Calamaro alla barbabietola

Quando ero piccola, in tv c’era una pubblicità che diceva: “volevamo stupirvi con effetti speciali”…   ecco, io ho preso spunto da questa frase per colorare la vostra cena preparando il Calamaro alla barbabietola 🙂

State tranquilli, è tutto naturale e sanissimo, parliamo infatti di polvere di barbabietola per colorare i nostri tentacoli di calamaro e di alga Chlorella, molto utile per disintossicare il nostro organismo, per non parlare delle verdure che ci fanno sempre molto bene.

Per un abbinamento ad una cena a base di pesce inizierei con un bel salmone al sale🙂

Per questa preparazione dovremo attrezzarci con i sacchetti adatti per la cottura sous vide, alga Chlorella in polvere e polvere di barbabietola.

Video ricetta del giorno

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaCottura lenta
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ingredienti per il Calamaro alla barbabietola

2 calamari
10 olive taggiasche
1 zucchina scura
1 peperone rosso
1 melanzana
Mezzo cucchiaino alga (chlorella)
Mezzo cucchiaio barbabietola (in polvere)
Qualche foglia menta
1 spicchio aglio
sale
pepe

Strumenti

Slow cooker

Passaggi

Procedimento per il Calamaro alla barbabietola

Pulire ed eviscerare i calamari. Nel frattempo preriscaldare il bagno di cottura a 62°C con il roner. Prendere solo la parte dei tentacoli conservando il resto per un’altra ricetta.

Inserire i tentacoli in una busta adatta alla cottura a bassa temperatura insieme ad un mix di sale, olio extravergine d’oliva e polvere di barbabietola (questo accorgimento permetterà di colorare in modo del tutto naturale i tentacoli).

Cuocere per 15 minuti a 62°C. Nel frattempo saltare in una pentola wok le verdure tagliate a dadini insieme ad un filo d’olio, uno spicchio d’aglio, sale e pepe.

Estrarre dall’acqua la busta con i tentacoli ed eccoli pronti per essere gustati.

Mescolare un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva con la polvere di alga Chlorella, pennellare il fondo del piatto di portata e adagiarvi i tentacoli.

Decorare con qualche oliva taggiasca, una parte del contorno di verdure ed una fogliolina di menta fresca.

Potrà sembrare un piatto ad effetto shock ma, dopotutto, cosa non si fa per stupire gli amici.

I miei, in un primo momento sospettosi, si sono dovuti ricredere poichè i sapori erano molto equilibrati ed i colori fantastici:)

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