Frittura di sarde e alici

Ecco il secondo piatto del venerdì. D’estate in campagna ogni venerdì si mangiavano le sarde, in tutte le salse, perchè il nonno andava al mercato e le comprava fresche.
E siccome arrivava tardi a casa, bisognava prepararle velocemente per essere a tavola non oltre le due, altrimenti non ci sarebbe stato tempo per il riposino pomeridiano, prima di ritornare nei campi. In un battibaleno primo e secondo erano pronti: pasta con le sarde e sarde fritte.

  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 500 gsarde (oppure alici)
  • 50 gfarina
  • 1 lolio di semi di girasole
  • sale

Strumenti

  • carta assorbente da cucina

Preparazione

  1. Ricavare dei filetti dal pesce comprato fresco, possibilmente.

    Questa è la vera difficoltà di questo piatto, ma non bisogna disperare, qui di seguito trovate come fare:

    https://blog.giallozafferano.it/pizzicotta/pesce-azzurro/

  2. In una terrina mettere la farina e infarinare i filetti, uno ad uno.

  3. Prima su un lato e poi sull’altro.

  4. Nel frattempo mettere sul fuoco la pentola per il fritto. a pareti alte, con l’olio di semi.

    Quando la temperatura dell’olio avrà raggiunto i 170 gradi, si può procedere con la frittura. Non più di sei filetti per volta.

  5. Girare i filetti in modo che si cuociano su entrambi i lati e asciugarli dell’olio in eccesso, mettendoli in un piatto con un foglio di carta assorbente.

  6. Prima di portare a tavola eliminare il foglio di carta assorbente. Salare e servire.

Consiglio

Se dovessero avanzare, irrorate i pescetti con aceto ed un battuto di menta o basilico.

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