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CAVOLO RIFATTO IN PADELLA

CAVOLO RIFATTO IN PADELLARicetta di Piero Benigni – Si tratta di un contorno semplice e facile, che si abbina perfettamente alle carni, al pesce e alle uova.

Si può preparare con diverse varianti e aggiunte, come spiegherò nella ricetta, sia lessandolo appositamente che usando di quello avanzato.

Ricordate che Il cavolfiore è estremamente benefico, e tutti dovrebbero mangiarlo spesso!

Cavolo rifatto in padella
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 1200 gcavolfiore
  • 4 spicchiaglio

Strumenti

PER IL CAVOLO RIFATTO IN PADELLA VI SERVIRANNO

  • Fornello
  • Padella
  • Mestolo

Preparazione

CAVOLO RIFATTO IN PADELLA

  1. SOPRA: il cavolo mondato, tagliato a cimette e lavato

  2. Cavolo rifatto in padella

    SOPRA: la bollitura del cavolo

  3. Cavolo rifatto in padella

    SOPRA: la padella pronta a rosolare l’aglio

  4. Cavolo rifatto in padella

    SOPRA: si aggiunge il cavolo e si schiaccia a piacere con la forchetta

  5. SOPRA: si inizia la cottura

  6. Cavolo rifatto in padella

    SOPRA: il cavolo finito che accompagna una tagliata di manzo

    CAVOLO RIFATTO IN PADELLA – Ricetta di Piero Benigni

    IL CAVOLFIORE


    E’ il fiore della pianta, che si presenta avvolto da una palla di foglie serrate. E’ ricco di potassio, acido folico, vitamina C e altre sostanze fondamentali per la prevenzione di molte malattie, anche assai brutte.

    Per godere appieno dei benefici bisognerebbe mangiarlo crudo o cotto a vapore.

    Si conserva poco, quindi verificate che i fiorellini siano serrati, compatti, privi di macchie e che le foglie si spezzino facilmente a piegarle.

    Da cotto dura in frigorifero fino al giorno dopo, ma è meglio consumarlo sempre in giornata.

    COTTURA

    Si può lessare fino a che non è tenero o solo sbollentare, quando si completerà la cottura successivamente.

    Per lessarlo intero va prima tenuto mezz’ora in acqua fredda acidulata con limone, poi lavato sotto un getto d’acqua e mondato tagliando il gambo a raso, poi si tolgono le foglie dure o danneggiate ma si lasciano quelle tenere. Infine si fa un taglio a croce nella base.

    Per lessarlo a cimette, si taglia in quarti, si separano le cimette e si lavano bene.

    Durante la cottura emette odore sgradevole: attivate l’aspiratore e mettete nell’acqua che bolle un pezzo di pane secco schizzato di aceto, oppure avvolgete il coperchio con un canovaccio imbevuto di aceto, annodandone i lembi al di sopra.

    Immergetelo intero o a cimette nell’acqua bollente salata come quella della pasta, coprite e alla ripresa del bollore regolate la fiamma in modo che l’acqua sobbolla soltanto.

    Per una lessatura parziale si controllerà che opponga una certa resistenza a farsi bucare dalla forchetta, perché la cottura si completerà in seguito.

    Anche se i tempi dipendono da età e dimensione, basteranno in genere 10 minuti se a cimette e 15-20 se intero.

    Per la lessatura completa, e in tal caso si farà bucare bene dalla forchetta, ci vorranno circa 15 minuti se a cimette e da 20 a 30 se intero.

    I tempi indicati si riferiscono al tempo effettivo di ebollizione, calcolato da quando essa riprende dopo immerso il cavolo.

    Per la cottura a vapore da intero, calcolate circa 40 minuti per la cottura parziale e 1 ora per quella totale. Se in cimette, i tempi saranno rispettivamente di 15 minuti per la cottura parziale e 20 -25 per quella totale.

    La cottura a vapore presenta molti vantaggi: l’emissione di odore sgradevole è minima o nulla, il contenuto in vitamine e sali minerali resta intatto e il sapore migliora notevolmente.

    Comunque venga lessato, è ottimo condito con l’olio, all’agro o con la maionese.

    Fatelo a cimette e lessatelo come più vi piace in acqua salata come quella della pasta.

    Il cavolo della ricetta è stato cotto un po’ al dente e una volta messo in padella e schiacciato si sbriciola ma non si sfa completamente, come ben mostrano le foto.

    Volendo potete aggiungere a metà cottura un po’ di passata di pomodoro: ci sta molto bene.

    PREPARAZIONE

    Mettete in padella l’aglio con 4 cucchiai d’olio di oliva e fatelo dorare, poi aggiungete il cavolo e schiacciatelo tutto con i rebbi di una forchetta.

    Cuocetelo fino a che non si sarà rosolato quanto volete, rimestando ogni tanto, e mettetelo a punto di sale e pepe. Il piatto è buono caldo, tiepido o freddo.


     

LINK UTILI PER IL CAVOLO RIFATTO IN PADELLA

la cucina di piero

https://blog.giallozafferano.it/pierobenigni/cavolo-rifatto-in-padella/

Chi volesse approfondire la conoscenza della cucina toscana, può consultare i siti:

Wikipedia Cucina toscana

Regione toscana alimentazione

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