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Carbonara dei Nebrodi

Carbonara dei Nebrodi

Carbonara dei Nebrodi
Carbonara dei Nebrodi

Carbonara dei Nebrodi, la storia ci dice che alla fine della seconda guerra mondiale, nasce un piatto dall’unione dell’Italianissima pasta e dall’uovo, presente nelle famose razioni K in dotazione all’US Army, già strapazzate, in scatola, o in polvere. Non è chiaro chi per primo aggiunge il guanciale, ma in fondo non è indispensabile saperlo, l’importante è che ci sia.

Carbonara, un corto con Claudio Santamaria racconta come è nata la pasta più famosa

Cortometraggio Carbonara
Cortometraggio Carbonara

Avendo portato dei prodotti dal mio paesino di nascita Mirto, in provincia di Messina, ho creato una versione tradizionale ma con prodotti originari del Parco dei Nebrodi.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di Spaghettoni
  • 250 g di Guanciale di suino nero dei nebrodi
  • 4 Uova di gallina siciliana (1 a testa)
  • 2 Tuorlo di gallina siciliana
  • 40 g Pecorino romano grattugiato
  • 30 g di provola dei nebrodi di 3 mesi
  • Pepe nero macinato fresco q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione

Mettere a scaldare l’acqua per la cottura della pasta.
Tagliate a listarelle il guanciale di nero dei nebrodi fatelo “sudare” in una padella a fuoco minimo, appena diventa croccante toglietelo dalla padella e scolatelo.
Pastorizzare le uova e i tuorli a bagnomaria, a fuoco molto lento, mescolando con una frusta in continuazione per evitare la formazione di grumi.
Aggiungete alle uova pastorizzate il pecorino romano e la provola dei nebrodi, entrambi grattugiati, unite il liquido uscito dal guanciale e mescolate bene e create il “Panetto”.
Calare la pasta nell’acqua salata che avrà ormai raggiunto il bollore dopo aver salato leggermente.
Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella dove avete cotto il guanciale aggiungete il panetto e qualche cucchiaio di acqua di cottura, mantecate fino ad ottenere la cremina.
Impiattate versate sopra la cremina creata una grattata di pepe e i bastoncini di guanciale croccante.

Buon appetito

calogero@peperonciniedintorni.it
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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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