Stiacciata con l’Uva

Povero il mio blog, abbandonato da mesi al suo destino…

E’ stato un periodo particolarmente intenso e continuerà ad esserlo ancora per molto… quindi qualche ricettina tento di metterla, ma non so con quale frequenza riuscirò…

Questa volevo farla da un po’ di tempo, precisamente da quando Giù è tornato da Firenze con un libro di ricette tipiche…

Per una teglia di alluminio da 6 porzioni:

500 gr di farina

300 gr di acqua

1 cucchiaino di malto

12 gr di lievito di birra

700 gr di uva nera (io ci ho messo l’uva fragola)

30 gr di strutto

150 gr di zucchero

Olio E.V.O. q.b.

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e aggiungerlo alla farina insieme al malto.

Impastare per almeno 10 minuti, fino ad avere una palla liscia e compatta.

Coprire e mettere a lievitare in un luogo caldo (il solito forno spento con la lucina spenta).

Quando la pasta sarà raddoppiata riprenderla ed impastarla con 50 gr di zucchero e lo strutto, quindi lasciarla riposare ancora 1 ora.

Lavare bene l’uva e sgranare tutti gli acini.

Schiacciarne grossolanamente metà con la forchetta e lasciare la restante metà intera.

Riprendere la pasta e dividerla a metà.

Stendere le due metà con il mattarello in due rettangoli delle dimensioni della teglia.

Ungere leggermente la teglia e stendervi uno dei due dischi. Disporvi sopra l’uva schiacciata e spolverizzare con 50 gr di zucchero.

Coprire con l’altro disco e pizzicare i bordi affinchè aderiscano bene tra loro.

Aggiungere sulla superficie l’uva restante e gli ultimi 50 gr di zucchero. Irrorare con un filo di olio.

ciaccia1

 

Infornare a 200° per 30 minuti.

ciaccia2

A me è piaciuto servirla ancora tiepida….

ciaccia3