Stufato di cavolo romanesco e patate

Questo è lo stufato che preparava sempre mia nonna ed io ne vado matta. Ecco perchè, quando l’ autunno arriva, nella mia cucina trova sempre posto lo stufato di cavolo romanesco e patate. Badate però, non è il classico stufato da ore di cottura. No, in 20 minuti è pronto. Con un crostone di pane diventa un piatto completo e poco impegnativo, proprio da cena leggera e salutare.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1cavolfiore (verde o bianco o colorato)
  • 7patate (di piccola taglia)
  • 2pomodori maturi
  • Mezzoscalogno (ed aglio, se piace)
  • 1 fogliaalloro
  • 1 ramettorosmarino
  • 4 cucchiaiolio extravergine d’oliva
  • sale grosso
  • 1 bicchiereacqua

Preparazione

  1. Prima di tutto pulire il cavolo, ricavandone tante roselline, così come si presentano. Ridurre a pezzetti anche le foglie più tenere.

    Lavare sotto acqua corrente e scolare.

  2. Poi pulire le patate, lavarle ed asciugarle, quindi tagliarle a pezzi non troppo piccoli.

  3. Anche i pomodori vanno lavati e tagliati a pezzi.

  4. A questo punto, in una casseruola fare un leggero soffritto di scalogno tagliato a fettine sottili ed olio, quindi versare le verdure e mescolare bene.

    Completare il condimento con alloro, rosmarino, sale ed acqua.

    Coprire la casseruola con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco moderato per almeno 20 minuti.

  5. Di tanto in tanto mescolare le verdure delicatamente altrimenti sia le patate sia le roselline del cavolo si rovineranno.

    Lo stufato è pronto da portare in tavola.

Variante

Aggiungere qualche cucchiaiata di legumi già cotti (fagioli o ceci) durante la cottura delle verdure, il sapore sarà decisamente più ricco.

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