Zuppa Fredda di Ceci e Patate allo Zafferano, cubetti di pane tostato e pistacchi

Zuppa Fredda di Ceci e Patate allo Zafferano, cubetti di pane tostato e pistacchi

Zuppa Fredda di Patate allo Zafferano, cubetti di pane tostato e pistacchi
Zuppa Fredda di Patate allo Zafferano, cubetti di pane tostato e pistacchi

Inizia il periodo delle vacanze, anche mordi e fuggi, spesso per queste gite al mare o ai laghi si mangia panini, oggi vi presento un piatto da preparare a casa, e da portare dietro, si assembra poco di prima di consumarlo, così abbiamo qualcosa di gustoso e salutare anche fuori casa.

ingredienti x 4 persone

400 gr di ceci secchi
400 gr di patate
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
0,2 gr di pistilli di zafferano
2 porri
1 peperoncino Explosive Ember (annuum)
Olio EVO q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione

Lasciate per 12 ore i ceci in ammollo in abbondate acqua. Passate le 12 ore, metteteli a cuocere con 1 litro abbondante di acqua poco salata per circa 60 minuti, con la costa di sedano, la carota e la cipolla.
Pelate le patate e tagliatele a tocchetti, pulite e spezzettate anche i porri.
Mettete in un tegame due cucchiai di olio con il peperoncino e i
porri tagliati finemente, fate appassire per circa 5 minuti, aggiungete l’acqua di cottura dei ceci con il sedano, la carota, la cipolla e le patate tagliate a cubetti, aggiustate di sale e pepe, fate cuocere a fuoco dolce per almeno 30 minuti, coprendo la pentola con il coperchio.
Togliete tutte le verdure e a fuoco sostenuto, fate ridurre un po’ e il liquido  il liquido per farlo concentrare.
Prendete una parte del liquido e mettete in infusione i pistilli di zafferano, con il resto del liquido frullate prima i ceci, poi le patate e infine le altre verdure fino ad ottenere una crema.
A questo punto unite alla crema, il brodo con lo zafferano, mettete da parte a riposare.
Tagliate quattro fette di pane integrale a cubetti, tostate in padella in padella con un goccio d’olio, se il pane e sciapo aggiungete un pizzico di sale.
Mettete su carta assorbente per eliminare olio in eccesso, tagliate in 4 una manciata di pistacchi sgusciati, tostateli in padella e mettete da prate.
Servite versando un mestolo di crema di ceci e patate, in fondo ad una ciotola, deponete sopra, i cubetti di pane in cima i pistacchi tostati, guarnite con il dei fili di peperoncino.

Buon appetito

Ps. Ho utilizzato il peperoncino Explosive Ember (piccantezza medio bassa nonostante il nome) perché ha il colore esterno molto simile ai petali del fiore dello zafferano. I pistilli sono creati con un peperoncino starter, ben maturo.

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://plus.google.com/u/0/
https://twitter.com/@calorifi
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici

 

DSCF5566DSCF5569DSCF5571DSCF5572

 

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.