Indiana Jones e il tempio maledetto

Indiana Jones e il tempio maledetto

Indiana Jones e il tempio maledetto
Indiana Jones e il tempio maledetto

Indiana Jones e il tempio maledetto (Indiana Jones and the Temple of Doom) è un film del 1984 diretto da Steven Spielberg, secondo episodio della saga cinematografica di Indiana Jones. Durante una cena al palazzo di Pankot, viene servita una portata particolare, il cervello di scimmia servito nel suo teschio. Ho riprodotto la portata sostituendo in teschio con un pezzo di zucca i capelli con degli spaghetti cotti nel nero di seppia e il sangue creato con del topping di melagrana.

Ingredienti per 2 persone

Ingredienti Topping di melagrana

  • 1 melagrana
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 40 gr burro
  • 1 cucchiaino maizena

Preparazione Topping di melagrana

Separate i semi del melagrana, qui è spiegato come fare, eliminate tutte le pellicine.
Lasciate ¼ dei chicchi per guarnire, i ¾ rimanenti passateli in un passa verdure.
In una padella fate sciogliere il burro poi versate il succo del melagrana, 1 cucchiaino raso di maizena, 1 cucchiaino di zucchero e un pizzico di sale, fate addensare la salsa mescolandola spesso.

Ingredienti zucca

Preparazione zucca

Tagliate la zucca metà, togliete i semi e i fili interni, disponete in una teglia, salate, date una spolverata di Polvere di Scotch Bonnet e un filo d’olio, infornate a 180 gradi per circa 50 minuti.

Per la quantità di peperoncino fate voi secondo le vostre preferenze.

Ingredienti spaghetti

  • 150 g di capelli d’angelo
  • 8 g di nero di seppia
  • Sale q.b.

Preparazione spaghetti

Mettete a scaldare l’acqua, quando bolle salate e scioglieteci dentro il nero di seppia e fate cuocere gli spaghettini.

Ingredienti cervello

  • 400 g di cervello di agnello
  • Sale q.b.
  • 1 limone

Preparazione cervello

Lavate il cervello eliminando eventuale sangue, fate bollire in acqua e sale, fate raffreddare e servite con olio evo e succo di limone.

Impiattamento

Nel piatto deponete ½ zucca con gli spaghettini riproducete i capelli, al centro deponete il cervello cotto, sopra versate del Topping di melagrana, guarnite con dei chicchi di melagrana.

Buon appetito

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Trama

Shanghai, 1935. In un night club il professor Indiana Jones, archeologo e avventuriero, sta conducendo una trattativa con il gangster Lao Che. Quando l’accordo pare concluso, Indiana capisce di essere stato avvelenato: a caccia dell’antidoto in mano a Lao, prende in ostaggio Willie Scott, la cantante del locale, (nonché donna del gangster) scappando assieme a lei e all’aiuto del piccolo Shorty. I tre riescono a raggiungere un aereo e a lasciare il paese, ma i piloti del velivolo, al soldo di Lao, li lasciano precipitare sulle montagne indiane.

Salvatisi dall’impatto, vengono accolti da una tribù ridotta in miseria in seguito al furto di una pietra sacra, effettuato dal culto Thug del rinato palazzo di Pankot. Gli abitanti avevano molto pregato il dio Shiva di ricevere aiuto, e quando vedono Jones lo credono il loro salvatore. Deviando sulla strada per Delhi, i tre giungono a Pankot dove vengono accolti da un giovane maharaja, che dichiara di non avere nulla a che fare con la sorte del povero villaggio. Durante la notte però Jones viene attaccato da un adepto e, trovato un passaggio segreto nella camera da letto di Willie, s’inoltra nei sotterranei dove sorge il Tempio del Male. Qui assiste a un sacrificio umano, fatto in nome della dea Kali.

Quando gli adepti se ne sono andati, Indiana recupera le pietre sacre, ma sente delle grida e scopre che i bambini spariti dal villaggio vengono schiavizzati per lavorare nelle miniere alla ricerca delle altre pietre sacre. Accecato dalla rabbia, l’archeologo si fa scoprire, venendo fatto prigioniero così come Willie e Short. Indiana viene drogato con il sangue della dea Kali, sotto il cui malefico influsso si accinge a sacrificare Willie alla divinità, ma Shorty riesce a farlo tornare in sé. Una volta liberatosi dei seguaci di Kali, cerca di affrontare il malvagio stregone Mola Ram, il capo del culto, che però scappa. Liberati i bambini, Indy, Willie e Shorty fuggono attraverso i binari della miniera, che lo stregone allaga, tentando di fermarli.

I tre giungono su di un pericolante ponte sospeso sopra un fiume, dove vengono accerchiati. Mola Ram gli intima di ridargli le pietre sacre, minacciando Shorty e Willie. Indiana combatte contro il malvagio sacerdote ed escogita allora uno stratagemma, facendo crollare il ponte e facendo precipitare Mola Ram che però si aggrappa. Dopo una lotta sui resti del ponte ormai caduto, anche Mola Ram precipita venendo divorato dai coccodrilli, e grazie all’intervento dell’esercito inglese, Jones, Willie e Shorty possono riconsegnare la pietra sacra al villaggio.

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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