsiasi piatto ai quali vengono aggiunti grazie al suo sapore intenso ma meno acre rispetto a quello della cipolla.

seitan grigliato con patate e porri
Seitan grigliato con patate e porri

Oltre all’uso tradizionale in minestre e zuppe l’avete mai provato impanato e fritto? Oppure con le uova al tegamino o nelle insalate miste…il porro è altamente digeribile, diuretico e lassativo…non ci sono scuse per non portarlo in tavola!

contorno di patate e porri
Contorno di patate e porri

Lo sapevate che già ai tempi dei faraoni venivano dati porri crudi ai costruttori delle piramidi per prevenire e combattere le infezioni intestinali?

 

MARMELLATA DI AGRUMI
MARMELLATA DI AGRUMI
confettura di mele arance e cannella
Confettura di mele arance e cannella

 

 

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Cibo per la mente

Saper padroneggiare la lingua e saper raccontare sono due armi che possono rendere le cose maledettamente difficili a quelli che, da grande, cercheranno di tenerti buono.

Una certa idea di mondo, Alessandro Baricco

 
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