Capitone Ma Non Sembra

Capitone Ma Non Sembra

Capitone Ma Non SembraIl Capitone è un pesce molto saporito ma anche molto grasso. Io ho degli amici che non lo mangiano perché la forma li impressiona. Con questa ricetta ho cercato di nascondere la forma, sgrassare le carni ma mantenere il gusto.

Naturalmente il piatto completo dovrà avere un equilibrio di sapori, quindi per bilanciare la grassezza delle carni (e quindi la tendenza dolce) con un ripieno a tendenza amara.

Ingredienti per 6 persone, Per il pesce

  • 1 kg di Capitone
  • 1 bicchiere di aceto
  • 2 bustine di cracker
  • 1 rametto di rosmarino
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per il ripieno

per la salsina di accompagnamento

  • 200 g di rucola
  • 2 foglie di salvia
  • Un pezzetto di peperoncino
  • 2 cucchiai di olio evo
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Tagliate a pezzi il Capitone e mettetelo in infusione in una pentola con 1 bicchiere di aceto bianco, lasciatelo riposare per un ora.

Fate bollire il capitone nel liquido di infusione per 20 minuti, dopo questo tempo con un cucchiaio togliete il grasso che sarà affiorato e fare bollire per altri 10 minuti, togliere il pesce dall’acqua e fatelo scolare bene.

Mentre si raffreddano pulire le foglie di cavolo nero,  immergerli in acqua ben calda e fare bollire per 10 minuti, scolare il cavolo.

In padella antiaderente mettere 2 cucchiai di olio evo, l’aglio e il peperoncino, tagliare finemente, quando si saranno rosolatati aggiungere le foglie di cavolo scolate bene, mescolare con delicatezza e portare a cottura.

A questo punto pulire il capitone, togliere le ossa, le cartilagini e gli occhi, deporre tutta la carne in una ciotola capiente.

Prendere un sacchetto di cracker schiacciarli piano piano fino a ridurli a pezzettini piccoli (vedi foto), aprire la busta e versare le briciole sul pesce, spezzettare delle foglie di rosmarino e aggiungerle al pesce, ripetere l’operazione con l’altro pacchetto.

Stendere il pesce in uno strato di circa 2 centimetri, salare, pepare e ricoprire con il cavolo.

Arrotolare tenendo il rotolo molto serrato, e deponete su una teglia, infornate a 180 gradi per circa 40 minuti.

Mentre il pesce cuoce unire la rucola, due piccole foglie di salvia, un pezzettino di aglio e un pezzetto di peperoncino, frullare bene con una paio di cucchiai di olio, otterrete una salsina con cui accompagnare le fette di pesce.

A cottura ultimata fare raffreddare un poco, togliere la carta e tagliare a fette spesse e impiattare, adagiare un paio di fette nel piatto da portata e da una parte deporre un cucchiaino di salsa di rucola.

Buon appetito.

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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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