CROSTATA DI CASTAGNE FRESCHE E RICOTTA

CROSTATA DI CASTAGNE FRESCHE E RICOTTA – Ricetta di Piero Benigni – Questa mia crostata è buona e delicata: castagne e ricotta si uniscono in un gusto finale che conquista al primo assaggio. Si prepara facilmente in circa un’ora e mezza e si può fare tutto l’anno, perché i supermercati hanno sempre le castagne cotte confezionate sotto vuoto che nulla perdono in sapore.

Crostata di castagne fresche e ricotta
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 8 persone

  • 600 gcastagne
  • 400 gricotta
  • 1 rotolopasta frolla (rotonda)
  • q.b.burro (e farina x la teglia)
  • q.b.zucchero a velo

Per la crostata di castagne fresche e ricotta vi servono

  • Forno e fornello
  • Schiumarola o scolapasta
  • Ciotola
  • Tagliere e coltello
  • Schiacciapatate se usato
  • Teglia da crostate cm 24 di diametro

  1. Crostata di castagne fresche e ricotta

    Fate un taglio trasversale sulle castagne incidendo solo la buccia e buttatele in una pentola con acqua bollente salata come quella della pasta. Cuocetele per 40 minuti o finché non saranno tenere, ma non di più.

    Toglietele con una schiumarola o buttatele in un colapasta. Passatele su un canovaccio steso sul piano di lavoro e fatele freddare fino a poterle maneggiare. Sbucciatele e togliete tutta la pellicina. Tritatele minutamente sul tagliere, come ho fatto io, oppure passatele col passapatate mettendole comunque in una ciotola. Aggiungete la ricotta scolata del siero e mischiate bene. L’impasto deve essere moderatamente dolce, quindi assaggiate e se necessario aggiungete uno o due cucchiai di zucchero semolato oppure a velo non vanigliato. Io ho lasciato l’impasto così, ma potete anche frullarlo col pimer a immersione direttamente nella ciotola. In questo modo avrete una crema di castagne e ricotta. Il gusto rimane lo stesso, cambia solo la percezione in bocca. In questo secondo caso, se l’impasto non fosse abbastanza denso, aggiungete un po’ di fecola o maizena.

  2. Imburrate e infarinate una teglia da crostate da 24 cm. Appoggiateci sopra ben centrata la pasta frolla con la sua carta da forno di sopra, togliete la carta e mandate la pasta giù nella teglia facendola accostare bene al bordo inferiore. Lasciate il sovrappiù di pasta e bucherellate tutta la base con una forchetta. Trasferite in teglia l’impasto e col sotto di un cucchiaio tenuto bagnato distribuitelo bene fino ai bordi, spianandolo e compattandolo. Rifilate l’eccesso di pasta sul bordo o arrotolatelo, se preferite, contro il bordo stesso come vedete in foto. Se volete fate la griglia con gli avanzi di pasta.  

    Mettete in forno statico a 180 °C, calore sopra e sotto, posizione sotto quella di metà in altezza cioè la seconda dal basso verso l’alto. Cuocete per 45 minuti o comunque fino a quando la pasta non sarà beige e la superficie asciutta e consistente se premuta col dito. Fate sempre la prova dello stecchino che, infilato nel mezzo, deve uscire ben asciutto.

    Questa crostata si conserva per 3 giorni. Non consiglio di congelarla.

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