Chiocciole, mercato + 10% annuo

Chiocciole, mercato + 10% annuo

Chiocciole, mercato + 10% annuo
Chiocciole, mercato + 10% annuo

ma poca offerta in metropoli, In Italia 10 mila addetti, prodotti 408 mila quintali

Il mercato delle chiocciole da allevamento ha una crescita costante annua dell’8-10%, ma il prodotto fresco da gastronomia latita nei negozi delle grandi città italiane: a Roma, Napoli, Firenze, Bari, è presente in non più di 50 giorni all’anno. Sono i dati dell’Istituto internazionale di elicicoltura di Cherasco (Cuneo) dove, da oggi fino a domenica prossima, si tiene il 46/o raduno mondiale.

Negli allevamenti italiani, in totale su 9.000 ettari, lavorano circa 10 mila addetti, l’80% dell’attività è lavoro manuale; la produzione è di 408 mila quintali, il fatturato è di 300 milioni di euro all’anno, mentre il giro d’affari mondiale dell’intera filiera (compresa quindi farmacopea e cosmetica) è di 2,5 miliardi di euro.

Il vantaggio del consumo di chiocciole d’allevamento, rispetto a quelle raccolte liberamente, è la sicurezza alimantare, gli animali sono spurgati prima della vendita – e la garanzia non si sono cibati di erbe velenose.

Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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