FRITTELLE DI CASTAGNE con uvetta e pinoli

Le frittelle di castagne sono un dolce semplice realizzato con la farina di castagne, e arricchito con pinoli e uvetta. La ricetta originale prevede di usare solo farina di castagne, ma non sempre il suo gusto forte è apprezzato, soprattutto dai bambini. In questa versione, quindi, ho preferito stemperarne il sapore con della farina bianca; per conservare l’assenza di glutine ho utilizzato un mix di farine senza glutine che si trova in commercio ma se non avete problemi di celiachia usate tranquillamente della farina 0 o della farina 00.

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Le frittelle di castagne sono un dolce autunnale tipico del centro Italia e, come tanti altri dolci fritti spopola nel periodo del Carnevale. La ricetta tradizionale ha origine emiliane, nella provincia di Ferrara e nasce come piatto povero, semplice ed umile; originariamente infatti erano composte solo da farina di castagne ed acqua, venivano fritte in olio bollente o nello strutto e arricchite di sale o di zucchero a seconda dei gusti. Con il tempo si sono poi aggiunti altri ingredienti, ma comunque queste frittelle restano semplici e molto gustose.

Ma la farina di castagne può essere utilizzata anche in numerose altre ricette, provate per esempio le crespelle di albumi o le tagliatelle fresche. Quindi se dovete acquistare questa gustosa e preziosa farina (è un po’ più cara rispetto alla comune farina di frumento) non preoccupatevi per il suo futuro utilizzo! La potete anche miscelare ad altre farine quando preparate delle scaloppine o usarla per dei deliziosi biscotti…a forma di castagna ovviamente!

ZERO SPRECHI: con questa ricetta potete utilizzare 1 albume avanzato

frittelle di castagne
  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    50 minuti
  • Porzioni:
    6-8 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • 100 g Farina di castagne
  • 100 g Farina senza glutine
  • 30 g Zucchero
  • 25 g Uvetta
  • 15 g Pinoli
  • 1 Albume
  • 3 cucchiai Rum
  • 1 cucchiaino Lievito in polvere per dolci
  • Olio di semi di arachide (per friggere)

Preparazione

  1. Ammorbidite l’uvetta in acqua tiepida lasciandole a bagno per 10-15 minuti.

    Setacciate le due farine e raccoglietele in una ciotola; aggiungete il Rum e stemperate con dell’acqua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido.

    Se non avete la farina senza glutine e non soffrite di celiachia potete utilizzare anche della farina di frumento (0 oppure 00)
  2. Scolate ed asciugate l’uvetta sultanina con un foglio di carta assorbente, passatela nella farina e unitela all’impasto assieme ai pinoli.

    Incorporate infine, con molta delicatezza, gli albumi montati a neve ferma con un pizzico di sale.

    Per evitare di smontare gli albumi inseriteli in due riprese mescolando dal basso verso l’alto
  3. Scaldate una pentola con l’olio di semi di arachide per friggere (in alternativa potete usare anche olio di semi di girasole o altri olii specifici per fritture) e versate il composto a cucchiaiate quando l’olio sarà caldo ma non eccessivamente bollente.

  4. Consiglio:

    Per assicurarvi che le frittelle di castagne non assorbano troppo olio e che rimangano ben cotte (il rischio è di bruciarle esternamente e averle crude all’interno) utilizzate un termometro da cucina e regolate il fornello in modo che la temperatura si mantenga intorno ai 170°C.

    Fate colorire le frittelle da entrambi i lati, scolatele su della carta assorbente e passatele nello zucchero semolato. Se preferite potete anche spolverarle con dello zucchero a velo.

  5. frittelle di castagne

    Servitele calde! Potete gustarle anche il giorno successivo riscaldandole leggermente.

    Buon Carnevale!

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Cibo per la mente

Io mi vesto da pompiere, tu da vespa o candeliere,
lui da essere spaziale: travestirsi non è male!
Io mi vesto da regina, tu da sacco di farina,
lei da frate o da serpente: travestirsi è divertente!
Io mi vesto da canguro, tu da cavolo maturo,
lui da papera o da cuoco: travestirsi, che bel gioco!

di Roberto Piumini

 
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