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La Parmigiana di Melanzane

E’ un grande classico della cucina italiana, ogni famiglia ha la sua versione, ovviamente tutte buonissime!
Non saprei come catalogare questo piatto, si può presentare a tavola in qualsiasi momento, dall’antipasto al secondo e, tiepida tagliata a cubetti e servita su un tagliere insieme a un bicchiere di vino diventa la protagonista di un aperitivo.
E farsi un panino imbottito per un picnic? Eccezionale!
Fredda, calda, appena fatta, mangiata il giorno dopo…si adatta a qualsiasi situazione!
In poche parole, un jolly intramontabile della nostra cucina!

  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Cosa Comprare

  • 1 kgmelanzane ovali nere (Di media grandezza)
  • 1Bottiglia di olio di semi di girasole (Va bene anche quello di semi vari, tipo “Friol”)
  • 250 gmozzarella (Di qualsiasi tipo, vanno bene tutte)
  • formaggio grattugiato (Quello che vi piace di più o che avete già in casa)
  • 1Bottiglia di passata di pomodoro da 750 ml
  • Foglie di basilico fresco (Abbondanti)
  • 1Dente d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • Carta assorbente (Rotolone cucina)

Cuciniamo!

Faremo una versione veloce, buona e relativamente leggera!
Come dicevo prima, ognuno ha la sua versione, questa è la mia!
La mia famiglia ne va matta!
  1. Per prima cosa, prepariamo il sugo di pomodoro.
    In un tegame di media grandezza, versiamo due giri di olio extravergine di oliva e aggiungiamo l’aglio sbucciato. Lo facciamo colorare a fiamma bassissima, ci impiegherà un pò di più a colorarsi ma non rischieremo di bruciarlo e l’olio sarà profumatissimo.
    Dopo un paio di minuti che sono comparse le bollicine intorno all’aglio, lo eliminiamo dal tegame e aggiungiamo il pomodoro. Non buttiamo via subito la bottiglia, riempiamola prima con due dita d’acqua del rubinetto, tappiamo, agitiamo e aggiungiamo il contenuto al pomodoro.
    Un pizzico di sale, qualche foglia di basilico, coperchio, fiamma medio/bassa e lasciamolo li tranquillo.

  2. Nel frattempo affrontiamo la frittura delle melanzane.
    Le laviamo, le asciughiamo con uno straccio da cucina e lavoriamo la prima melanzana.
    Su un tagliere, tagliare il picciolo ed eliminare tutta la buccia, molto comodo da fare con un pelapatate.
    Procediamo al taglio delle fette che va effettuato per il lungo, molto comodo se abbiamo una mandolina, altrimenti procediamo con un coltello cercando di ricavare delle fette da mezzo centimetro di spessore.

  3. Ora vanno infarinate. Vi consiglio di utilizzare un sacchetto per i surgelati. Inserite all’interno le fette, aggiungete la farina quanto basta, chiudete il sacchetto e agitate bene. Verranno fuori perfette!
    In alternativa, piatto con farina, metodo classico!

  4. In una padella larga versate l’olio di semi per la frittura. Mi raccomando, abbondante!
    Facciamo riscaldare a fuoco medio/alto.
    Per capire la temperatura giusta per iniziare a friggere è molto semplice. Se avete un cucchiaio di legno, immergete la parte del manico. Se compariranno delle bollicine intorno ad esso, ci siamo!
    Altrimenti, in alternativa, un pizzico di farina nell’olio. Stesso risultato, se vengono fuori le le bollicine è pronto!
    Prendiamo le fette di melanzane, scrolliamo la farina in eccesso e le adagiamo nell’olio. Mi raccomando fate in modo di non sovrapporre le fette.
    Non appena noterete il bordo della fetta dorato, girate.
    La fetta sarà pronta quando sarà dorata e abbastanza rigida.
    Un segreto per conservare al meglio l’olio durante la frittura senza che bruci. Teniamo all’interno sempre qualcosa che sta friggendo, mai lasciarlo da solo! Vi rimane l’ultima fetta pronta da tirare su? Immergete prima la nuova fetta infarinata e poi recuperate l’ultima fritta. L’olio durerà di più!

  5. Adagiate le fette in un piatto creando degli strati melanzane/carta assorbente.
    Più olio riuscirete a togliere, più la vostra parmigiana verrà leggera e digeribile.
    Nel frattempo non dimentichiamoci del sugo! Non deve essere molto denso, 30 minuti dopo il primo bollore saranno più che sufficienti, tanto la cottura continuerà poi in forno.

  6. Abbiamo finito la frittura? Adesso passeremo alla fase di assemblaggio.
    Davanti a noi avremo il sugo pronto, la mozzarella tagliata a cubetti, il formaggio grattugiato, le melanzane fritte, qualche foglia di basilico e, ovviamente, una pirofila che avrà alla base uno strato di sugo, aiutandoci con il dorso di un cucchiaio come fanno i pizzaioli sulle pizze.

    Pronti? La sequenza è questa:
    – strato di melanzane
    – strato di pomodoro
    – formaggio grattugiato
    – mozzarella
    – qualche pezzetto di basilico qua e la

  7. Continueremo, fino a quando termineremo con l’ultimo strato che, mi raccomando, non avrà ne mozzarella ne basilico. Rischieremo di bruciarli in forno.
    Altro consiglio, non esagerate troppo con il formaggio grattugiato, perchè durante la cottura in forno si trasformerà in olio e la parmigiana risulterà molto grassa e unta.

  8. Infiliamo in forno già riscaldato a 180gradi la teglia e la lasciamo tranquilla per 30 minuti.
    Tiriamo fuori, la facciamo raffreddare e riposare un pò, così da adagiarsi e compattarsi ben bene.

    Buon Appetito!

Conclusioni & Consigli

Potete conservarla in frigo nella sua pirofila coperta con carta alluminio per un massimo di 3 giorni oppure, creando delle porzioni sempre in carta alluminio, tenerla in freezer.

Fatemi sapere il risultato finale! È un lavoraccio ma vi assicuro che ne vale la pena, non riuscirete più a farne a meno…e neanche i vostri commensali!

E ora che avete fatto vostra questa ricetta, aspetto le vostre varianti!

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