Torta della nonna

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La vecchia casa di campagna è rimasta ferma agli anni 30. Non sembra nemmeno che sia mai stata abitata, da allora. Invece ci abitava un vecchietto, zio Romeo.
Zio Romeo era lo zio di mio marito, ha vissuto in questa casa per tutto questo tempo lasciandola così com’era. Senza acqua calda, senza riscaldamento, senza comodità. E’ stata una sua scelta. A nulla contavano le parole di sua sorella (mia suocera) che cercava di convincerlo a prendersi un’appartamentino caldo e accogliente. Lui rispondeva “Come osi criticare la mia casa!” Era testardo e irremovibile.
L’ultimo anno della sua vita l’ha passato in ospedale e il suo unico pensiero era quello di tornare nella sua casa.

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A dire la verità, ci sono volute settimane di lavori per riportare tutto alla luce.
Zio Romeo non ha mai buttato via nulla, tutto era coperto da mucchi di spazzatura, oggetti, giornali e documenti, tutto accatastato uno sopra l’altro.
Mangiava solo scatolette di tonno e beveva succhi di frutta.

Questa cucina non vedeva da decenni una torta, dai tempi dell’infanzia di mia suocera, quando ancora c’erano i suoi genitori, più di 60 anni fa.
Dopo una ripulita, ne ho visto subito le potenzialità.
E ora questa casa ha di nuovo un cuore.
“Guarda Romeo, com’è bella ora la tua casa!”

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Dopo il Cake salato ai funghi e prezzemolo e il Pasticcio di verdure in crosta, nella vecchia credenza, ho il piacere di fotografare questa torta della nonna.
La torta della nonna è un grande classico della pasticceria italiana.
Pasta frolla leggermente lievitata, crema pasticcera e mandorle (oppure pinoli) fanno di questo dolce dal sapore casalingo, una delle preparazioni più ghiotte della cucina italiana.

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Tutti amano concedersi di tanto in tanto qualche peccato di gola, specialmente se i dolci sono genuini come quelli preparati in casa con ingredienti sani e ricette tradizionali.

Torta della nonna
Recipe Type: Dessert
Cuisine: Italian
Author: Poesie di zucchero e farina
Classico della pasticceria italiana con pasta frolla, crema pasticcera e mandorle in superficie
Ingredients
  • Per la frolla:
  • 250 g di farina per dolci
  • 125 g di zucchero a velo vanigliato
  • 125 g di burro freddo
  • 3 uova
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci vanigliato
  • Per la crema pasticcera:
  • 500 g di latte fresco alta qualità
  • 150 g di zucchero semolato
  • 5 tuorli
  • 40 g di farina
  • stecca di vaniglia
  • Per rifinire:
  • mandorle a scaglie o pinoli
Instructions
  1. Innanzitutto preparare la frolla. Miscelare insieme la farina con lo zucchero, il sale e il lievito. Versare tutti gli ingredienti secchi nel mixer, unire il burro freddo a dadini e mixare fino a formare un composto sabbioso (se non si ha il mixer si può fare con le mani).
  2. Aggiungere le uova. Avviare il mixer ancora per poco fino a formare una palla omogenea.
  3. Avvolgerla in pellicola da cucina e metterla a riposare in frigo almeno mezz’ora.
  4. Preparare la crema pasticcera: Scaldare il latte con la bacca di vaniglia tagliata a metà, senza portarlo a bollore.
  5. In un pentolino mettere insieme i tuorli con lo zucchero e sbattere con una frusta, unire la farina e continuare a sbattere per formare una crema liscia senza grumi.
  6. Unire a poco a poco il latte caldo continuando a mescolare per uniformare il composto liquindo.
  7. Mettere sul fuoco dolce mescolando con un cucchiaio di legno finchè la crema si addensa. Continuare a cuocere qualche minuto mescolando, a fuoco basso.
  8. Eliminare la bacca di vaniglia e lasciarla raffreddare, mescolando ogni tanto.
  9. Imburrare e infarinare una tortiera diametro 24 cm.
  10. Dividere la pasta in due parti, una più grande dell’altra.
  11. Stendere su un piano infarinato, col matterello la pasta più grande, fino a foderare fondo e bordi della tortiera. Se l’impasto è molle unire pure altra farina.
  12. Punzecchiare con una forchetta il fondo di pasta e versare la crema.
  13. Stendere col matterello la pasta rimasta di diametro sempre della tortiera e appoggiarlo sopra la crema per ricoprire la crostata.
  14. Pizzicare i bordi per unirli.
  15. Spargere in superficie le mandorle a scaglie.
  16. Infornarla a forno statico a 170° per il tempo necessario. Deve diventare dorata.
  17. Lasciarla raffreddare e spolveratela di zucchero a velo.
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 Non è una torta da credenza per il fatto che per la presenza della crema pasticcera va conservata in frigo. Consumatela a temperatura ambiente.

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20 commenti su “Torta della nonna

  1. La torta è meravigliosa un classico senza tempo cosi come stupenda è la storia di zio Romeo che sarà felice di vedere guardare la sua casa rinata!!Un abbraccio,Imma

  2. Sembra difficile pensare che qualcuno al giorno d’oggi possa scegliere di vivere senza alcun agio, è un po’ come voler fermare il tempo. E’ molto bello che tu abbia voluto riportare in questa casa il calore che il cibo riesce sempre a dare. La crostata è bellissima e la fetta sembra davvero perfetta, con la crema bella soda, se dovessi decidere di preparare la torta della nonna seguirei sicuramente la tua ricetta.
    Ti auguro una buona giornata!

    • Sembra incomprensibile ma è vero. Sembra che non ne sentisse il bisogno. Fino a una decina d’anni Romeo andava tutte le settimane a casa di sua sorella a fare il bagno. Poi ha smesso anche questo. Se avesse ascoltato di più i suoi nipoti e sua sorella forse sarebbe stato ancora tra noi. Vivere in una casa senza riscaldamento gli ha provocato tante polmoniti che gli hanno portato problemi molto seri.
      Grazie e buona giornata anche a te.

  3. Questa credenza ne vedrà delle belle e golose di ricettine e non puoi che far felice il caro Romeo (da lassù) con queste delizie 🙂
    Complimenti cara e felice serata <3

  4. La torta della nonna è uno dei dolci che preferisco, mi da proprio l’idea della torta da credenza, sa di casa. E devo dire che queste foto la rendono proprio al meglio, rendono proprio l’idea del calore del focolare. La credenza è bellissima

    • E’ anche una delle mie preferite.
      Sai non credevo di trovare una credenza così in buono stato tra tutto quel ciarpame. Peccato che non ho spazio a casa mia per tenerla.
      Buon venerdì Ele.

  5. Ciao tesorino, io ti consiglio di non vendere questa bellissima casa, ma di ristrutturarla un pò per volta, mettendo tutti i confort. Tienila come casa di campagna, così quando hai bisogno di staccare la spina lei è li che ti aspetta! Questa torta è fantastica, una vera golosità sublime! Sta perfettamente bene in questa madia stupenda…le foto poi sono un sogno! Bravissima!!!
    Dolcissimo week end!
    Un caro abbraccio Laura<3<3<3

    • Ciao Laura, grazie carissima. Purtroppo non è mia la casa ma l’ha ereditata mia suocera e altri 4 nipoti. Io non ho voce in capitolo. La penserei esattamente come te, io la terrei pure così com’è! Per loro è solo un problema perchè devono pagare le tasse! Non sarà facile venderla perchè è da abbattere completamente e non ci arriva neppure il metano. E’ solo per un certo tipo di clientela ma ne verrebbero 5-6 appartamenti (per le metrature che fanno ora). Si vedrà!
      Felicissimo week-end anche a te, Laura. Un bacio.

  6. Peccato che zio Romeo non sia riuscito a vedere la “rinascita” della sua casa, sei riuscita a darle una nuova meravigliosa vita e la meritava proprio!!! La mitica torta della nonna non poteva trovare sistemazione migliore e tu, come sempre, l’hai fotografata nel miglior modo possibile!!!
    Baci

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