Cappelletti agli stridoli

I cappelletti: pasta ripiena tipica della Romagna.
Nonostante la Romagna non sia molto vasta vengono fatti in modi diversi a seconda della zona.   Generalmente sono fatti con un ripieno di carne, parmigiano e uova, come nel tortellino Bolognese.
Nella mia zona, la campagna in provincia di Ravenna, e sono quelli che di gran lunga preferisco, sono fatti con un ripieno di solo parmigiano, uova e noce moscata.
L’unica variante che tollero è, come me li propongono nelle varie Feste de l’Unità, ossia con una punta di mortadella macinata fine fine.

Noi Romagnoli li mangiamo tutto l’anno.
A Natale li facciamo col brodo di carne, in qualunque momento  li mangiamo con il ragù (di carne). Io li adoro anche solo con la panna e con qualsiasi condimento alternativo.
Qui ve li propongo con gli stridoli e lo speck.

Gli stridoli sono delle erbe spontanee che crescono nei campi, nei fossi, nelle pinete e in collina, tipiche della nostra zona del ravennate.
Si chiamano così perchè strofinandole con le mani appunto “stridono”.

 

PER I CAPPELLETTI

  • 300 gr di farina 00 per pasta fresca
  • 3 uova medie fresche col tuorlo rosso da pasta fresca
  • 300 gr di parmigiano stagionato grattugiato
  • 1 uovo
  • noce moscata macinata
  • Innanzitutto preparare la pasta fresca all’uovo, involucro dei cappelletti, con la farina e le tre uova intere. Formare un panetto asciutto e lasciarlo riposare coperto da un canovaccio.

  • Preparare il ripieno mescolando il parmigiano con l’uovo e abbondante noce moscata grattugiata al momento. Amalgamare bene con le mani fino a formare un panetto asciutto.
  • Con la macchinetta manuale per la pasta o col matterello stendere sottilmente la pasta. Con la rotella smerlata tagliare delle strisce e poi dei quadrati della dimensione a piacere,in base a come volete la dimensione finale del cappelletto. Appoggiare delle noccioline di ripieno su ogni quadretto di pasta. Piegare ogni quadretto a triangolo. Unire le due punte estreme del triangolo e rialzare la punta restante, dandogli la forma classica. Lasciare asciugare i cappelletti un un ripiano di legno infarinato oppure congelarli in freezer.

PER ILCONDIMENTO

  • 1 mazzetto di stridoli
  • 1 scalogno
  • 1 fetta di speck dello spessore di una moneta
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • 2 cucchiai di olio evo
  • pepe nero macinato al momento
  • parmigiano grattugiato per servire
  • Soffriggere dolcemente lo scalogno tritato finecon l’olio. Unire lo speck tagliato a striscioline o a cubetti e cuocere per 1 minuto. Infine unire gli stridoli lavati, asciugati e tritati molto grossolanamente e soffriggere un altro minuto circa.

INFINE

  • Lessare in acqua bollente salata i cappelletti per circa 10 minuti. La cottura sarà in base allo spessore della pasta. Scolarli e saltarli in padella con il condimento. Mantecare coi due cucchiai di panna.
  • Servire subito con pepe nero macinato al momento e altro parmigiano grattugiato.

RECIPE NOTES

  • La bontà del cappelletto dipende soprattutto dalla qualità degli ingredienti. Utilizzare parmigiano reggiano o grana padano di alta stagionatura (36 mesi).
  • Anche l’occhio vuole la sua parte. La pasta vuole essere di un bel colore giallo, quindi è bene utilizzare uova speciali per pasta fresca col tuorlo rosso. Oppure trovare un contadino di fiducia che vende uova fresche deposte dalle proprie galline. Qui in Romagna ce ne sono parecchi.

 

 

Da bambina mangiavo pochissimo ed ero sottopeso.
Sono cresciuta a cappelletti.
Le mie nonne, pur di farmi mangiare me li cucinavano tutti i giorni, quando ero da loro.
Certo che sono un piatto completo, ricco di nutrienti e di sapore!

Natascia

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3 commenti su “Cappelletti agli stridoli

  1. Ma sai che non conosco gli stridoli?!
    Per me è una bellissima scoperta! Solo che ahimè dove vivo io mi sa che non li trovo…
    Piatto strepitoso, comunque: W i tortellini e la Romagna!
    Un abbraccio

  2. io ho una venerazione per la pasta ripiena fatta in casa, la tua è bellissima! assaggerei volentieri sia il ripieno che il condimento… un piatto davvero spettacolare! complimenti!

  3. Da noi i cappelletti sono rigorosamente fatti in brodo e il ripieno è ricotta con parmigiano, uova e noce moscata. Mai fatti diversamente, siamo molto tradizionalisti sui cappelletti. Il tuo piatto è davvero invitante, mi hai fatto venire una fame 😉

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