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Gelato di centopelli

Gelato di centopelli

Gelato di centopelli
Gelato di centopelli

Era da tempo che volevo preparare questo “gelato” appena trovati i bastoncini sono andato al mercato a cercare un pezzo di centopelli, grande per poter fare delle prove.
Ho deciso di marinare il centopelli con la salsa salmoriglio, “sammurigghiu” in siciliano, un’antica salsa che nella mia regione di nascita viene usata per marinare, cuocere e accompagnare, piatti sia di carne che di pesce.

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr di centopelli già bollita
  • 200 g di pane integrale ai cereali
  • 4 bastoncini di legno tipo ghiacciolo
  • 1 limone
  • 1 spicchi d’aglio
  • Due rametti di Rosmarino
  • 1 peperoncino poco piccante, io ho utilizzato un arancio di Stromboli
  • 1 cucchiaio di origano secco
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio EVO q.b.

Preparazione

Prepariamo la salsa, spremere il limone eliminate eventuali noccioli, se ci va un po’ di polpa, meglio, pelate l’aglio togliete l’anima e tagliuzzatelo finemente e aggiungetelo al limone.
Tagliate il peperoncino a fettine fini, dopo aver eliminato i semi, aggiungete al limone mescolate, bene, aggiungete l’olio, un poco alla volta, emulsionate con una forchetta.
Alla fine aggiungete l’origano, eliminare i rametti duri e aggiungete alla salsa.
Utilizzate i rametti di rosmarino e mescolate, questa azione servirà, sia ad aromatizzare la salsa sia ad emulsionare ulteriormente.

È arrivato il momento di creare la forma del gelato serve un pane con la mollica soda, io ho usato del pane integrale ai cereali, create dei cilindri del diametro di circa 3-4 centimetri e altezza intorno ai 4.

Gelato di centopelli
Gelato di centopelli

Tagliate la centopelli a strisce da circa 4 centimetri di altezza e la lunghezza adatta a coprire tutta la circonferenza del pane. Mettete le strisce in un contenitore versate sopra il salmoriglio, poi una grattatina di pepe.

Mescolate bene e fate marinare per una mezzoretta, poi avvolgete la trippa aromatizzata attorno ai cilindri di pane, infilzate i bastoncini, poi toglieteli e infornate a 220 gradi per circa venti minuti.

Tirate fuori dal forno rimettete a posto i bastoncini e servite, se volete portare in tavola infilzate i bastoncini su un blocchetto di pane, come si vede dalla foto.

Buon appetito

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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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