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POLPETTE DI LENTICCHIE

POLPETTE DI LENTICCHIE – Ricetta di Piero Benigni – Queste deliziose polpette si preparano facilmente in circa un’ora e rappresentano un piatto sano e nutriente, sia come pietanza che come “finger food” adattissimo a spuntini o apericena. Si possono portare al lavoro, a scuola e in viaggio, ma stanno bene in qualunque tavola, anche se avete ospiti, che le gradiranno e le ricorderanno a lungo.

Polpette di lenticchie
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 4 persone

  • 250 glenticchie in scatola (peso sgocciolate)
  • 100 gpatata
  • 100 gcipolla
  • 50 gsedano
  • 50 gcarota
  • 40 gpancetta (fresca o salata)
  • 1 spicchioaglio
  • 1 ciuffoprezzemolo
  • 2 fogliesalvia
  • 1uovo
  • 40 gformaggio (parmigiano o pecorino)
  • 2 cucchiaiolio di oliva
  • q.b.pangrattato (circa 6 cucchiai colmi)
  • q.b.sale

Per le polpette di lenticchie vi serviranno

  • Fornello
  • Forno
  • Casseruola
  • Tagliere
  • Coltello
  • Frullatore a immersione
  • Carta forno
  • Teglia
  • Cucchiaio di legno
  • Ciotola

Ricetta di Piero Benigni

Queste deliziose polpette si preparano facilmente in circa un’ora usando quelle già cotte in scatola, ma se volete cuocerle voi stessi vi dirò in seguito come procedere. Per arricchire il gusto finale la ricetta prevede l’uso dei consueti odori e di una parte di pancetta: questa potrà essere fresca oppure salata, chiamata anche pancetta tesa. Se preferite, potete usare la stessa quantità di prosciutto cotto o crudo o anche speck. Se non volete usare carne, potete ometterla.

Tritate cipolla, sedano, carota, aglio, prezzemolo e salvia, fate a pezzetti minuti la patata e la pancetta, poi mettete tutto nella casseruola con 2 cucchiai di olio di oliva. Coprite e fate stufare a fuoco dolce per 10 minuti, poi bagnate col brodo di cottura che è con le lenticchie in scatola, mischiate e continuate a cuocere sempre coperto per altri 20 minuti, girando spesso e stando attenti che nulla si bruci. Se necessario, bagnate con qualche cucchiaio di brodo vegetale o acqua.

Nel frattempo grattate il formaggio che potrà essere a vostra scelta parmigiano, pecorino o un mix tra i due. Passati i 30 minuti di cottura degli odori in casseruola, versate le lenticchie sgocciolate, fate prendere il calore per qualche minuto poi spengete il fuoco e frullate tutto direttamente in casseruola col pimer a immersione fino ad avere una crema omogenea. Se necessario per frullare meglio, aggiungete 1 o 2 cucchiai di acqua.

Se invece intendete cuocere voi le lenticchie, ve ne serviranno 100 g da secche. Tenetele preventivamente in ammollo per 2 ore, poi scolatele a aggiungetele in casseruola 5 minuti dopo che avete messo a stufare odori, pancetta e patata. Coprite un po’ più che a filo con brodo vegetale o acqua e fate andare fino a che le lenticchie non saranno cotte, bagnando se necessario con altro brodo. Impiegheranno mezz’ora o poco di più. A questo punto frullate col pimer come detto sopra.

In ogni caso, quando avrete la crema pronta, riaccendete il fuoco e fatela restringere scoperta, a fuoco dolce e rimestando spesso, fino a che non sarà ben soda. Assaggiate, mettete a punto di sale, grattate un po’ di noce moscata e passate tutto in una ciotola. Aggiungete l’uovo, altro prezzemolo tritato, il formaggio e 2 o 3 cucchiai di pangrattato. Mischiate bene e continuate ad aggiungere pangrattato e mischiare fino a che l’impasto non sarà ben sodo e non si attaccherà più alle dita.

Ungetevi le palme delle mani con 2 gocce d’olio, prendete l’impasto con un cucchiaio e rotolatelo fra le mani per assodarlo ricavandoci delle palline che dovranno essere grandi quanto una noce piccola. A questo punto potete disporre le polpette crude così come sono sulla teglia con sopra la carta da forno, oppure rotolarle sul pangrattato sparso su di un piatto e poi sulla teglia. È una questione di gusti personali. In ogni caso, non fatele troppo grandi e quando le mettete sulla teglia schiacciatele un po’.

Mettete in forno statico a 170°, con calore sopra e sotto, nella posizione sotto la metà in altezza ma non del tutto in basso e cuocetele per circa 15-18 minuti, fino che non avranno preso un po’ di colore. Saranno pronte quando si faranno ancora schiacciare premendole sopra col dito: non cuocetele troppo, induriranno quanto necessario raffreddandosi, ma dovranno restare morbide dentro anche da fredde e molte ore dopo.

Varianti e note

Queste polpette possono ovviamente essere fritte invece che cotte in forno. Raccomando di usare olio di arachidi, che andrà portato a 160-165 °C e di friggerne poche per volta per non abbassare troppo la temperatura. Va bene quando impiegano un minuto o due ad essere pronte, poi toglietele e scolatele su carta da cucina. Nella foto grande sono quelle in alto: le quattro di destra sono state passate sul pangrattato, le due più scure di sinistra, no.

Se avanzano, si possono ripassare queste polpette in una salsina di pomodoro abbastanza fluida: scaldatela bene in padella, mettetela a punto di sale e teneteci le polpette a fuoco dolce e coperte per 10-15 minuti, poi servitele. Sono una vera delizia!

Le polpette si conservano per 3 giorni in frigorifero dentro un contenitore chiuso. Possono essere congelate sia da crude che da cotte e durano 3 mesi nel freezer. In ogni caso fatele scongelare a temperatura ambiente, poi cuocetele se sono di quelle crude e servitele.



  1. Gli odori messi a cuocere in casseruola

  2. Polpette di lenticchie

    Aggiunta delle lenticchie in scatola ben sgocciolate e frullatura col pimer a immersione

  3. Polpette di lenticchie

    Si fa restringere la passata sul fornello

  4. Polpette di lenticchie

    Le polpette di lenticchie crude pronte per il forno: quelle in basso sono ripassate sul pangrattato.

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