Crea sito

Timballo di maccheroni

Timballo di maccheroni

Timballo di maccheroni
Timballo di maccheroni

Il timballo di maccheroni alla messinese si prepara con il ragù, cucinato con carni miste e un soffritto di cipolla e sfumata con il vino, completano il piatto le melanzane fritte, la provola dei nebrodi, la mortadella, il salame (prodotte con il maiale nero dei nebrodi), infine uova sode a legare il tutto. Quindi un piatto sostanzioso e saporito.

Ingredienti per 6 persone

ingredienti  Pasta

  • 600 g di ragù di carne
  • 500 gr di Rigatoni
  • 200 g di provola dei nebrodi fresca a cubetti
  • 100 g di provola dei nebrodi stagionata
  • 4 fette di mortadella di maiale nero dei nebrodi
  • 50 g di salame di maiale nero dei nebrodi
  • 2 uova sode
  • 2 melenzane tonde
  • Pangrattato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio EVO q.b.
  • Olio per friggere q.b.

Per il Ragù

  • 250 g di carne di manzo
  • 250 g di carne di maiale
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla ramata
  • ½ bicchiere di vino Mamertino rosso
  • 500 g di pelati

Preparazione ragù

Lavate e tagliate finemente la carota, il sedano e la cipolla ramata fate soffriggere in una pentola con olio evo.
Unite i due macinati fateli rosolare, salate, pepate e sfumate con il mamertino.
Schiacciate con le mani i pelati aggiungete in pentola, sciacquate il barattolo e aggiungete anche l’acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 2 ore.

Preparazione Pasta

Tagliate le due melanzane a fette, sistematele a strati in uno scolapasta e cospargetele con il sale, questa operazione serve a far perdere buona parte dell’acqua di vegetazione. Tamponatele con la carta da cucina e friggetele in olio ben caldo.
Deponete le melenzane su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Tagliate a cubetti la provola dei nebrodi fresca, grattugiate quella stagionata.
Cuocete i rigatoni in acqua salata e scolateli al dente, in una ciotola aggiungete un po’ di ragù e mescolate bene.
Oliate la teglia e spolverizzatela con il pangrattato.
Versate del ragù e spargetelo sul fondo, continuate con uno strato di pasta, due fette di mortadella, uno di melenzane, poi dei cubetti di provola, salame e fettine uovo sodo.
Il secondo strato con gli stessi ingredienti, infine del ragù la provola stagionata grattugiata, e una spolverata di pangrattato e un filo d’olio.
In forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.

Buon appetito

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://twitter.com/@calorifi
https://www.pinterest.it/calorifi/
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici https://www.youtube.com/user/calorifi1/

Sicilia
Sicilia

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.