Differenza fra Sgombro e Lanzardo

Differenza fra Sgombro e Lanzardo

Differenza fra Sgombro e Lanzardo
Differenza fra Sgombro e Lanzardo

in questa settimana abbiamo fatto una carrellata su alcuni dubbi che ci possono venire al mercato del pesce:

Finiamo con:

Sgombro e lanzardo sono due pesci simili, vediamone i principali caratteri distintivi per non fare confusione durante l’acquisto ed evitare che commercianti poco onesti vi possano imbrogliare.
Non è una possibilità remota, con me ci hanno provato sia in Sicilia che in Toscana.
Lo sgombro conosciuto anche come maccarello o anche lacerto è un pesce azzurro della famiglia degli scombridae.

Il lanzardo (conosciuto in alcune parti d’Italia come sgombro cavallo) è uno scombridae ma a differenza del primo è meno apprezzato in cucina. Sino a qualche tempo fa si pensava che il lanzardo fosse una sottospecie dello Scomber japonicus.
I due pesci sono molto simili ma per non sbagliare nel fare la differenza occorre basarsi sui caratteri distintivi. In particolare bisogna osservare delle macchie grigie che si trovano sul ventre del lanzardo che mancano nello sgombro. Inoltre il lanzardo ha una colorazione tendente al dorato non presente nello sgombro. L’occhio dello sgombro invece risulta essere più piccolo rispetto a quello del lanzardo.

Differenza fra Sgombro e Lanzardo Filetti
Differenza fra Sgombro e Lanzardo Filetti

Lo sgombro (Scomber scombrus) a questo link una spiegazione estesa

Alcune ricette con lo Sgombro

Lo sgombro presenta un corpo allungato, la bocca è a punta ed ha un colore grigio-blu sul dorso da cui si dipartono anche strisce verticali nere che terminano all’altezza della linea laterale. Il ventre invece è bianco-argenteo. Un pesce relativamente piccolo, raggiunge infatti i 50 cm di lunghezza e può vivere sino ai 20 anni.
È un pesce che si nutre di plancton, meduse e piccoli pesci come sardine, spratti e alici.

Il lanzardo (Scomber colias) a questo link una spiegazione estesa

Alcune ricette con il Lanzardo

 Come già detto differisce dallo sgombro per la presenza di macchie ventrali e le striature sul dorso sono appena accennate.
Rispetto allo sgombro, il lanzardo presenta una bocca più appuntita e all’altezza dell’occhio è presente una macchia scura che circonda tutto il bulbo oculare. “Il lanzardo si nutre in prevalenza di latterini e acciughe ma mangia anche altri piccoli pesci pelagici.

Lanzardo e sgombro prezzi al mercato

Il lanzardo è un pesce che ha valore di mercato veramente basso, lo si trova sui banchi solitamente ad un prezzo che oscilla tra i 3 ed i 6 euro al Kg.
Lo sgombro invece, a secondo del periodo e del luogo di pesca e di commercio costa fra i 7 e 11 euro al Kg.
Se si desidera consumare entrambi i pesci crudi bisogna attenersi alle norme igieniche contro la contaminazione da anisakis, perché possiedono elevate probabilità di parassitosi.”
Se volete preparare delle ricette con pesce non perfettamente cotto, qui potete vedere cosa con viene fare per evitare problemi.
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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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