Tutto pronto per l’edizione 2021 di Cheese 

Tutto pronto per l’edizione 2021 di Cheese

A Cheese 2021 torna la Casa della Biodiversità!
A Cheese 2021 torna la Casa della Biodiversità!

Non cambia la formula che coniuga contenuti, convivialità e sicurezza

Allevatori, casari, affinatori. Formaggi: centinaia di caci diversi, tutti rigorosamente a latte crudo. Un’imponente selezione di vini e birre da abbinare. Laboratori del gusto, Appuntamenti a tavola, conferenze, film, incontri e momenti di riflessione. Parole: tante ma – ne siamo sicuri – incisive, significative. Idee, esperienze, vita vissuta, progetti per il futuro. Scienziati e musicisti. Rappresentanti delle istituzioni chiamati a offrire una visione per il domani e risposte alle esigenze di oggi. Cheese 2021, a Bra dal 17 al 20 settembre, sarà tutto questo e molto di più. Ma andiamo con ordine.

 

«L’edizione che ci attende sarà nel segno della normalità» ha assicurato Alessandra Turco, responsabile eventi di Slow Food, illustrando le ultime novità del programma a una settimana dal via nel corso della conferenza stampa ospitata nella Sala Eventi BPER Banca di Torino. «Quest’anno la manifestazione ha rischiato di non poter essere svolta ma, grazie all’impegno e al lavoro di tutti, Cheese torna e lo fa in continuità con le edizioni passate, a parte gli accorgimenti previsti dalle normative in materia di Covid-19. Una cosa la possiamo assicurare: l’evento non avrà nulla in meno rispetto a ciò che a cui tutti i visitatori sono abituati».

 

Nel dare il saluto ai presenti alla conferenza nella propria sede, Giuseppe Aimi, direttore regionale Piemonte Liguria di BPER Banca evidenzia come «BPER Banca prosegue, nel solco della continuità, il sostegno alla manifestazione, per il forte legame con la Città di Bra e soprattutto per la comunanza di valori con Slow Food». Aimi ricorda che BPER Banca è stata tra le prime istituzioni finanziarie a redigere il Bilancio di sostenibilità, e crede fortemente nello sviluppo armonioso con l’ambiente e la società, come testimoniato da numerose iniziative realizzate nel corso degli anni. «I tempi sono quelli giusti perché le energie e le idee vengano messe a fattor comune con atti concreti, ed è il motivo per cui siamo a fianco di Slow Food».

 

Cheese 2021, la più importante manifestazione internazionale dedicata ai formaggi a latte crudo e ai latticini, è organizzata da Slow Food e dalla Città di Bra, che vanta un solido legame con il mondo lattiero caseario: «Esistono documenti che rivelano come, già nel Medioevo, fossero in vigore norme che regolavano la produzione di formaggi nella nostra zona. Un legame che arriva dal passato, si rinnova ogni biennio e siamo certi si proietterà nel futuro» ha ricordato Fabio Bailo, presidente del Consiglio Comunale di Bra con delega a cultura e manifestazioni e grandi eventi.

 

La manifestazione, giunta alla tredicesima edizione, gode del patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero della Transizione Ecologica ed è sostenuta della Regione Piemonte: l’assessore all’Agricoltura e cibo, Marco Protopapa, sottolinea l’impegno della Regione in questi anni a favore degli alpeggi e per la gestione sostenibile dei pascoli e l’importanza di sostenere i produttori piemontesi d’alpeggio insieme ai produttori di pianura per i prodotti di elevatissima qualità, condividendo inoltre il tema di Cheese in difesa del benessere degli animali, non solo appartenenti alla realtà lattiero casearia ma anche delle api per il ruolo fondamentale che ricoprono nella conservazione della biodiversità.

Si parte con un’anteprima digitale giovedì 16: due importanti conferenze internazionali online utili a introdurre i temi principali della manifestazione, che quest’anno avrà come claim Considera gli animali. La prima conferenza, intitolata Noi e gli animali è l’invito a fermarsi un attimo e ripensare alla relazione tra l’essere umano e le altre specie che abitano il pianeta: un rapporto che quasi sempre, oggi, è prettamente economico, ma che non può continuare a essere tale. La seconda conferenza, invece, riguarda la battaglia per i formaggi naturali, ottenuti cioè senza l’aggiunta di fermenti industriali: una strada che Cheese ha imboccato con decisione già da due edizioni.

Il via ufficiale venerdì mattina

L’inaugurazione ufficiale, alla presenza della ministra per le Politiche giovanili Fabiana Dadone, è in programma per venerdì 17 alle 10,30 in Piazza Caduti per la libertà a Bra: come consuetudine, sarà l’occasione per fare il punto della situazione sul settore lattiero caseario in tutte le sue numerose sfaccettature: dal pascolo ai giovani che tornano in montagna per fare i margari, dalla distribuzione al consumo. Come ormai consuetudine, durante l’inaugurazione sarà assegnato il Premio Resistenza Casearia, giunto alla settima edizione e per la prima volta consegnato dalla nuova Presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini: «Oggi questo premio assume un valore ancora più significativo: stiamo vivendo una crisi ambientale, sanitaria, climatica, migratoria e ripensare al nostro rapporto con gli animali, con la natura, è ancora più importante. Ma Cheese, ha sempre avuto due anime, coniugando all’approccio politico ai temi alimentari anche l’anima popolare, conviviale, di piazza, a cui anche quest’anno non abbiamo rinunciato».

Quattro giorni ricchi di….

Per quattro giorni, le vie di Bra si animeranno di tante persone appassionate di formaggi e latticini e del cibo buono, pulito e giusto. Ci saranno 250 espositori e 21 affinatori provenienti dall’Italia e dall’estero (Belgio, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera), 43 Presìdi Slow Food italiani, svizzeri e irlandesi, 10 food truck e 7 cucine di strada, più di 20 realtà brassicole italiane segnalate dalla Guida alle birre d’Italia.

Confermata la Gran Sala dei Formaggi, con 60 tipologie di caci provenienti da tutta Europa e 300 etichette italiane nell’Enoteca curata dalla Banca del Vino di Pollenzo per scoprire nuovi formaggi e interessanti abbinamenti. La Casa della Biodiversità, allestita nel cortile delle Scuole Maschili, ospita incontri, dibattiti, proiezioni cinematografiche, degustazioni e racconti: nei quattro giorni di evento, tra gli altri, intervengono Duccio Cavalieri, professore di microbiologia presso l’Università di Firenze, esperto in sistemi complessi, Luca Battaglini, professore ordinario in Scienze delle produzioni animali per il territorio presso l’Università di Torino, Mauro Ferri, veterinario e naturalista, membro del Consiglio Direttivo del Gruppo Modenese Scienze Naturali, Branka Tome, vicecapo dell’unità Indicazioni geografiche della DG Agri della Commissione europea, Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio. Da non perdere, sempre in Casa della Biodiversità, gli interventi di Carlo Petrini per la presentazione del volume Atlante gastronomico dei Presìdi pubblicato da Slow Food Editore, e della presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini, che dialoga con le donne del latte: pastore, allevatrici, casare e imprenditrici che lavorano nella filiera lattiero casearia.

E poi ci sono le storie: quella di Duncan Okeh, il ragazzo di origine keniana che, dopo essersi diplomato all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è tornato a casa per avviare alcuni progetti agricoli; quella di Enrico Crippa, chef tra i più rinomati al mondo, che ad Alba ha trovato la propria casa d’adozione; quella dei registi francesi Thibaut Fagonde e Jérôme Loisy, che a Cheese presentano un bellissimo documentario sui casari resistenti; quella di Maurizio Carucci, front man del gruppo musicale genovese Ex-Otago, che in Val Borbera, nell’alessandrino, lavora la terra e produce vini; e per concludere, i Pinguini Tattici Nucleari, terzi al Festival di Sanremo del 2020.

Cheese è organizzata grazie al supporto di moltissime realtà, a partire dai main partner BBBell, BPER Banca, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Egea, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA) e Reale Mutua; la Fondazione CRT e la Fondazione CRC per il loro contributo.
Cheese, la manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte, si terrà a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre 2021 ed è organizzata dalla Città di Bra e da Slow Food con il sostegno della Regione Piemonte. Considera gli animali è il tema della tredicesima edizione, un focus sul regno animale e la varietà di connessioni con le azioni dell’uomo. Senza di loro infatti non esisterebbe l’infinita biodiversità casearia che tocchiamo con mano ogni due anni a Bra. Straordinaria già oggi l’attenzione nei confronti dell’evento – che si garantisce con il consueto programma, nella massima sicurezza – sia da parte dei protagonisti di Cheese che da parte del mondo della ristorazione e dell’ospitalità del territorio. Cheese 2021 è possibile grazie al supporto di moltissime realtà, pubbliche e private, che credono in questo progetto. Tra tutte, ringraziamo i main partner: BBBell, BPER Banca, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Egea, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA) e Reale Mutua; la Fondazione CRT e la Fondazione CRC per il loro contributo.

Fonte SlowFood.it

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://twitter.com/@calorifi
https://www.pinterest.it/calorifi/
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici

https://www.youtube.com/user/calorifi1/

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.