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Crema di cicerchie con cavatellini freschi.

E sì oggi si riprendono tutte le normali attività quotidiane,  archiviando questo lungo periodo di feste e di cibo e dolci a dismisura. Un po’ tutti abbiamo esagerato,  percio’ chili a parte, dobbiamo ritornare ad una alimentazione semplice ma allo stesso tempo gustosa. Io ho preparato oggi questa buonissima crema di cicerchie e l’ho associata ai cavatellini freschi . In realtà si potrebbe tranquillamente gustare senza pasta,  magari abbinata alle verdure spontanee, ma io ho voluto la pasta , anche se in realtà ne ho usata poca . Il titolo parla chiaro …nel piatto c’è piu’ crema di cicerchie che cavatelli, almeno a me piace così! Ho recuperato questo legume povero e molto antico, tipico della cucina contadina,  un po’ dimenticato nel tempo ma per fortuna oggi lo stanno un po’ tutti rivalutando perchè ricco di fosforo e calcio oltre che di altri minerali e fibre ,  poi è molto digeribile specie se si seguono alcuni consigli nella  preparazione. Sembrano quasi sassolini , hanno la forma di una piccolissima fava secca ma dal sapore simile ad i ceci, la pellicina esterna è sottilissima e vi consiglio di toglierla per favorire una migliore cottura oltre che migliorarne la digeribilità. Questo legume ricordate di metterlo a bagno almeno per 10-12 ore e di cambiarne l’acqua frequentemente (2-3 volte) perchè durante questa fase, non solo si ammorbidisce,  ma perde una sostanza “amara” neurotossica la ‘latirina’ che altrimenti potrebbe causarci qualche problemino specie se mangiamo molte cicerchie. Fatta questa premessa, passiamo in cucina perchè è ora di preparare questa specialissima crema di cicerchie.

Crema di cicerchie con cavatellini freschi.
Ingredienti per 6 persone
  • 400 g di cavatellini freschi (io ho usato  il Pastaio Maffei)
  • 300 g di cicerchie del parco dell’alta murgia barese
  • 1 patata
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • ½ cipolla
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cucchiaio di parmigiano (oppure gran riserva fattorie Fiandino)
  • olio extravergine di oliva
  • pepe
  • sale q.b
Preparazione.
Lavare le cicerchie ed eliminare eventuali impurità,  poi metterle a bagno in almeno 2 litri di acqua per
circa 10-12 ore. Se avete la possibilità cambiate l’acqua almeno 2-3 volte . Una volta trascorso questo tempo, eliminare le bucce che parzialmente si saranno staccate da ogni cicerchia. Versare nella pentola a pressione le cicerchie sbucciate insieme alle foglie di alloro, alla carota ed alla patata sbucciata , alla mezza cipolla ed alla costa di sedano e coprire di acqua. Salare leggermente. Chiudere il coperchio e cuocere per circa 15-20 minuti dal fischio. Trascorso questo tempo l’acqua si sarà parzialmente consumata e le cicerchie si  saranno quasi disfatte. Togliere le verdure lasciando solo la patata, eliminare un po’ di acqua e trasferire il tutto in una ciotola. Con un mixer ad immersione, frullare il tutto aggiungendo contemporaneamente a filo l’olio extravergine di oliva. Si otterrà una crema liscia ed omogenea grazie anche all’aiuto della patata. Aggiustare di sale e pepe. Se necessario riporre la crema di cicerchie sul gas per ottenere la densità desiderata. Cuocere in abbondante acqua salata i cavatellini freschi, scolarli al dente e versarli in una padella con la crema di cicerchie. Saltare il tutto a fuoco vivo mantecando con un goccio di olio extravergine ed una generosa manciata di formaggio gran riserva 24 mesi delle fattorie Fiandino e del pepe creola macinato fresco.

Ecco qui i cavatellini

P.s. i miei bambini,  che solitamente non mangiano i legumi,  si sono fatti una scorpacciata di questa crema !
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