Quer Pasticciaccio Brutto de Via Tiburtina…

Ovvero, certi giorni è meglio che sto ferma e non tocco niente che sia anche solo vagamente culinario.

Avrei dovuto fare circa 4 kg di pasta frolla da congelare e una torta margherita per Valeria, al posto del “solito ciambellone alla panna che faccio sempre”.

Prima di preparare tutti gli ingredienti mi accingo a prendere una delle mie bellissime cuffiette usa e getta (si, quando cucino metto la cuffietta, mbè? :P), che abitano al primo cassetto di una cassettierina di quelle piccoline da scrivania in plastica. Negli altri cassetti abitano tutte le punte della sac à poche, ivi comprese quelle microscopiche da decorazione, i vari aggeggini piiiiiccoli piiiiccoli e i coloranti… con la grazia che mi contraddistingue riesco a sbattere a terra l’intera cassettiera, punte e aggeggini che volano a destra e a manca e ovviamente finiscono nel lavandino per direttissima, immediatamente a lavare. Lava tutto, asciuga tutto altrimenti l’acciaio si macchia, finalmente sono pronta per preparare i miei ingredienti (alla luce dei fatti mi reputo fortunata perchè i coloranti non si sono aperti!).

Tiro fuori dal frigo il brick da 1 kg di tuorlo d’uovo, lo apro e noto con enorme disappunto che si era completamente coagulato… sembrava un parallelepipedo di frittata!!!! Troppo bassa la temperatura del frigo? Probabile! Ma ti fidi a usarlo? Manco per niente! 1 kg di tuorlo d’uovo dritto nella spazzatura…. E i miei nervi sempre più tesi!

Niente più tuorlo = niente più frolla e niente più torta margherita!

Vabbè, facciamo lo stesso il “solito ciambellone alla panna che faccio sempre”…. Sottolineo SEMPRE!!!

E’ una semplicissima ciambella marmorizzata con la panna fresca nell’impasto.

Ricominciamo con la preparazione degli ingredienti, mi preparo due bei contenitori, uno con la farina e metà dose di lievito e uno con la farina mista al cacao e all’altra mezza dose di lievito, comincio a sbattere uova e zucchero, quando è bello bianco e spumoso aggiungo la panna, sbatto ancora un po’, divido in due ciotole… e con la solita grazia di qualche riga più su tiro una botta al contenitore contenente farina e cacao, le quali si sparpagliano allegramente per tutta la cucina.

Con un tic all’occhio sinistro appena sopraggiunto continuo imperterrita la mia ciambella, con la farina e il cacao che rendevano sempre più pittoresca la mia povera cucina… mi preparo di nuovo il giusto quantitativo di farina e cacao, lo metto in una metà dell’impasto, l’altra metà era già fatta perché si era salvata dalla botta di grazia… metto nello stampo, che avevo già imburrato e infarinato, intervallando parte bianca e parte nera, abbondando con la parte nera sulla base e avendo di conseguenza la parte superiore quasi completamente bianca.

Inforno a 170° per 40 minuti…

Nel frattempo mi metto a pulire quel disastro che avevo creato.

Dopo 30 minuti guardo il forno e penso “sta ciambella c’ha qualcosa che non va”… allo scoccare del quarantesimo minuto mi munisco di stuzzicadenti, apro il forno e infilzo la strana ciambella… e sento per la prima parte una consistenza normale, ma continuando ad affondare lo stuzzicadenti una consistenza “anomala”… dura, troppo dura… lo stecchino è comunque asciutto quindi spengo il forno, faccio freddare all’interno con lo sportello semi aperto per qualche minuto… vado a tirarla fuori e ti trovo una sottospecie di pizza di pasqua completamente collassata, niente a che vedere con la ciambella strana ma gonfia che avevo lasciato 10 minuti prima… me l’avranno sostituita mentre ero girata???

Naaaaah, più facilmente me so dimenticata qualcosa di fondamentale…. Tipo mezza dose di lievito che avevo messo negli ingredienti originali e che non ho rimesso dopo aver rovesciato farina e cacao!!!! Sto ancora cercando di resistere alla tentazione di tirare una testata al muro! XD

Ed ecco a voi il mostro!!!

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E dopo averlo rovesciato

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Credo di non aver mai generato un obbrobrio simile, nemmeno quando cercavo di riprodurre il famigerato ciambellone all’alchermes di nonna… il che è tutto un dire!!!

Indi il consiglio di oggi è il seguente: quando il fato cerca di farti capire che non è il caso di preparare un dolce, invece di sfidarlo ad ogni costo, prendi il tuo cappottino e fatti una bella passeggiata!!! Per fare il dolce c’è sempre domani!! XD

4 Risposte a “Quer Pasticciaccio Brutto de Via Tiburtina…”

  1. a parte che mi sono schiattata ad immaginarti… Ma io le dosi le voglio lo stesso perche` se non fatto nel giorno sfigato deve essere buono sto ciambellone!
    Grazie baci

    1. Ho giustappunto una confezione di panna che aspetta di essere utilizzata! Vado e provvedo! :*

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