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Macarons

Dove sono nati i macarons? Sono certa che la maggior parte di voi risponderebbe “in Francia!” senza pensarci nemmeno un secondo, eppure alcune fonti fanno risalire la loro scoperta alla Venezia del XVI secolo! Pare che fu Caterina de’ Medici a esportarli poi in Francia, commissionandoli a un pasticciere italiano per un evento importante. I macarons furono serviti a due a due con marmellate, spezie e liquori, finché Pierre Desfontaines della pasticceria francese Ladurée non decise di unire due dischi con un filo di cioccolato, inventando i macarons moderni. Oggi il cioccolato è stato sostituito da uno strato di crema al burro, marmellata o crema ganache.

Ed è proprio con la crema ganache che ho deciso di farcire i miei macarons! La ricetta dei macarons è quella che il Maestro Pasticciere Luca Montersino fece alla Prova del Cuoco qualche anno fa, l’unica variazione che ho apportato consiste nell’aggiunta di un cucchiaino di cacao nell’impasto e la crema ganache che è una mia sperimentazione … e devo dire che l’abbinamento è davvero fantastico! 😋😋😋
Andiamo a scoprire tutti i passaggi!

Macaron | l'aPina in cucina
  • DifficoltàAlta
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni30 macarons
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Impasto

  • 215 gfarina di mandorle (finissima)
  • 350 gzucchero a velo
  • 30 gfarina 00
  • 190 galbumi (di qualche giorno)
  • 90 gzucchero semolato

Ganache

  • 250 mlpanna fresca
  • 250 gcioccolato fondente
  • 40 gburro
  • 1 cucchiaiorum

Strumenti

Per preparare i macarons, potete utilizzare una planetaria oppure uno sbattitore elettrico. Io preferisco sempre la planetaria, perché mi assicura un ottimo risultato in meno tempo.
  • Setaccio
  • Sac a poche
  • Teglia oppure Tappetino ( in silicone)
  • Pentolino
  • Sbattitore oppure Planetaria

Preparazione dei macarons

  1. Macaron | l'aPina in cucina

    Per preparare i vostri macarons farciti con ganache al cioccolato, iniziate dall’impasto. Per prima cosa, setacciate lo zucchero a velo, la farina di mandorle e la farina 00. Dopodiché, montate a neve ben ferma gli albumi (a temperatura ambiente) con lo zucchero semolato.

    A questo punto con l’aiuto di una spatola incorporate gradatamente prima lo zucchero a velo, poi la farina di mandorle e infine la farina.

    🌟In questo procedimento la cosa importante è che mentre si aggiungono i tre ingredienti si mescoli continuamente con movimenti dal basso verso l’alto per evitare che il composto si smonti.  

    Per dare un po’ di colore ai miei macarons, io ho aggiunto un cucchiaino di cacao all’impasto. Ma se desiderate ottenere tanti macarons colorati, dovete dividere il composto in più ciotole e aggiungere in ognuna di esse un po’ di colorante in polvere.

    A questo punto, versate il composto ottenuto in una sac a poche e distribuitelo su una teglia rivestita con carta da forno. In alternativa, potete utilizzare un comodo tappetino di silicone! Formate dei piccoli spuntoni, possibilmente tutti uguali, e lasciateli riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente.

    Quindi, preriscaldate il forno a 180°C e infornate i macaron. Dopo 2 minuti portate la temperatura a 160°C e continuate la cottura per altri 8 minuti e comunque fino a quando risulteranno cotti.

  2. Lasciate raffreddare i macarons, dopodiché staccateli delicatamente, facendo attenzione a non farli rompere. Se il procedimento è stato fatto correttamente, otterrete dei biscottini dalla superficie molto liscia e dalla base rugosa, con un collarino irregolare (che è la vera peculiarità di questo pasticcino francese!)

    Nel frattempo dedicatevi alla preparazione della ganache. Versate in un pentolino 250 ml di panna e, appena bolle, spegnete la fiamma e aggiungete il cioccolato sminuzzato. Con l’aiuto di una frusta, sciogliete il cioccolato, quindi aggiungete il burro ed il rum. Quindi, omogeneizzate il composto e infine lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto.

    Quando la ganache avrà raggiunto la giusta consistenza, mettetela in una sac a poche e farcire i vostri macarons!

    I macarons si possono conservare per 10-15 giorni a temperatura ambiente, se riposti in scatole di latta. In questo modo potrete consumarli anche a merenda o a colazione! Io vi consiglio di provarli con il caffè o con un tè caldo, o se preferite con un frappè o uno yogurt. Bon appétit!

     

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21 Risposte a “Macarons”

  1. Buon giorno Pina,cercavo una buona ricetta dei Macarons cercavo proprio quella di Montersino,vorrei chiederti se e’ possibile infornare + teglie (almeno 2)nel forno e se cmq il risultato nn venga compromesso.E poi vorrei chiederti se il rusultato verrebbe meglio col forno statico o ventilato?? Complimenti sinceri x ttt e un grazie anticipato

    1. Io inforno una teglia per volta, ed uso il forno ventilato poichè il mio forno è solo ventilato. Penso che vengano bene anche nel forno statico.

    1. Ciao Martina,
      sinceramente non li ho contati, però ti garantisco che ne vengono fuori tanti. Di sicuro, l’ultima volta ho raddoppiato le dosi…..ed erano davvero troppi!

  2. Ciao scusami, mi sembrava di aver già postato un commento ma non so cosa è successo, comunque lo riposto adesso.
    Tu dici di utilizzare la ricetta di Montersino ma non è così! Lui utilizza sempre la meringa detta all’italiana, quella con lo sciroppo di zucchero a 118° per intenderci ed il forno per le meringhe deve essere assolutamente statico. Ora non metto in dubbio che la tua ricetta sia fantastica ma se qualcuno la volesse replicare e non otterrebbe un buon risultato se la prenderebbe sicuramente con Montersino che è più conosciuto di l’apina non credi?
    Quindi se divulghiamo una ricetta di un maestro divulghiamo quello o quantomeno specifichiamo le variazioni che abbiamo effettuato, molto semplicemente. Cari saluti

    1. Ciao Giovanna.
      Mi scuso se non ho risposto prima, ma ho avuto dei problemi personali e quindi solo adesso torno sul mio blog.
      Innanzitutto sono dispiaciuta di sentire una nota di acidità nel tuo commento! Io di solito quando apporto delle modifiche alle ricette le segnalo sempre, e comunque tutte le foto che pubblico sono originali e sono il risultato di quello che realizzo. Chi mi segue si fida di ciò che dico e si fa un’idea anche dalle foto. Fatta questa dovuta premessa, ti dico che la ricetta da me realizzata è quella fatta da Luca Montersino alla “Prova del cuoco” e a testimonianza di quello che dico ti invito a visionare questo video che ho recuparato dal web:

      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9cd2993e-aa00-44ce-9a26-bfb9043ae6e2.html

      Sicuramente ci sono altre ricette di Montersino in cui lui utilizza la meringa all’italiana, basta andare sul suo blog e trovare altre ricette di macaron:
      http://www.peccatidigola.tv/index.php?s=macaron&btnSearch=

      Ma non sono quelle le ricette che ho realizzato!

  3. Scusami tanto, ma questa non è propriamente la ricetta di Montersino, lui utilizza generalmente la meringa detta all’ italiana cioè con lo sciroppo di
    zucchero a 118° ed è così che i francesi fanno i macaron. Se dici di usare la ricetta di qualcuno devi usare quella se no specifichi i cambiamenti….non è poi così difficile.

  4. Ciao sono tentata da provare d nuovo i macarons e spero in un ottima riuscita. La scorsa volta l ho provati con una ricetta diversa e restaronoo attaccati alla teglia. Vorrei sapere ma prima d infornarli devo asp ke si asciughino in superficie o no?? Risp al piu presto please

    1. Ciao Enza, scusami se ti rispondo solo ora ma ho avuto dei problemi personali e solo ora ritorno sul mio blog.
      Nella ricetta che ho visto di Montersino non è specificato, però io ho letto nel web che sarebbe meglio aspettare. Io comunque li ho fatti in entrambi i modi ed il risultato è lo stesso. Ricordati di usare la carta da forno o quei tappetini di silicone, che si trovano in commercio, proprio per fare i macaron, ed aspettare che si raffreddino bene prima di staccarli. Recentemente mi hanno regalato un tappetino del genere e devo dire che è davvero ottimo!

  5. Ciao,ho appena visto i tuoi macaron e sono stupendi…complimenti.io ho il forno ventilato li posso fare lo stesso?grazie e complimenti ancora

  6. Pina…. i tuoi macarons sono degni della vetrina di Ladurèe, praticamente perfetti! Montersino è sempre una garanzia, quindi mi segno la ricetta e li proverò al più presto, bravissima!!! Evelin 🙂

  7. Ne sento parlare tanto,non li ho mai assaggiati… chiedendo a chi ne ha avuto la possibilità di comprarli a parigi i pareri sono contrastanti…l’aspetto mi attira molto e i tuoi sembrano davvero deliziosi.
    Prima o poi li proverò.
    Buona domenica.

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