Crea sito

Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate

Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate

Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate
Pesto di Bambù, Acciughe alla povera e Zeste di limoni Verdelli Marinate

Per questa ricetta, ho unito un pesto di bambù, prodotto con i germogli, che ormai conoscete bene, delle acciughe marinate con pompelmo rosa e una mia creazione di questo fine 2018, le zeste di limoni di Marinate

Un abbinamento che punta sull’equilibrio dei sapori, ma che strizza l’occhio alla salute.

Ingrediente per 4 persone

4 fette di pane integrale con lievito madre
500 gr di acciughe abbattute

1 vasetto di pesto di germogli di Bambù
1 cipolla di tropea
1 pompelmo rosa
½ limone
1 peperoncino erotico
Sale q.b.
Pepe, q.b.
Olio EVO q.b.
2 Limoni, Verdelli della fioritura estiva
200 gr Aceto bianco
200 gr di acqua
40 gr di sale grosso

Preparazione:

Una premessa, ho usato i verdelli della fioritura estiva, perché sono buonissimi e perché in questo periodo si trovano solo quelli, di provenienza italiana, il resto dei limoni, in vendita ora provengono da altri continenti), Pelate i limoni, evitando le parti bianche, metà delle zeste tagliate le a fiammifero, il resto lasciatele a strisce.
Preparare la salamoia: sciogliete 40 gr di sale in 200 gr di aceto, aggiungete l’acqua, versatela sulle bucce. Saranno pronte dopo 2 o 3 giorni si conservano per un paio di settimane.
Pulite le acciughe, apritele al libro e disponetele su un piano, salate e pepate, fate uno strato di acciughe, proseguite con uno strato di cipolle di tropea tagliate a fettine molto fini e qualche fetta di peperoncino Erotico.
Continuate fino a terminare gli ingredienti, spremete il limone e il pompelmo, eliminate eventuali semi e spargete il liquido fino a coprire le acciughe, aggiungendo anche un po’ di polpa degli agrumi ottenuta dalla spremitura. Coprite con della pellicola e mettete in frigo per qualche ora.
Tagliate a fettine i pomodori deponeteli su un piano, salate leggermente, fate riposare un paio di minuti, questo servirà a far perdere acqua di vegetazione, troppi liquidi nei panini, fa solo la felicità delle lavanderie.
Dopo qualche ora togliete le acciughe, la polpa degli agrumi e le cipolle in un colino.
Tagliate le fette di pane a pezzi di circa 3×3 cm fatele tostare, un pochino in forno, fate freddare.
Sul fondo del piatto versate e cucchiaiate di pesto, al centro del piatto create una torre con i pezzetti di pane tostato, a ridosso del pane poggiate i filetti di acciuga, e guarnite con le zeste, di verdelli, in verticale quelle più larghe, e alla base quelle fini a forma di fiocchetti.
Per mangiare prendete un quadratino di pane sopra i filetti di acciuga e infine le zeste.

Buon appetito

Se volete preparare delle ricette con pesce non perfettamente cotto, qui potete vedere cosa con viene fare per evitare problemi.

 https://blog.giallozafferano.it/peperonciniedintorni/anisakis/

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://plus.google.com/u/0/
https://twitter.com/@calorifi
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici

 

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.