Crea sito

Carciofi arraganati

Print Friendly, PDF & Email

Se penso alle colture più distintive della mia zona, l’entroterra foggiano, non posso che citare il carciofo. Pensate che l’Italia detiene il record di produzione del carciofo (il 30% della produzione mondiale) e la Puglia è tra le tre regioni in cui è maggiormente coltivato. Infatti, ogni anno viene indetta una sagra per celebrare questa favolosa coltura ricca di magnesio, potassio, sali organici, vitamine del gruppo B e beta-carotene.
Per questo, sono abituata a mangiare il carciofo in tantissimi modi diversi: sott’olio, saltato in padella, al forno o a mo’ di crema con la ricotta per il ripieno di una torta salata. Ma la preparazione più semplice e povera, ereditata dalle nostre nonne, è senza dubbio quella dei carciofi arraganati! Il termine “arraganato” sta ad indicare l’ingente quantità di origano utilizzato per condire i carciofi, per cui potremmo tradurre il nome della ricetta con ” carciofi all’origano” 😂

Siete pronti a scoprire come preparare un contorno salutare e gustosissimo? Andiamo a scoprire i segreti dei carciofi arraganati!

Carciofi arroganti - l'aPina in cucina
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • q.b.carciofi
  • 1 spicchioaglio
  • q.b.origano
  • q.b.prezzemolo
  • q.b.olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale
  • q.b.mollica di pane raffermo (facoltativo)

Strumenti

  • Coltello
  • Casseruola

Preparazione dei carciofi arraganati

  1. Come vi anticipavo, si tratta di una preparazione semplice e genuina, che richiede pochissimi ingredienti e ancor meno strumenti per la preparazione.

    Per preparare i vostri carciofi arraganati, iniziate col pulire la materia prima: i carciofi. Quindi mondate i carciofi, eliminando le foglie più esterne e dure, spuntateli per eliminare le spine e metteteli, man mano, in acqua fredda.

  2. Carciofi arroganti - l'aPina in cucina

    A questo punto, tagliateli in quattro parti, stando attenti ad eliminare l’eventuale “barbetta”, e riponeteli in una casseruola. Conditeli con olio extravergine d’oliva, aglio e prezzemolo tagliati finemente, sale e origano.

    🌟Per rendere questo contorno più interessante e donargli una piacevole croccantezza, io di solito aggiungo una spolverata di mollica di pane raffermo. Provare per credere!

    Infine, versate dell’acqua fino a coprire interamente la superficie dei vostri carciofi e portate a cottura per circa 40 minuti. Cuocete a fiamma vivace finché l’acqua non bolle, dopodiché continuate a cuocere i carciofi a fiamma lenta.

    🌟I carcioffi arraganati devono essere teneri! Se l’acqua si asciuga prima che lo siano, aggiungetene altra, e viceversa, se diventano teneri prima che l’acqua sia stata completamente assorbita, alzate la fiamma.

  3. I carciofi arraganati vanno serviti caldi o tiepidi.

    Se vi è piaciuta questa ricetta, seguitemi anche sui miei canali social.

/ 5
Grazie per aver votato!

7 Risposte a “Carciofi arraganati”

  1. neanch’io sapevo che arraganato volesse dire fare con origano comunque l’origano non c’e l’ò proverò a mettere un po di prezzemolo buon appetito a tutti.

  2. non sapevo che il termine “arraganato” si riferisse all’uso di origano come condimento: non si finisce mai di imparare! al mio paese è usato per indicare verdure condite con sale, olio, aglio, prezzemolo, ricoperte da mollica di pane raffermo e cotte in forno in modo da far abbrustolire la mollica presente in superficie, per la gioia dei bambini (ma anche mia). Non ho mai pensato di cucinare così anche i carciofi: ci proverò e ti farò sapere!!

    1. Si, anch’io sò che questo termine viene usato per le cotture da te descritte. Però sò che viene usato anche per indicare cotture in cui sia prevista la presenza abbondante di origano che ne caratterizza il gusto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.