Frittelli di Fiori di Zucca

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Reiccomi con una ricettina tradizionale facile e golosa!!!
Nonostante io abbia mangiato chili di frittelli di fiori di zucca durate tutta la mia vita, quest’etate per la prima volta li ho fatti io.

Il motivo è semplice…lo scettro del fritto a casa mia lo detiene la mia cara nonnina Maria (la mamma di papà 🙂 ) quindi ho sempre fatto la furbastra e fino a che ho potuto ho solo mangiato e non cucinato 😉
Ora la mia nonnina però è andata in pensione …ha 95 anni!!!!
Questi li ho fatti il giorno del suo compleanno perchè lei era fuori con i miei zii ma in suo pieno onore li ho voluti preparare.
Li ho fatti ripieni di mozzarella e alici (come tradizione vuole) e ho provato a fare la tanto temuta pastella!!!

Ebbene si, il segreto di un buon frittello sta tutto nella pastella…nella sapiente alchimia di mescolare ad arte acqua, farina e uovo.

Che dite ci proviamo insieme? Iniziamo a cucinare?

INGREDIENTI PER 20 FRITTELLI

– 20 FIORI DI ZUCCA FRESCHISSIMI
– 1 o 2 MOZZARELLA FIOR DI LATTE
– FILETTI DI ALICI  SOTT’OLIO

per la pastella

– 2 UOVA
– MEZZO LITRO DI ACQUA
– 200 / 250 GR FARINA CIRCA
– SALE
– PEPE NERO

per la frittura
– OLIO DI SEMI (ARACHIDI)

TEMPO DI PREPARAZIONE 15 MINUTI

Come dicevo sopra il difficile della ricetta e azzeccare la giusta consistenza della pastella…in realtà non vi sono delle dosi precise… 🙁
Le mie sono a occhio e comunque… la mia pastella non era come quella di mia nonna… 🙁
Ma non perdiamoci d’animo!!!
Iniziamo con il mondare i fiori, togli il pistillo interno e sciacquali sotto acqua corrente per togliere il polline (del resto…sono fiori !)
Mettili a scolare su un cannovaccio di cotone e se serve tamponali.

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Riempi ogni fior con un tocchetto di mozzarella grande come la falange del dito indice (poi regolati a seconda della grandezza del fiore) meglio non esagerare altrimenti la mozzarella tirerà fuori troppo latte, inumidirà il fiore e la frittura sarà difficile e di scarso risultato.

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Aggiunggi mezzo filetto di alice e cerca di ricomporre il fiore chiudendolo all’estermità.
Per la apstella parti mescolando uovo e farina, aggiungi sale e pepe, poi aggiungi in progressione acqua quanto basta ad ottenere un composto liquido ma corposo, che si attacchi bene alla forchetta, viscido ma non acquoso ne gocciolante.

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Lo so…è difficile…appunto le nostre nonne sono delle fate!
Mettete a scaldare abbondante olio di semi in una capiente padella con i bordi alti (meglio se di ferro), ragginuta la tempratura giusta, prendete il fiore e immergetelo nella pastella tenendolo per il “gambo” (la parte inferiore), fate scolare la pastella in eccesso e tuffate delicatamente il fiore nell’olio.

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Lasciarlo per almeno due /tre minuti nella stessa posizione, solo uando sarà diventato bianco e la pastella solida potrete iniziare a girarlo con una forchetta e lasciarlo in frittura fino a che non diventa dorato.

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Ovviamente una bontà…però devo essere onesta: quelli di mia nonna non si battono!