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Riganella

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Riganella

Gli arbëreshë, ossia gli albanesi d’Italia, detti anche italo-albanesi, sono la minoranza etno-linguistica albanese storicamente stanziata in Italia meridionale e insulare.
Provenienti dall’Albania, si stabilirono in Italia tra il XV e il XVIII secolo, in seguito alla progressiva conquista dell’Albania da parte dei turchi-ottomani. La loro cultura è particolare nella lingua, nella religione, nei costumi, nelle tradizioni, nell’arte e per quello che ci interessa oggi, nella gastronomia.
La Riganella è un dolce del rituale pasquale arbëreshë, l’origine sembra essere del periodo tardo medioevale. Secondo il rito bizantino la preparazione avviene il giovedì o il venerdì santo e la sua consumazione solo dopo il mezzogiorno del sabato.
Nel rituale religioso, la forma di questo dolce a spirale, simboleggia il concetto di rigenerazione ciclica della vita.

Ingredienti per 4 Spirali
Ingredienti per l’impasto

  • 4 uova
  • 1 tuorlo per spennellare
  • 150 g di olio evo
  • 150 g di Marsala ma potete usare altro vino liquoroso
  • 150 g di zucchero
  • 15 g di lievito per dolci
  • farina q.b.
  • zucchero semolato da spargere sopra il dolce
  • 1 pizzico di sale

Ingredienti per Ripieno

  • 150 g di uva passa
  • 150 g di noci
  • 100 g di pistacchi
  • 120 g di olio evo
  • 75 g zucchero semolato
  • 1 pizzico di origano

Preparazione

Mettete per 10 minuti l’uva passa in ammollo nel marsala.
Tritate tutta la frutta secca, mettete tutto in una ciotola aggiungete l’uva passa, l’olio, l’origano e lo zucchero.
Mescolate bene coprite con pellicola e fate riposare.
In una ciotola versate il marsala, le 4 uova, lo zucchero, l’olio e il lievito, mescolate bene po’ iniziate ad aggiungere farina, fino a quando ottenete un composto morbido ed elastico, coprite con pellicola e fate riposare per 30 minuti.
Dividete l’impasto in 4 parti con ognuna create delle strisce, larghe circa 5 cm.
Dividete il ripieno sulle strisce, arrotolatele fino a creare dei salsicciotti, arrotolateli fino a creare delle spirali.
Spennellate i dolci con il tuorlo e lo zucchero semolato, infornate a 180° per 20- 250 minuti.

Buon appetito

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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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