Minestra squisita, Giuseppe Verdi

Minestra squisita, Giuseppe Verdi

Minestra Squisita, Giuseppe Verdi
Minestra Squisita, Giuseppe Verdi

Giuseppe Verdi è universalmente riconosciuto come uno dei più importanti compositori di opere liriche, ma non solo direi uno dei maggiori compositori in assoluto.
Le note del Va Pensiero, il coro degli schiavi ebrei del Nabucco, è conosciuto a livello mondiale, anche da chi non ama l’opera.
La cosiddetta “trilogia popolare” è ancora rappresentata nei teatri di tutto il mondo Rigoletto (1851), Il trovatore (1853) e La traviata (1853).
Il maestro era una buona forchetta, uno dei suoi piatti preferiti, la squisita minestra, è contenuta nel primo numero de La Cucina Italiana, nella rubrica delle Minestre e vivande equivalenti.

Ingrediente per 4 persone

350 g di patate
2 tuorli d’uovo
25 g di burro
1 cucchiaino di farina
120 g di parmigiano reggiano
1 litro di brodo di carne ben filtrato
Sale q.b.
olio di Arachidi per friggere

Preparazione

Lavate le patate e mettetele a cuocere in abbondante acqua salata, appena cotte, sbucciatele, tagliatele a pezzi e con l’aiuto di una forchetta schiacciatele.
Mettete le patate in una ciotola, aggiungete il burro, un cucchiaino di farina, il parmigiano grattugiato e i tuorli d’uovo.
Amalgamate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Bagnatevi le mani e formate delle palline, friggetele in abbondate olio, dopo fritte mettetele su carta assorbente. Ponete le palline in un piatto versatevi sopra il brodo di carne ben caldo e filtrato.

Buon appetito

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Primo Numero della Cucina Italiana
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