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Castagne del prete

Castagne del prete

Castagne del prete
Castagne del prete

Pasticcino Cioccolata di Modica al peperoncino, Castagna del prete e pistacchi

Le castagne del prete originarie di Montella, in provincia di Avellino, sono un prodotto riconosciuto DOP.

Una volta venivano preparate solamente nell’Avellinese, utilizzando i forni presenti nelle abitazioni rurali. Oggi sono conosciute anche nel resto della Campania

Il nome è legato ad alcune leggende. La prima vuole che il nome derivi dal fatto che a produrle fosse, un tempo, un’attività svolta dai monaci irpini. Un racconto popolare, invece, racconta una storia molto più fantasiosa. Si narra che un prete ricevette in dono moltissime castagne e le caricò sul suo mulo per portarle a casa. Tuttavia l’animale, gravato dal grosso peso e mal condotto dal padrone, inciampò in un fiume riversando i frutti in acqua. L’intero villaggio iniziò a deridere e schernire il prete che, però, non si diede per vinto: tornò a casa e mise le castagne in forno per asciugarle creando così la gustosa ricetta che prenderà il suo nome.

La tecnica di produzione è rimasta invariata, in locali detti “gratali”, le castagne fresche ancora con il guscio, vengono disposte su graticci di legno, al di sotto dei quali si accendono i fuochi alimentati da legna di castagno. Il fuoco deve essere lasciato acceso per 15 giorni, in modo tale da fare seccare completamente le castagne, che dopo vanno tostate in forno per 30 minuti circa. A questo punto, per farle insaporire e reidratare, vengono immerse in cassoni di plastica pieni di acqua o di acqua e vino. Si dicono castagne “infornate” o “nvornate”, quando vengono sgusciate prima di essere poste sul fuoco.

Quando, invece, le castagne sono caratterizzate da un’alta percentuale di umidità, nonostante la permanenza sui graticci, rimangono “mosce” e, una volta tolte dal fuoco, vengono infilate ad uno spago, a mo di rosario ed appese in attesa di essere consumate. Le castagne mosce o “tenerelle”, nate come castagne del prete mal riuscite oggi si preparano di proposito, non infilzati con lo spago, poiché sono assai richieste dal mercato, essendo molto saporite e zuccherine, oltre che conservabili per diversi mesi.

Buon appetito

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