Sapete da dove arriva il pesce che consumate?

Sapete da dove arriva il pesce che consumate?

Il pesce, che cosa deve essere scritto sulle etichette
Il pesce, che cosa deve essere scritto sulle etichette
Zone FAO 37
Zone FAO 37
Con il Regolamento (CE) n. 2597/95 del 23 ottobre 1995, relativo alla trasmissione di statistiche sulle catture nominali da parte degli Stati membri con attività di pesca in zone diverse dell’Atlantico settentrionale
Gazzetta ufficiale n. L 270 del 13/11/1995 pag. 0001 – 0033
ALLEGATO 2
MEDITERRANEO E MAR NERO (Zona principale di pesca 37)
L’allegato 3B mostra le delimitazioni, le sottozone e le divisioni del Mediterraneo e del Mar Nero (Zona principale di pesca 37). Qui di seguito viene invece riportata la descrizione dell’area e delle relative sottodivisioni.
L’area statistica del Mediterraneo e del Mar Nero comprende tutte le acque marine del: a) Mar Mediterraneo; b) Mar di Marmara; c) Mar Nero e d) Mar di Azov. Le acque marine includono le acque salmastre lagunari e tutte le altre zone dove predominano pesci o altri organismi di origine marina. I limiti occidentali e sud-orientali sono definiti come segue:
a) Limite occidentale. Una linea che va verso sud, passando per il punto situato a 5°36′ longitudine ovest, da Punta Marroqui fino alla costa africana.
b) Limite sud-orientale. L’imboccatura settentrionale (Mediterraneo) del Canale di Suez.
SOTTOZONE E DIVISIONI DELL’AREA STATISTICA DEL MAR MEDITERRANEO
Il Mediterraneo occidentale (Sottozona 37.1) comprende le seguenti divisioni:
a) Baleari (Divisione 37.1.1)
Le acque del Mediterraneo occidentale delimitate da una linea che parte dalla costa africana e precisamente dalla frontiera algerino/tunisina e che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord fino a 38°00′ latitudine nord; verso ovest fino a 8°00′ longitudine est; verso nord fino al 41°20′ latitudine nord; verso ovest, lungo una linea lossodromica fino alla costa continentale situata all’estremità orientale della frontiera tra Francia e Spagna; seguendo la costa spagnola, fino a Punta Marroqui; verso sud, lungo il 5°36′ longitudine ovest, fino alla costa africana; verso est, seguendo la costa africana, fino al punto di partenza.
b) Golfo del Leone (Divisione 37.1.2)
Le acque del Mar Mediterraneo nord-occidentale delimitate da una linea che parte dalla costa continentale dell’estremità orientale della frontiera tra Francia e Spagna e che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso est, lungo una linea lossodromica, fino a 8°00′ longitudine est e 41°20′ latitudine ovest; verso nord, lungo una linea lossodromica, fino alla costa continentale della frontiera franco-italiana; verso sud-ovest, seguendo la costa francese, fino al punto di partenza.
c) Sardegna (Divisione 37.1.3)
Le acque del Mar Tirreno e le acque adiacenti limitate da una linea che parte dalla costa africana alla frontiera algerino/tunisina e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord fino a 38°00′ latitudine nord; verso ovest fino a 8°00′ longitudine est; verso nord fino a 41°20′ latitudine nord; verso nord, lungo una linea lossodromica, fino alla costa continentale della frontiera tra Francia e Italia; seguendo la costa italiana, fino a 38°00′ latitudine nord; verso est, passando per il punto situato a 38°00′ latitudine nord, fino alla costa della Sicilia; seguendo la costa settentrionale siciliana, fino a Trapani; lungo una linea lossodromica, fino a Capo Bon; verso ovest, seguendo la costa tunisina, fino al punto di partenza.
Il Mediterraneo centrale (Sottozona 37.2) comprende le seguenti divisioni:
a) Mar Adriatico (Divisione 37.2.1)
Le acque del Mar Adriatico a nord della linea che parte dalla frontiera tra l’Albania e l’ex Repubblica iugoslava sulla costa orientale del Mar Adriatico e prosegue verso ovest, fino alla Testa del Gargano sulla costa italiana.
b) Mar Ionio (Divisione 37.2.2)
Le acque del Mediterraneo centrale e le acque adiacenti delimitate da una linea che parte da 25°00′ longitudine est sulla costa dell’Africa settentrionale e che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord fino a 34°00′ latitudine nord; verso ovest fino a 23°00′ longitudine est; verso nord fino alla costa della Grecia; seguendo la costa occidentale greca e la costa albanese, fino alla frontiera tra l’Albania e l’ex Repubblica iugoslava; verso ovest fino alla Testa del Gargano sulla costa italiana; seguendo la costa italiana, fino a 38°00′ latitudine nord; verso ovest, lungo 38°00′ latitudine nord, fino alla costa della Sicilia; seguendo la costa settentrionale della Sicilia, fino a Trapani; da Trapani, lungo una linea lossodromica, fino a Capo Bon; verso est, seguendo la costa settentrionale dell’Africa, fino al punto di partenza.
Il Mediterraneo orientale (Sottozona 37.3) comprende le seguenti divisioni:
a) Mar Egeo (Divisione 37.3.1)
Le acque del Mar Egeo e le acque adiacenti delimitate da una linea che parte dalla costa meridionale della Grecia a 23°00′ longitudine est e che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino a 34°00′ latitudine nord; verso est fino a 29°00′ longitudine est; verso nord fino alla costa della Turchia; seguendo la costa occidentale turca, fino a Kumkale; da Kumkale, lungo una linea lossodromica, fino a Capo Helles; seguendo la costa turca e greca, fino al punto di partenza.
b) Levante (Divisione 37.3.2)
Le acque del Mar Mediterraneo ad est di una linea che parte dalla costa settentrionale dell’Africa a 25°00′ longitudine est e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord fino a 34°00′ latitudine nord; verso est fino a 29°00′ longitudine est; verso nord fino alla costa turca; seguendo la costa della Turchia e di altri paesi del Mediterraneo orientale, fino al punto di partenza.
Il Mar Nero (Sottozona 37.4) comprende le seguenti divisioni:
a) Mar di Marmara (Divisione 37.4.1)
Le acque del Mar di Marmara delimitate ad ovest da una linea che parte da Capo Helles e che va fino a Kumkale, all’imbocco dei Dardanelli e ad est da una linea che parte da Kumdere e passa per il Bosforo.
b) Mar Nero (Divisione 37.4.2)
Le acque del Mar Nero e le acque adiacenti delimitate a sud-ovest da una linea che parte da Kumdere e passa per il Bosforo e a nord-est da una linea che parte da Punto Takil, sulla penisola di Kerch, e va fino a Punto Panagija, sulla penisola di Taman.
c) Mar di Azov (Divisione 37.4.3)
Le acque del Mar di Azov situate a nord di una linea che passa per l’imboccatura meridionale dello Stretto di Kerch. Questa parte da Punto Takil, situato a 45°06′N e 36°27′E, sulla penisola di Kerch, e passa per lo stretto fino ad arrivare a Punto Panagija, situato a 45°08′N e 36°38′E della penisola di Taman.
ATLANTICO CENTRO-ORIENTALE (Zona principale di pesca 34)
L’allegato 3A mostra le delimitazioni, le sottozone, divisioni e sottodivisioni dell’Atlantico centro-orientale [Zona principale di pesca 34 (Atlantico centro-orientale)]. Qui di seguito, viene invece riportata la descrizione della zona, delle sottozone, delle divisioni e delle sottodivisioni. L’Atlantico centro-orientale comprende le acque dell’Atlantico delimitate da una linea tracciata come segue:
parte da un punto del livello massimo dell’alta marea dell’Africa settentrionale, situato a 5°36′ longitudine ovest, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud-ovest, seguendo il livello massimo dell’alta marea lungo questa costa, fino ad un punto situato sulla Ponta do Padrão (6°04′36″ latitudine sud e 12°19′48″ longitudine est); verso nord-ovest, lungo una linea lossodromica, fino ad un punto situato a 6°00′ latitudine sud e 12°00′ longitudine est; verso ovest, passando per il punto situato a 6°00′ latitudine sud, fino a 20°00′ longitudine ovest; verso nord fino all’equatore; verso ovest fino a 30°00′ longitudine ovest; verso nord fino a 5°00′ latitudine nord; verso ovest fino a 40°00′ longitudine ovest; verso nord fino a 36°00′ latitudine nord; verso est fino a Punta Marroqui, situata a 5°36′ longitudine ovest, e infine verso sud fino al punto di partenza sulla costa africana.
L’Atlantico centro-orientale è suddiviso come segue:
Sottozona costiera settentrionale (Sottozona 34.1)
a) Divisione costa del Marocco (Divisione 34.1.1)
Le acque comprese tra 36°00′ e 26°00′ latitudine nord e che si trovano ad est di una linea che parte dal punto situato a 36°00′ latitudine nord e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud, passando per il punto situato a 13°00′ longitudine ovest, fino a 29°00′ latitudine nord; verso sud-ovest, lungo una linea lossodromica, fino al punto situato a 26°00′ latitudine nord e 16°00′ longitudine ovest.
b) Isole Canarie e Madera (Divisione 34.1.2)
Le acque comprese tra 36°00′ e 26°00′ latitudine nord e tra 20°00′ longitudine ovest e una linea che parte da 36°00′ latitudine nord, passando per il punto situato a 13°00′ longitudine ovest, fino a 29°00′ latitudine nord e prosegue, lungo una linea lossodromica, fino al punto situato a 26°00′ latitudine nord e 16°00′ longitudine ovest.
c) Divisione costa del Sahara (Divisione 34.1.3)
Le acque comprese tra 26°00′ e 19°00′ latitudine nord e che si trovano ad est di 20°00′ longitudine ovest.
Sottozona oceanica settentrionale (Sottozona 34.2)
Le acque comprese tra 36°00′ e 20°00′ latitudine nord e tra 40°00′ e 20°00′ longitudine ovest.
Sottozona costiera sud (Sottozona 34.3)
a) Divisione costa del Capo Verde (Divisione 34.3.1)
Le acque comprese tra 19°00′ e 9°00′ latitudine nord e che si trovano ad est di 20°00′ longitudine ovest.
b) Divisione isole di Capo Verde (Divisione 34.3.2)
Le acque comprese tra 20°00′ e 10°00′ latitudine nord e tra 30°00′ e 20°00′ longitudine ovest.
c) Divisione Sherbro (Divisione 34.3.3)
Le acque comprese tra 9°00′ latitudine nord e l’equatore e tra 20°00′ e 8°00′ longitudine ovest.
d) Divisione occidentale del golfo di Guinea (Divisione 34.3.4)
Le acque situate a nord dell’equatore e tra 8°00′ longitudine ovest e 3°00′ longitudine est.
e) Divisione centrale del golfo di Guinea (Divisione 34.3.5)
Le acque situate a nord dell’equatore e ad est di 3°00′ longitudine est.
f) Divisione meridionale del golfo di Guinea (Divisione 34.3.6)
Le acque comprese tra l’equatore e 6°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 3°00′ longitudine est. Questa divisione comprende anche le acque della foce del Congo situate a sud di 6°00′ latitudine sud e delimitate da una linea che parte da un punto della Ponta do Padrão (6°04′36″ latitudine sud e 12°19′48″ longitudine est) e che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord-ovest, lungo una linea lossodromica, fino al punto situato a 6°00′ latitudine sud e 12°00′ longitudine est; verso est, passando per il punto situato a 6°00′ latitudine sud, fino alla costa africana e quindi lungo la costa africana fino al punto di partenza a Ponta do Padrão.
Sottozona oceanica meridionale (Sottozona 34.4)
a) Divisione sud-occidentale golfo di Guinea (Divisione 34.4.1)
Le acque comprese tra l’equatore e 6°00′ latitudine sud e tra 20°00′ longitudine ovest e 3°00′ longitudine est.
b) Divisione oceanica sud-occidentale (Divisione 34.4.2)
Le acque comprese tra 20°00′ e 5°00′ latitudine nord e tra 40°00′ e 30°00′ longitudine ovest; le acque comprese tra 10°00′ latitudine nord e l’equatore e tra 30°00′ e 20°00′ longitudine ovest.
ATLANTICO SUD-OCCIDENTALE (Zona principale di pesca 41)
L’allegato 3C mostra le delimitazioni e le sottodivisioni dell’Atlantico sud-occidentale (Zona principale di pesca 41).
Qui di seguito viene invece riportata la descrizione delle zone in questione.
L’Atlantico sud-occidentale (Zona principale di pesca 41) comprende le acque delimitate da una linea che parte dalla costa dell’America meridionale, lungo il parallelo situato a 5°00′ latitudine nord, fino al meridiano situato a 30°00′ longitudine ovest e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino all’equatore; verso est fino al meridiano situato a 20°00′ longitudine ovest; verso sud fino al parallelo situato a 50°00′ latitudine sud; verso ovest fino al meridiano situato a 50°00′ longitudine ovest; verso sud fino al parallelo situato a 60°00′ latitudine sud; verso ovest fino al meridiano situato a 67°16′ longitudine ovest; verso nord fino al punto situato a 56°22′S e 67°16′O; verso est, lungo una linea che passa per il punto situato a 56°22′S, fino al punto situato a 65°43′O; quindi la linea incontra i punti situati a 55°22′S e 65°43′O, 55°11′S e 66°04′O, 55°07′S e 66°25′O; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
L’Atlantico sud-occidentale è suddiviso nelle seguenti sottozone:
Divisione amazzonica (Divisione 41.1.1)
Tutte le acque delimitate da una linea che ha inizio dalla costa dell’America meridionale a 5°00′ latitudine nord e prosegue lungo questo parallelo fino ad incontrare il meridiano situato a 40°00′ longitudine ovest; dopo di che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al punto in cui il meridiano incrocia la costa del Brasile; verso nord-ovest, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione Natal (Divisione 41.1.2)
Le acque delimitate da una linea, diretta verso nord, che ha inizio dalla costa brasiliana e prosegue lungo il meridiano situato a 40°00′ longitudine ovest, fino ad incontrare l’equatore; dopo di che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso est, lungo l’equatore, fino al meridiano, situato a 32°00′O; verso sud fino al parallelo situato a 10°00′ latitudine sud; verso ovest fino al punto in cui il parallelo situato a 10°00′S incontra la costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione Salvador (Divisione 41.1.3)
Le acque delimitate da una linea, diretta verso est, che ha inizio dalla costa dell’America meridionale a 10°00′ latitudine sud e prosegue fino ad incontrare il meridiano situato a 35°00′ longitudine ovest; dopo di che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo situato a 20°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino alla costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione oceanica settentrionale (Divisione 41.1.4)
Le acque delimitate da una linea diretta ad est, da 5°00′ e 40°00′O, fino al meridiano situato a 30°00′ longitudine ovest e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino all’equatore; verso est fino al meridiano situato a 20°00′ longitudine ovest; verso sud fino al parallelo a 20°00′ latitudine sud; verso ovest fino al meridiano a 35°00′ longitudine ovest; verso nord fino al parallelo a 10°00′ latitudine sud; verso est fino al meridiano situato a 32°00′ longitudine ovest; verso nord fino all’equatore; verso ovest fino al meridiano situato a 40°00′ longitudine ovest; verso nord fino al punto di partenza.
Divisione Santos (Divisione 41.2.1)
Le acque delimitate da una linea, diretta ad est, dalla costa dell’America meridionale a 20°00′ latitudine sud, fino ad incontrare il meridiano situato a 39°00′ longitudine ovest e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo situato a 29°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino alla costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione Rio Grande (Divisione 41.2.2)
Le acque delimitate da una linea diretta ad est, dalla costa dell’America meridionale a 29°00′ latitudine sud, fino ad incontrare il meridiano situato a 45°00′ longitudine ovest e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo situato a 34°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino alla costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione Platense (Divisione 41.2.3)
Le acque delimitate da una linea, diretta ad est, dalla costa dell’America meridionale a 34°00′ latitudine sud, fino ad incontrare il meridiano a 50°00′ longitudine ovest e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo a 40°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino alla costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione oceanica centrale (Divisione 41.2.4)
Le acque delimitate da una linea, diretta ad est, che parte dal punto situato a 20°00′S e 39°00′O e arriva fino al meridiano situato a 20°00′ longitudine ovest; dopo di che prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo situato a 40°00′ latitudine sud; verso ovest fino al meridiano situato a 50°00′ longitudine ovest; verso nord fino al parallelo situato a 34°00′ latitudine sud; verso est fino al meridiano situato a 45°00′ longitudine ovest; verso nord fino al parallelo situato a 29°00′ latitudine sud; verso est fino al meridiano situato a 39°00′ longitudine ovest; verso nord fino al punto di partenza.
Divisione Patagonia settentrionale (Divisione 41.3.1)
Le acque delimitate da una linea, diretta verso est, che parte dalla costa dell’America meridionale a 40°00′ latitudine sud, fino ad incontrare il meridiano che si trova a 50°00′ longitudine ovest, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo a 48°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino alla costa dell’America meridionale; verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione Patagonia meridionale (Divisione 41.3.2)
Le acque delimitate da una linea, diretta verso est, che parte dalla costa dell’America meridionale a 48°00′ latitudine sud, fino ad incontrare il meridiano situato a 50°00′ longitudine ovest, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo a 60°00′ latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino al meridiano a 67°16′ longitudine ovest; verso nord fino al punto situato a 56°22′S e 67°16′O; quindi, seguendo una linea lossodromica, incrocia i punti situati a 56°22′S e 65°43′O, 55°22′S e 65°43′O, 55°11′S, 66°04′O, 55°07′S e 66°25′O, quindi verso nord, lungo la costa dell’America meridionale, fino al punto di partenza.
Divisione oceanica meridionale (Divisione 41.3.3)
Le acque delimitate da una linea, diretta verso est, che parte dal punto situato a 40°00′S e 50°00′O, fino al meridiano situato a 20°00′ longitudine ovest, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo 50°00′ latitudine sud; verso nord fino al punto di partenza.
ATLANTICO SUD-ORIENTALE (Zona principale di pesca 47)
L’allegato 3D mostra le delimitazioni e le suddivisioni dell’Atlantico sud-orientale. Qui di seguito viene invece riportata la descrizione della zona coperta dalla convenzione ICSEAF:
l’Atlantico sud-orientale (Zona principale di pesca 47) comprende le acque delimitate da una linea che parte dal punto situato a 6°04′36″ latitudine sud e 12°19′48″ longitudine est e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord-ovest, lungo una linea lossodromica, fino al punto in cui il meridiano situato a 12° longitudine est incontra il parallelo situato a 6° latitudine sud; verso ovest, lungo il parallelo, fino al meridiano situato a 20° longitudine ovest; verso sud, lungo il meridiano, fino al parallelo situato a 50° latitudine sud; verso est, lungo il parallelo, fino al meridiano situato a 30° longitudine est; verso nord, lungo il meridiano, fino alla costa dell’Africa continentale; verso ovest, lungo la costa, fino al punto di partenza.
L’Atlantico sud-orientale (Zona principale di pesca 47) è suddiviso come segue:
Sottozona costiera occidentale (Sottozona 47.1)
a) Divisione Capo Palmeirinhas (Divisione 47.1.1)
Le acque comprese tra 6°00′ e 10°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 10°00′ longitudine est. Dalla presente divisione sono escluse le acque della foce del Congo (Zaire), e cioè le acque che si trovano a nord-est della linea tracciata da Ponta do Padrão (6°04′36″S e 12°19′48″E) fino al punto situato a 6°00′S e 12°00′E.
b) Divisione Capo Salinas (Divisione 47.1.2)
Le acque comprese tra 10°00′ e 15°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 10°00′ longitudine est.
c) Divisione Cunene (Divisione 47.1.3)
Le acque comprese tra 15°00′ e 20°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 10°00′ longitudine est.
d) Divisione Capo Cross (Divisione 47.1.4)
Le acque comprese tra 20°00′ e 25°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 10°00′ longitudine est.
e) Divisione fiume Orange (Divisione 47.1.5)
Le acque comprese tra 25°00′ e 30°00′ latitudine sud e che si trovano ad est di 10°00′ longitudine est.
f) Divisione Capo di Buona Speranza (Divisione 47.1.6)
Le acque comprese tra 30°00′ e 40°00′ latitudine sud e tra 10°00′ e 20°00′ longitudine est.
Sottozona costiera Agulhas (Sottozona 47.2)
a) Divisione Agulhas centrale (Divisione 47.2.1)
Le acque che si trovano a nord di 40°00′ latitudine sud e tra 20°00′ e 25°00′ longitudine est.
b) Divisione Agulhas orientale (Divisione 47.2.2)
Le acque che si trovano a nord di 40°00′ latitudine sud e tra 25°00′ e 30°00′ longitudine est.
Sottozona oceanica meridionale (Sottozona 47.3)
Le acque comprese tra 40°00′ e 50°00′ latitudine sud e tra 10°00′ e 30°00′ longitudine est.
Sottozona Tristan da Cunha (Sottozona 47.4)
Le acque comprese tra 20°00′ e 50°00′ latitudine sud e tra 20°00′ e 10°00′ longitudine est.
Sottozona S. Elena e Ascensione (Sottozona 47.5)
Le acque comprese tra 6°00′ e 20°00′ latitudine sud e tra 20°00′ longitudine ovest e 10°00′ longitudine est.
OCEANO INDIANO OCCIDENTALE (Zona principale di pesca 51)
L’Oceano Indiano occidentale comprende in generale:
a) il Mar Rosso
b) il Golfo di Aden
c) il golfo tra la costa dell’Iran e la penisola arabica
d) il Mar Arabico
e) la parte dell’Oceano Indiano, compreso il Canale del Mozambico, tra i meridiani 30°00′E e 80°00′E e che si trova a nord della linea di convergenza con l’Antartico; comprende inoltre le acque circondanti lo Sri Lanka.
L’allegato 3E mostra le delimitazioni e le sottodivisioni dell’Oceano Indiano occidentale (Zona principale di pesca 51).
L’Oceano Indiano occidentale ha i seguenti confini:
– Il confine con il Mar Mediterraneo: l’imboccatura settentrionale del Canale di Suez.
– Il confine marittimo occidentale: una linea che parte dalla costa africana orientale, a 30°00′ longitudine est e prosegue verso sud, fino a 45°00′ latitudine sud.
– Il confine marittimo orientale: una linea lossodromica che parte dalla costa sud-orientale dell’India (Punta Calimere) e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso nord-est fino ad incontrare il punto situato a 82°00′ longitudine est e 11°00′ latitudine nord; verso est fino al meridiano 85°00′E; verso sud fino al parallelo 3°00′N; verso ovest fino al meridiano 80°00′E; verso sud fino al parallelo 45°00′S.
– Il confine meridionale: una linea che parte da 30°00′ longitudine est e prosegue, lungo il parallelo 45°00′S, fino a 80°00′ longitudine est.
L’Oceano Indiano occidentale è suddiviso come segue:
Sottozona Mar Rosso (Sottozona 51.1)
– Limite settentrionale: l’imboccatura settentrionale del Canale di Suez.
– Limite meridionale: una linea lossodromica che parte dalla frontiera tra l’Etiopia e la Repubblica di Gibuti, sulla costa africana, e prosegue attraverso l’imbocco del Mar Rosso, fino alla frontiera tra l’ex Repubblica araba dello Yemen e l’ex Repubblica democratica popolare dello Yemen, sulla penisola arabica.
Sottozona Golfo (Sottozona 51.2)
L’imbocco del Golfo è chiuso da una linea che parte dalla punta settentrionale del Ra’s Musandam e prosegue verso est, fino alla costa dell’Iran.
Sottozona Mar Arabico occidentale (Sottozona 51.3)
Il confine orientale e meridionale è costituito da una linea che parte dalla frontiera tra Iran e Pakistan, sulla costa dell’Asia, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo 20°00′N; verso est fino al meridiano 65°00′E; verso sud fino al parallelo 10°00′N; verso ovest fino alla costa africana. Gli altri confini marittimi sono costituiti dai confini in comune con le sottozone 51.1 e 51.2 (vedi sopra).
Sottozona Mar Arabico orientale, Laccadive e Sri Lanka (Sottozona 51.4)
La delimitazione marittima è costituita da una linea che parte dalla costa dell’Asia, alla frontiera tra Iran e Pakistan, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso sud fino al parallelo 20°00′N; verso est fino al meridiano 65°00′E; verso sud fino al parallelo 10°00′S; verso est fino al meridiano 80°00′E; verso nord fino al parallelo 3°00′N; verso est fino al meridiano 85°00′E; verso nord fino al parallelo 11°00′N; verso ovest fino al meridiano 82°00′E; verso sud-ovest, lungo una linea lossodromica, fino alla costa sud-orientale dell’India.
Sottozona Somalia, Kenya e Tanzania (Sottozona 51.5)
Una linea che parte dalla costa della Somalia, a 10°00′N, e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso est fino al meridiano 65°00′E; verso sud fino al parallelo 10°00′S; verso ovest fino al meridiano 45°00′E; verso sud fino al parallelo 10°28′ latitudine sud; verso ovest fino alla costa orientale dell’Africa, tra Ras Mwambo (a nord) e Mwambo Village (a sud).
Sottozona Madagascar e Canale del Mozambico (Sottozona 51.6)
Una linea che parte dalla costa orientale dell’Africa, tra Ras Mwambo (a nord) e Mwambo Village (a sud) a 10°28′ latitudine sud e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso est fino al meridiano 45°00′E; verso nord fino al parallelo 10°00′S; verso est fino al meridiano 55°00′E; verso sud fino al parallelo 30°00′S; verso ovest fino al meridiano 40°00′E; verso nord fino alla costa del Mozambico.
Sottozona oceanica (Oceano Indiano occidentale) (Sottozona 51.7)
Una linea che parte dal punto situato a 10°00′ latitudine sud e 55°00′ longitudine est e prosegue consecutivamente nelle seguenti direzioni: verso est fino al meridiano 80°00′E; verso sud fino al parallelo 45°00′S; verso ovest fino al meridiano 40°00′E; verso nord fino al parallelo 30°00′S; verso est fino al meridiano 55°00′E; verso nord fino al punto di partenza sul parallelo 10°00′S.
Sottozona Mozambico (Sottozona 51.8)
La sottozona comprende le acque a nord del parallelo 45°00′S e tra i meridiani 30°00′E e 40°00′E. Questa è, inoltre, ulteriormente suddivisa in due divisioni.
Divisione Marion-Edward (Divisione 51.8.1)
Le acque comprese tra i paralleli 40°00′S e 50°00′S e tra i meridiani 30°00′E e 40°00′E.
Divisione Zambesi (Divisione 51.8.2)
Le acque a nord del parallelo 40°00′S e comprese tra i meridiani 30°00′E e 40°00′E.

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.