Cous Cous Polpo, Pomodorini e peperoncini di 7 anni

Cous Cous Polpo, Pomodorini e peperoncini di 7 anni

Cous Cous Polpo, Pomodorini e peperoncini di 7 anni
Cous Cous Polpo, Pomodorini e peperoncini di 7 anni

Cous Cous Polpo, Pomodorini e peperoncini di 7 anni, il Cous Cous è una preparazione di quasi tutto il bacino del mediterraneo, in Sicilia è diventato un piatto tipico della zona di Trapani dove si svolge il famoso, Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale.

Ingredienti Polpo al Marsala

  • 600 g. di polpo
  • ½ bicchiere di Marsala
  • 150 g. di pomodorini ben maturi ma sodi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla di tropea
  • 1 peperoncini di 7 anni maturo
  • 1 Limone, succo e buccia a strisce
  • 1 cucchiaio di Olio evo
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.
  • Pellicola trasparente resistente alle alte temperature

Preparazione Polpo al Marsala

Pulite il polpo e mettetelo nella pentola, aggiungete tutte le verdure pulite e tagliate a pezzi grossolanamente, aggiungete ½ bicchiere di Marsala, tagliate la buccia di un limone a fettine, aggiungete anche il succo, poi 1 cucchiaio di Olio EVO, un po’di pepe e infine un pizzico di sale.
Coprite con qualche striscia di pellicola ben tirata, alla fine legate con altra pellicola tirata tipo una cordicella come si vede dalla foto.
Ponete sul fuoco a fiamma media, appena si sarà creata la palla che permette il ricircolo del vapore, abbassate la fiamma al minimo, da questo momento fate cuocere per 25 minuti.
Passato questo tempo, spegnete e lasciate nella pentola per altri 15 minuti, in questi minuti continuerà la cottura in una specie di sottovuoto.
Con questo sistema il polpo sarà tenerissimo e molto facile da preparare e non necessita di particolari attenzioni.
Togliete il polpo dalla pentola, tagliate i tentacoli e passateli in padella con pochissimo olio evo, mettete da parte 4 tentacoli per guarnire, tagliate il resto del polpo a pezzetti. Filtrate il liquido che il polpo ha lasciato lo useremo per insaporire il Cous Cous.

Ingredienti per il cous cous al polpo

  • 300 g di semola macinata grossa
  • Qualche foglia di alloro
  • Acqua q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio evo q.b.

Preparazione per il cous cous al polpo

Prendete ½ litro di acqua scioglietevi un cucchiaio di sale, versate tre o quattro pugni di semola nella “mafaradda”, tipico contenitore di terracotta verniciata a pareti ricurve e fondo piatto utilizzato in Sicilia, in cui vengono legati i granelli di semola.
Aggiungete poche gocce di acqua per far sì che il cous cous cominci ad aggregarsi, cioè a “ncocciare”. Questa operazione viene agevolata tramite l’utilizzo dei polpastrelli della mano, la semola va infatti massaggiata con movimenti rotatori.
Aggiungete acqua e semola fino a ottenere chicchi di circa due millimetri di diametro.
Una volta formati, depositate i chicchi in un canovaccio di cotone e fate asciugare per 3 ore.
Rimettete i chicchi asciugati nella “mafaradda”, condite il cous cous con un filo di olio extravergine e qualche foglia di alloro, con il palmo delle mani sfregate fino a che tutti i granelli saranno unti d’olio e ben sgranati, questa operazione si chiama “picculia”.  A questo punto entra in funzione la “Couscoussiera” la versione tradizionale è in coccio con dei fori sul fondo, va posta su una pentola in cui bolle dell’acqua o meglio del brodo. Per una buona cottura tutto il vapore deve passare per il cous cous quindi il punto di unione fra le due pentole va sigillato con un impasto di acqua e farina, con lo stesso impasto si preparavano degli anelli tipo dei tarallini chiamati “cuddureddi”, che poggiati sopra il cous cous fungevano da spia del tempo di cottura. Attualmente si utilizzano delle “Couscoussiere” in metallo con la giunzione ermetica, quindi questa operazione non è necessaria.
A cottura ultimata, versate il cous cous nel liquido che il polpo ha lasciato, mescolate bene e fate assorbire per 10 minuti. Il cous cous è pronto.

Impiattamento

Lavate i pomodorini con attenzione per non staccarli dal grappolo, spuzzate dell’olio evo sui pomodorini, poi del sale, fate la stessa cosa con i 4 peperoncini di 7 anni maturi. Tutto in forno per 15 minuti a 160 gradi.
A questo punto abbiamo tutto quello che ci serve per impiattare, versate il cous cous nel piatto, aggiungete i pezzetti di polpo.
Accanto mettete i pomodori e il peperoncino al forno.

Buon appetito

calogero@peperonciniedintorni.it
https://www.facebook.com/PeperoncinieDintorni?ref=hl
http://peperonciniedintorni.giallozafferano.it
https://twitter.com/@calorifi
https://www.pinterest.it/calorifi/
https://www.instagram.com/calorifi/
https://www.linkedin.com/home?trk=nav_responsive_tab_home Calogero Rifici https://www.youtube.com/user/calorifi1/

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.