Cantuccio di pane nero, pomodori, olive nere e bianche, menta e peperoncini di 7 anni

Cantuccio di pane nero, pomodori, olive nere e bianche, menta e peperoncini di 7 anni

Cantuccio di pane nero, pomodori, olive nere e bianche, menta e peperoncini di 7 anni
Cantuccio di pane nero, pomodori, olive nere e bianche, menta e peperoncini di 7 anni

Un piatto classico dei paesi collinari delle Madonie, ha accompagnato la mia gioventù, contiene pomodori e il mio peperoncino preferito, il peperoncino di 7 anni, coltivato solo in quella zona.

Non è molto diffuso, purtroppo, perché poco piccante, ma ha una caratteristica molto importante, anche se conservati sott’aceto, rimangono piccanti.

Nella mia zona di nascita vi era un’industria conserviera estesa, negli anni 60, con l’arrivo di prodotti esteri l’industria era andata in crisi. Qualcuno ha avuto l’idea di inserire un filetto di acciuga in ogni peperoncino.

Questa preparazione ha salvato molte piccole aziende.

Ingredienti per 4 persone

4 cantucci di pane nero, (Cozzo, in siculo)
4 peperoncini di 7 anni sott’olio
10 pomodorini
2 cipollotti freschi
12 olive nere al forno
12 olive bianche in salamoia
Qualche fogliolina di menta
olio EVO q.b.
Sale q,b. poco

Preparazione

tagliare a pezzetti i pomodorini, il cipollotto, il peperoncino e la menta spezzettata, mescolate.
Denocciolate le olive divideteli a pezzetti e unite al composto, un pizzico di sale e olio evo, non siate parsimoniosi.
Tagliare i cantucci di un pagnotta di pane, con un coltello affilato svuotare il cantuccio di quasi tutta la mollica, in un unico pezzo, tenerla da parte.
Riempire con l’insalata preparata prima, premere con una forchetta per riempire bene l’incavo e chiudere con la mollica tenuta da parte.
Lasciare riposare 10 minuti in modo che il sughino dell’insalata penetri nel pane.
Questo è un cibo da strada, in Sicilia avevano inventato lo Street food diverse centinaia di anni fa.
Io mangio questo cozzo come da tradizione: si tiene con una mano e con l’altra, con un coltellino affilato, si tagliano dei pezzetti e si mangiano.

Buon appetito

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Pubblicato da peperonciniedintorni

Calogero Rifici nato a Mirto (ME) nel lontano 13 aprile 1958, sono Perito Meccanico e studio cucina, fotografia, elettronica, informatica, ec, ec. Nel 1982 mi sono trasferito a Firenze, per lavorare nel primo impianto di smistamento d’Italia, nel 1984 mi sono sposato con Marina e ci siamo trasferiti a Livorno, sul mare, perché ci nasce sul mare difficilmente ci rinuncia. Per circa 6 anni ho insegnato Office automation in una scuola superiore, ho tenuto diversi corsi di informatica in diverse aziende. Per tanti Anni ho lavorato come specialista infrastrutture per una grande azienda di servizi, mi occupo di sicurezza. Dal gennaio 2019 sono libero professionista, nel campo enogastronomico Dal 2002 sono membro dell’accademia del peperoncino, dal 2008 sono Sommelier Fisar delegazione Livorno. Da 2013 ho un blog, www.peperonciniedintorni.it dove pubblico notizie enogastronomiche e ricette. Quando nelle ricette uso ingredienti particolari, prima spiego gli ingredienti che uso e poi illustro le ricette. Le mie ricette sono o tradizionali o di mia creazione, cerco di valorizzare i prodotti che uso. Faccio parte della delegazione Slow Food di Livorno, e cerchiamo di far conoscere la natura, specialmente ai bambini.

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