Marmellata di fichi con e senza Bimby

La marmellata di fichi tra tutte le marmellate è decisamente la mia preferita. La adoro sulle fette biscottate al mattino, sui formaggi stagionati a fine pasto, o sul pane appena sfornato a merenda..praticamente la mangerei in continuazione!

Forse è perché fin da bambina ho sempre amato i fichi. I miei zii, infatti, avevano un grande albero di fichi ed appena iniziavano a maturare mi portavano con loro a raccoglierli direttamente dall’albero. Ovviamente erano più quelli che mangiavo che non quelli che raccoglievo…

Con il tempo poi quell’albero è stato affiancato da altri alberi di fichi, visto il successo che riscuotevano in famiglia, e, tuttora, appena inizia la stagione dei fichi sono la prima che i miei zii chiamano per la raccolta.

La ricetta della marmellata di fichi che vi propongo, quindi, è quella che faceva mia nonna e che ora fanno mia mamma e mia zia.

Visti però i miei tempi, sempre molto ristretti, io in genere utilizzo il Bimby e vi assicuro che il risultato non ha nulla da invidiare a quello della pentola.

Vi lascio entrambe i metodi così potrete scegliere quello che fa al caso vostro!

Sono sicura che anche voi la troverete irresistibile!!

Marmellata di fichi
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 60 o 120 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 3 barattoli
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 1 kg Fichi
  • 400 g Zucchero
  • 1 Succo di limone

Preparazione

  1. Sbucciare i fichi grossolanamente.

    Tagliarli in 4 parti (io ho usato fichi molto piccoli).

Con il Bimby

  1. Inserire i fichi nel Bimby, aggiungere lo zucchero, il succo del limone e cuocere 50 minuti a 100° velocità 2.

    Al termine verificare la consistenza con la prova piattino (mettere un cucchiaino di marmellata in un piattino e lasciarla raffreddare un po’ per valutare se la consistenza è giusta).

    Se è ancora troppo liquida far andare dai 5 ai 10 minuti a varoma vel 2 sostituendo al misurino il cestello per evitare schizzi.

  2. Senza il Bimby

    Mettere i fichi,lo zucchero ed il succo del limone in una pentola alta e stretta, per evitare che con il bollore possano fuoriuscire degli schizzi.

    Portare a bollore e lasciare andare a fuoco bassissimo, lasciando ribollire dolcemente, per almeno due ore, mescolando spesso.

In entrambe i casi

  1. Marmellata di fichi

    Ritagliare un dischetto di carta forno della misura di ognuno dei coperchi dei barattoli da utilizzare per invasare la marmellata.

    Mettere il dischetto sul tappo e bagnare con del liquore.

    Una volta ottenuta la densità desiderata della marmellata (a me piace bella consistente), versare nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati, chiudere bene con i rispettivi coperchi e mettere a testa in giù.

    Coprire con un canovaccio e lasciare raffreddare.

    Una volta raffreddati potete riporre i barattoli in dispensa o gustare la vostra marmellata.

Consigli

La marmellata di fichi si conserva a lungo in un luogo fresco e buio, assicuratevi però che il coperchio abbia creato il sottovuoto, altrimenti consumatela subito.

Mi raccomando di seguire le direttive del Ministero della salute per la sterilizzazione dei barattoli.

Una volta aperta, la marmellata di fichi va conservata in frigorifero e consumata nel giro di una settimana.

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