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CHARLOTTE ALLO ZABAIONE

 

La charlotte è un dolce meraviglioso di  forma cilindrica, con una parte centrale morbida e cremosa di crema bavarese racchiusa da una corona di biscotti savoiardi. La crema bavarese è formata da una crema pasticcera con aggiunta di panna montata, addensata con la gelatina.
Sono sempre stata attratta dalla storia e dalle origini di ogni dolce e mi sono documentata. La charlotte è un dolce francese ma ha origini inglesi, nel XIX secolo. Lo crearono per la Regina Charlotte  (moglie del Re Giorgio III) una donna molto amata e rispettata . A quei tempi  assomigliava però più a un budino.

Successivamente, ai tempi del Re Giorgio IV, nelle sue cucine lavorava il cuoco francese  Antonin Careme. Per capirci meglio è considerato il fondatore del concetto di alta cucina, famoso per le sue creazioni di pasticceria  alte più di un metro, come i suoi croquembouche.
Antonin creò un biscotto capace di inzupparsi senza rompersi completamente, il Boudoir, che noi conosciamo oggi col nome di Savoiardo. Quindi modificò la ricetta della Charlotte proprio partendo dai biscotti
 

La Charlotte è un dolce molto versatile, esistono innumerevoli versioni. E prende il nome dall’ingrediente principale che si utilizza.

Questa è con crema zabaione  (fatto col marsala) e panna montata.

Ho unito un prodotto gelificante per ottenere un composto compatto: la gelatina istantanea in polvere GelGià di Molino Chiavazza, che ho trovato nel pacco omaggio insieme ad altri prodotti,  per essere tra le dieci prescelte dal loro ultimo Contest ” I dolci con le castagne”. Come dosaggio bastano 3 cucchiaini. Il risultato è una crema compatta ma cremosa al punto giusto (quando si esagera con la gelatina la crema diventa gommosa). Se non lo trovate, potete sostituirlo con tre fogli di gelatina.

 

 

 

Ingredienti per lo zabaione:
6 tuorli
8 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio colmo di maizena
2,5 dl di marsala
 
Ingredienti per la bagna:
2 dl di acqua
2 cucchiai di zucchero
1 dl di succo d’arancia
 
Ingredienti per comporre il dolce:
1 confezione di savoiardi
3 cucchiaini colmi di gelatina istantanea in polvere GelGià di Molino Chiavazza
                                                   (oppure 3 fogli di gelatina ammollata e strizzata)
3 dl di panna fresca
4 cucchiai di zucchero a velo
ciliegie candite
confettini dorati
 
Prima di tutto fare lo zabaione.
Scaldare leggermente il marsala.
Sbattere i tuorli con lo zucchero, con le fruste elettriche finchè diventano gonfie e spumose.
Unire la maizena e amalgamare.
Aggiungere poca alla volta il marsala, sbattendo con una frusta a mano, fino ad incorporarlo tutto. Mescolare energicamente per  evitare di  fare grumi.
Mettere il composto sul fornello a fiamma media e cuocere per alcuni minuti fino ad addensamento.
Lasciare raffreddare, a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto.
Fare la bagna mettendo l’acqua e lo zucchero in un pentolino sul fornello. Portare a bollore mescolando, fino a che lo zucchero si sarà sciolto. Spegnere la fiamma e unire la spremuta d’arancia.
Lasciare raffreddare.Quando tutti gli ingredienti sono freddi, montare la panna fresca con lo zucchero a velo.
Prelevare 4-5 cucchiaiate di zabaione e aggiungere i tre cucchiaini di gelatina in polvere. Sul fornello a fiamma dolce mescolare fino a scioglierla bene per 20-30 secondi. Non portarla a ebollizione, per non disattivare il potere gelificante.  Riunirlo al resto dello zabaione e amalgamarvi  3/4 della panna montata. Mescolare dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
La crema è pronta.

Scegliere uno stampo da budino diametro 18 cm. Io ho usato quello che vedete nella foto è da maxi cupcake  foderato di pellicola alimentare, così non ci sarà alcun problema al momento di sformare il dolce.
Prendere i savoiardi,( io ho dovuto tagliare la punta di un’estremità perchè debordava dallo stampo) bagnare un  solo lato velocemente nello sciroppo di arancia. Posizionare i savoiardi lungo il bordo dello stampo, col lato bagnato all’interno.
Riempire lo stampo, alternando lo zabaione ai savoiardi a pezzetti appena imbevuti nello sciroppo.

Fate consolidare la charlotte in frigorifero per 12 ore.

Sformatela e decoratela con panna montata, ciliegie candite e perline di zucchero dorate.

Sei volete farlo con largo anticipo si  conserva in freezer, senza decorazione, per 3 mesi. Tiratelo fuori dal freezer il giorno prima e lasciatelo scongelare sul piatto di portata in frigorifero. E decoratelo.
Quello che avanza si conserva sempre in frigor per 4-5 giorni in quanto non ci sono uova crude.
Provate questo dolce e se vi è piaciuto scrivetemi su Facebook o per email e inviatemi la foto. La condividerò nella mia pagina Facebook.
                                                                      Natascia

Con questa ricetta partecipo al Contest  La cultura del frumento I dolci con la gelatina
di Molino Chiavazza

 

 

18 Risposte a “CHARLOTTE ALLO ZABAIONE”

  1. Non l'ho mai fatta ma è talmente bella che credo sia arrivato il momento di provarci!!La tua è a dir poco fantastica!! Bravissima Natascia!!Un caro abbraccio e buona settimanaCarmen

  2. Ciao
    sono Serena 🙂
    Ho preparato la tua charlotte allo zabaione per un cenone di Capodanno ed è piaciuta tantissimo.Ora vorrei prepararla per un buffet tra amiche,ma siccome il tempo è quello che è,vorrei sapere se è possibile surgelarla oppure,nel caso non me lo consigliassi,con quanto anticipo può essere preparata conservandola in frigo?
    Grazie per l’attenzione e buona settimana 🙂

I commenti sono chiusi.