Crea sito

Paglia e Fieno al Ragu Rosa dell’Orco

Paglia e Fieno al Ragu Rosa dell’Orco

Paglia e Fieno al Ragu Rosa dell’Orco

ragu rosa

Paglia e Fieno al Ragu Rosa dell’Orco

Il Ragu Rosa è una specialità della cucina dell’Orco che oggi ho deciso di condividere con voi… si tratta di un ragu di salsiccia che tuttavia vi sbalordirà per la sua delicatezza e per come il mix di sapori riesca a ad essere equilibrato ed allo stesso tempo intenso e gustoso. Facile e velocissimo da realizzare è un condimento ideale per un primo piatto di pasta lunga di semola o all’uovo, personalmente lo trovo eccezionale con tagliatelle o tagliolini paglia e fieno, trafile con cui il gusto del ragù sposa perfettamente, se poi la pasta la fate in casa allora assaggerete qualcosa di straordinario.

ragu rosa

Ingredienti (per 4 porzioni):

250 gr. di salsiccia casareccia freschissima (non piccante)
200 gr. di passata di pomodoro bio
200 gr. di latte fresco intero
75 gr. di burro di qualità
acqua q.b.
un pizzico di sale

ragu rosa

Procedimento:

In un pentolino versare mezzo bicchiere d’acqua.
Mentre riscaldate a fuoco medio aggiungete la salsiccia spezzettandola in piccoli pezzi,
giratela e non appena si sarà schiarita e rassodata scolatela e disponetela su un tagliere.
Lasciate l’acqua residua nel pentolino.
Tritate con un coltello affilato la salsiccia sbollentata e fino a farne un trito fine ed uniforme.
Rimettete la salsiccia nel pentolino, aggiungete la passata, il latte, il burro ed il sale e fate bollire a fuoco medio per 10 o 15 minuti, mescolando spesso con uno sgommarello di legno, o comunque fino a che il sughetto sia ben tirato: salsiccia e sugo devono diventare quasi una crema omogenea.

A questo punto scegliete il tipo di pasta e cuocetela in acqua e sale, tenete da parte un bicchiere dell’acqua di cottura nel caso il condimento dovesse rivelarsi troppo denso per allungarlo un pò; versate il ragu in un saltapasta e riscaldatelo un paio di minuti prima di scolare la pasta, saltatela per 2 minuti a fuoco vivo e servitela…

Buon appetito dal vostro Orco PepeDLV…

ragu rosaragu rosaragu rosaragu rosa

Arista di Maiale al Vapore con Prugne e Mele

Arista di Maiale al Vapore con Salsa di Prugne e Mele

Arista di Maiale al Vapore con Salsa di Prugne e Mele
( ricetta con Bimby e senza )

aristavapore

Arista di Maiale al Vapore con Salsa di Prugne e Mele
( ricetta con Bimby e senza )

L’ Arista di Maiale cotta al vapore ed accompagnata da una salsa di prugne e mele è un magnifico secondo piatto di carne, realizzato con uno dei tagli più pregiati del maiale.
La cottura al vapore di questo piatto esalta la tenerezza delle carni mentre la salsina agrodolce di mele e prugne lo porta in quota tra i  secondi piatti più raffinati, seppure preparato con una carne più economica quale è il maiale rispetto ai classici arrosti di carni bovine.

aristavapore

Ingredienti ( 6-8 porzioni ) :

– 1000 gr. Arista di maiale
– prugne secche snocciolate (da 15 a 20 a seconda della grandezza)
– 2 mele
– 2 scalogni
– 100 gr. di vino bianco
– 40 gr. olio extra vergine di oliva
– 1 rametto di rosmarino, 2 di timo ed uno di maggiorana freschi
– 350 gr. di acqua
– sale q.b.
– pepe a piacere

aristavapore

 Esecuzione con Bimby:

Per l’arista:
Salare la carne almeno 2 ore prima della cottura.
Sbucciare e tagliare a fettine le mele.
Tagliare a metà le prugne secche.
Foderare e coprire tutta l’arista con una parte delle mele e delle prugne incastrandole nella rete di copertura.
Posizionare l’arista nel varoma mettendoci qualche prugna e qualche fettina di mela attorno, poi chiudere con il coperchio.

Per la salsa agrodolce:
Spellare gli scalogni e tritarli 5 sec. Vel 7.
Raccoglierli con la spatola riportandoli sul fondo del boccale.
Aggiungere l’olio e soffriggere 4 min. 100° Vel. Soft. contemporaneamente riempire il misurino con il vino posizionandolo sul coperchio così da far scaldare il vino.
Cuocere gli scalogni altri 3 minuti a tempreratura “Varoma” sfumando con il vino.
Inserirle nel boccale le prugne e le mele rimaste.
Aggiungere l’acqua, il sale, il pepe ed i rametti di erbe aromatiche.
Posizionare il varoma con l’arista guarnita sopra il boccale e cuocere 45-50 minuti a temperatura “Varoma” / Antiorario / Vel. Soft.

aristavapore

A cottura ultimata (provare con uno stuzzicadenti) togliere le prugne e le mele intorno all’arista e metterle nel boccale insieme alle altre.
Amalgamare il tutto a Vel. 5 per 10 secondi.

Tagliare l’arista, sistemarla su un piatto da portata e guarnire con un poco di composto di prugne e mele, servire la salsa rimanente ben calda in una ciotola a parte.
E’ comunque un piatto che può essere gustato anche freddo.

Esecuzione senza Bimby:

Per l’arista:
Salare la carne almeno 2 ore prima della cottura.
Sbucciare e tagliare a fettine le mele.
Tagliare a metà le prugne secche.
Foderare e coprire tutta l’arista con una parte delle mele e delle prugne incastrandole nella rete di copertura.
Posizionare l’arista nella vaporiera mettendoci qualche prugna e qualche fettina di mela attorno.
Nell’acqua della vaporiera aggiungere sale, pepe e le erbe aromatiche.
Avviare la cottura (circa 45 minuti).

Per la salsa agrodolce:
Spellare gli scalogni e tritarli finemente.
Mettere lo scalogno in un tegame, aggiungere l’olio e soffriggere, poi sfumare col vino.
Mettere nel tegame anche le prugne e le mele rimaste, aggiungere acqua, una presa di sale ed il pepea piacere.
Cuocere a fuoco basso mescolando frequentemente ed aggiungendo acqua quando necessario per 20 – 30 minuti

A cottura ultimata (provare con uno stuzzicadenti) togliere le prugne e le mele intorno all’arista e metterle in un mixer o frullatore insieme alle altre che avete preparato nel tegame.
Amalgamare il tutto fino ad ottenere una salsa omogenea.

aristavapore

Tagliare l’arista, sistemarla su un piatto da portata e guarnire con un poco di composto di prugne e mele, servire la salsa rimanente ben calda in una ciotola a parte.
E’ comunque un piatto che può essere gustato anche freddo.

 

aristavapore aristavapore aristavapore aristavapore

Ombrina Arrosto Timo e Maggiorana su letto di Patate

Ombrina Arrosto Timo e Maggiorana su letto di Patate

Ombrina Arrosto Timo e Maggiorana su letto di Patate

ombrina arrosto

L’ Ombrina Arrosto con Timo e Maggiorana è una ricetta semplice e gustosa grazie agli aromi delle erbe aromatiche fresche che esaltano il sapore delle pregiate carni di questo pesce molto comune nel Mediterraneo, che predilige fondali bassi e sabbiosi al punto da essere facilmente pescato anche presso le foci dei fiumi.
La cottura in forno su letto di patate ne garantisce una preparazione in cui le carni, grazie anche all’amido rilasciato dalle patate, restano morbide ed umide.

Ingredienti per 4 porzioni:

1 Ombrina di mare (Umbrina cirrosa) freschissima del peso di 1300/1500 grammi
400 gr. circa di patate a pasta gialla
4 rametti di maggiorana fresca
8 rametti misti di timo e di timo citrodora (timo al limone) freschi
1 spicchio d’aglio in camicia
6 pomodorini pachini
3 o 4 fettine di limone
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.

ombrina arrosto

Preparazione:

– Lavare ed eviscerare bene l’ombrina
– Pelare e tagliare a fettine molto sottili le patate, poi disporle sul fondo di una teglia leggermente imburrata formando il letto di patate, salarle e cospargerle con un filo d’olio
– farcire con timo e maggiorana il ventre del pesce aggiungendovi lo spicchio d’aglio, sale, pepe, un poco d’olio e 2 o 3 pachini interi (lavati ma non spellati)
– mettere l’ombrina sul letto di patate e salare leggermente in superfice, poi versare sul pesce un filo d’olio e posizionarci sopra 3 o 4 fettine di limone
– infornare in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti
– in caso si rendesse necessario lasciare in forno il letto di patate durante lo sporzionamento del pesce per consentire alle patate di dorarsi e raggiungere una buona croccantezza
– impiattare e guarnire con le fette di limone e i pachini crudi, aggiungendo patate a contorno.

Buon appetito

Agnello al Vino Rosso Zenzero e Finocchio

Agnello al Vino Rosso Zenzero e Finocchio

Agnello al Vino Rosso Zenzero e Finocchio

agnello al vino rosso

Agnello al Vino Rosso con Zenzero e Finocchio:
ispirata ad una ricetta classica della Sardegna ecco un modo differente di preparare il coscio dell’agnello, in bocconcini disossati, cotto nel vino rosso ed arricchito di sapore con zenzero, alloro e semi di finocchio.

Ingredienti per 4 porzioni:

800 gr. di cosciotto d’agnelo disossato e tagliato a bocconcini
60 gr. di scalogno
60 gr. di olio extravergine d’oliva
20 gr. di zenzero fresco tagliato a fettine sottili
4 foglie d’alloro (+ 2 per guarnire)
1 cucchiano di semi di finocchio
150 gr. di vino rosso
sale e pepe q.b.

agnello al vino rosso

Preparazione:

– Lavare in acqua e sale il coscio d’agnello, disossarlo e tagliarlo a bocconcini.
– tritare finemente lo scalogno e soffriggerlo insieme alle foglie d’alloro in una padella per circa 5 minuti.
– aggiungere la carne il sale e il pepe e cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti.
– aggiungere il vino rosso ( io ho usato un Montepulciano d’Abruzzo ) e sfumare a fuoco alto per 3 o 4 minuti.
– aggiungere i semi di finocchio e lo zenzero e continuare la cottura con la padella coperta per almeno 20 minuti a fuoco basso mescolando la carne frequentemente.
– al termine aggiustare di sale e pepe e qualora il sughetto risultasse troppo liquido cuocere ancora per 5 o 6 minuti a fuoco alto rimescolado per far evaporare il liquido in eccesso.

agnello al vino rosso
Impiattare e guarnire con le foglie di alloro. Buon appetito.

Albero di Natale di Pane

Albero di Natale di Pane

Albero di Natale di Pane

albero di natale di pane

L’ Albero di Natale di Pane è una ricetta che sbalordirà i vostri ospiti sia per la bellezza che per il gusto, perfetta per imbandire la tavola nel giorno di Natale o della Vigilia,
Questo pane Natalizio insaporito da pomodorini e olive è ottimo da mangiare da solo ma anche per accompagnare salumi o antipasti di pesce.

Ingredienti:

–    600 gr. di farina tipo 0
–    320 gr. di acqua
–    1 cubetto di lievito di birra
–    20 gr. di olio extra vergine di oliva
–    1 cucchiaino di zucchero
–    1 cucchiaino di sale

albero di natale di pane

Per guarnire:

–    Olive nere
–    Olive verdi
–    Pomodorini ciliegia
–    Origano
–    Olio extra vergine
–    Sale q.b.

Esecuzione:

Sciogliere i lievito in 20 gr. di acqua tiepida.
Preparare la fontana con la farina.
Aggiungere il lievito e a poco a poco l’acqua, l’olio e lo zucchero ed impastare, quando l’impasto comincia a formarsi aggiungere il sale.
Impastare fino ad ottenere una palla morbida e liscia ben amalgamata. albero di natale di pane
Lasciar lievitare almeno per un ora, l’impasto deve raddoppiare di volume.
Mettere l’impasto sulla spianatoia su un foglio di carta da forno e senza lavorarlo stenderlo a forma di trapezio con una base molto larga.
Disporre olive pomodorini (come nella foto) e condire con olio e origano.
A questo punto arrotolare l’impasto richiudendolo a forma di cono.
Tagliare a strisce larghe 3-4 cm. Il cono e poi allargarle per ottenere la forma dell’albero di Natale. albero di natale di pane
Spostare il tutto con attenzione sulla placca da forno ed infornare a 200° per circa 20/30minuti. La superficie dovrà essere ben dorata.

Esecuzione con Bimby:

1.    Mettere nel boccale secondo il seguente ordine: acqua, olio, lievito, zucchero, farina e per ultimo il sale. Impastare 3 min./Vel. Spiga. Mettere in una ciotola e far lievitare 1 ora circa. L’impasto deve raddoppiare di volume.
2.    Versare l’impasto sulla spianatoia su un foglio di carta da forno e senza lavorarlo stenderlo a forma di trapezio con la base molto larga.
3.    Condire con le olive i pomodorini, origano ed olio.
4.    Disporre olive pomodorini (come nella foto) e condire con olio e origano.
5.    A questo punto arrotolare l’impasto richiudendolo a forma di cono.
6.    Tagliare a strisce larghe 3-4 cm. Il cono e poi allargarle per ottenere la forma dell’albero di Natale.
7.    Spostare il tutto con attenzione sulla placca da forno ed infornare a 200° per circa 20/30minuti. La superficie dovrà essere ben dorata.

 

Spuntature di Maiale con Patate

Spuntature di Maiale con Patate

Spuntature di Maiale con Patate

spuntature di maiale con patate

Spuntature di Maiale con Patate, ovvero le costolette (anche dette “costine”) di maiale cotte in forno con contorno di patate. Una ricetta classica e semplice ma davvero golosa, adatta a tutte le stagioni per realizzare un secondo di carne che col suo sapore inconfondibile vi terrà incollati al piatto finché non saranno (purtroppo…) terminate.
Inutile dire che questo è un piatto di cui il Vostro Orco Pepe va letteralmente pazzo !!

Ingredienti per 4 porzioni: spuntature di maiale con patate

1 kg. di spuntature (costolette) di maiale freschissime
600 g. di patate vecchie
olio evo q.b.
sale aromatizzato alle erbe, pepe e/o aromi per arrosto q.b.
2 spicchi d’aglio in camicia

Preparazione:

Tagliate il costato di maiale dividendolo in singole stecche e dividete a metà le stecche più lunghe per ottenere dei pezzi di costina della lunghezza massima di 10/12 cm.
Cospargete le spuntature con un pizzico di sale e pepe e una bella presa del vostro aroma per arrosti preferito.
Massaggiatele bene una ad una affinché risultino ben condite su tutti i lati e lasciatele insaporire per almeno 2 o 3 ore (in frigorifero se in estate).
Lavate e pelate le patate, tagliatele a cubetti piccolini di circa un cm., asciugatele bene con un canovaccio, mettetele lin una capiente teglia da forno, aggiungetevi un pizzico di sale, una presa di aroma per arrosti e 2 o 3 cucchiai di olio evo, poi conditele bene mescolandole e massaggiandole con le mani.
Spostate le patate sui lati della teglia e disponete al centro le spuntature, aggiungete gli spicchi d’aglio e bagnate le spuntature con un filo d’olio evo.
Cuocete il tutto in forno preriscaldato a 180° per circa 50 minuti (una cottura ad alta temperatura renderebbe dure le carni).
Durante la cottura girare le spuntature 4 volte per ottenere una cottura uniforme sui 4 lati e rimescolare anche le patate almeno una volta a metà cottura.
Infine alzare il forno alla massima tempratura per 10 o 15 minuti o comunque fino a completa rosolatura della carne e delle patate.
Sfornare e servire subito.
spuntature di maiale con patate
Trattandosi di piccole stecche di carne delle quali la parte più gustosa è proprio quella attaccata all’osso è consentito (ed anche consigliato…) di mangiarle con le mani, come si fa con le costolette d’abbacchio (agnello da latte) alla “scottadita”, senza essere additati quindi per oltraggio al Galateo.

Buon appetito

spuntature di maiale con patatespuntature di maiale con patate

Torta di Agrumi con Crema al Grand Marnier

Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier

Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier

Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier

 

Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier: un dolce dal gusto raffinato perfetto come dessert se avete amici a cena e volete stupirli con qualcosa di semplice ma dai sapori davvero originali, questa torta è decisamente morbida e profumata, la crema che la accompagna grazie al liquore regala un meraviglioso aroma di arancia con la giusta punta di agrezza tipica dell’alcool. Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier
Le ricetta prevede che nell’impasto si usino le clementine ma in questo periodo si può realizzare con le arance e il risultato sarà comunque perfetto.

Ingredienti per 6 persone:

Per la crema:
–       70 gr. di zucchero
–       1 uovo
–       20 gr. di Gran Marnier
–       200 gr. di mascarpone

Per la torta:
–       3 clementini senza semi o un’arancia (230 gr.) Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier
–       2 uova (da 60 gr.)
–       150 gr. di zucchero
–       100 gr. di burro, più q.b. per la teglia
–       1 bustina di lievito in polvere per dolci
–       200 gr. di farina

Preparazione:

Preparare la crema:
1.    In una ciotola fonda montare lo zucchero e l’uovo, lavorandoli per alcuni minuti.
2.   
Aggiungere il Grand Marnier ed il mascarpone un poco alla volta montando il tutto con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema liscia e vellutata dall’aspetto simile alla chantilly. Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier
3.    Conservare la crema in frigorifero.

Preparare la torta:
1.    Mettere i clementini (o le arance) tagliati in quarti, con la loro buccia ma senza semi in un mixer o frullatore e frullare per 15/20 secondi alla massima velocità.
2.    Aggiungere le uova e lo zucchero e lavorare per altri 20/30 secondi.
3.    Unire la farina, le uova, il lievito e impastare a mano o con impastatrice (anche nel mixer va bene) fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo. Torta di Agrumi con crema al Grand Marnier

4.    Versare il composto in una tortiera di 24 cm. imburrata e cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti.
5.    Servire la torta accompagnata con la crema al Gran Marnier.

Preparazione con Bimby:

Preparare la crema:
1.    Posizionare la farfalla e versare nel boccale lo zucchero e l’uovo, lavorare 5 min./vel.3. Togliere la farfalla.
2.   
Aggiungere il Grand Marnier, con lame in movimento a vel.3 unire il mascarpone a cucchiaiate dal foro del coperchio. Lavorare: 1 min./vel.3
3.    Svuotare il boccale e tenere la crema da parte.

Preparare la torta:
1.    Senza lavare il boccale, mettere i clementini tagliati in quarti, con la loro buccia ma senza semi, e lavorare: 10 sec./Vel.9 (gradualmente). Riunire al centro con la spatola e continuare: 1 min/vel.4
2.    Aggiungere le uova e lo zucchero e lavorare: 20 sec./vel.3 e 15sec./vel.4
3.    Aggiungere la farina il burrole uova e il lievito ed impastare 1 min./vel.4
4.    Versare il composto in una tortiera di 24 cm. imburrata e cuocere in forno caldo a 200° per 30 minuti
5.    Servire la torta accompagnata con la crema al Gran Marnier

Pasta Fredda alla Crema di Rucola

Pasta Fredda alla Crema di Rucola

Pasta Fredda alla Crema di Rucola con dadolata di datterini e fiordilatte

PASTA FREDDA alla CREMA di RUCOLA

Pasta Fredda alla Crema di Rucola con dadolata di datterini e fiordilatte; ecco un ottimo primo piatto “insalata”, una perfetta ricetta estiva.
Ideale per un pranzo o una cena estiva questa insalata di pasta dai sapori decisamente mediterranei si presenta con gli accesi colori della nostra bandiera, il profumo del basilico e tutto il gusto delle mandorle e della rucola, che regalano al palato un momento di piacere indimenticabile.
Uno speciale ringraziamento alla mia amica Patrizia di Sogni di Pietra, ideatrice della ricetta.

PASTA FREDDA alla CREMA di RUCOLA

Ingredienti per 2 porzioni:

•    160 g. di penne rigate (o altra trafila corta a vostro piacere)
•    100 g. di rucola (rughetta)
•    30 g. di olio evo
•    30 g. di mandorle pelate più alcune intere per guarnire
•    2 spicchi d’aglio nudi
•    1 cucchiaino di pasta d’acciughe
•    250 g. di pomodori datterini o altri purché maturi e saporiti
•    1 bocconcino di mozzarella fiordilatte (125 g.)
•    Sale q.b.
•    Alcune foglie di basilico fresco intere (lavate e asgiugate) per guarnire

Prreparazione:

1.    Tagliare a cubetti mozzarella e pomodori mondati, mettere in un colino per fargli perdere i liquidi e tenere da parte.
2.    Passare in un mixer la rucola ben lavata ed asciugata insieme all’olio, le mandorle e l’aglio. (per Bimby 15 secondi velocità 4-5, aggiungere gli spicchi d’aglio dal foro con lame in movimento)
3.    Lasciar riposare.
4.    Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e scolare ancora al dente.
5.    Condire la pasta con la crema di rucola e lasciar intiepidire.
6.    Aggiungere i cubetti di pomodoro e mozzarella.
7.    Impiattare, guarnire con le mandorle intere e le foglie di basilico e servire fredda.

Buon appetito

PASTA FREDDA alla CREMA di RUCOLA

click to enlarge image

Pennette al Salmone e Vodka

Pennette al Salmone e Vodka

Pennette al Salmone e Vodka

pennette al salmone e vodka

Pennette al Salmone e Vodka: ricetta con crema di latte e salmone affumicato.
Un primo piatto dal gusto delicato adatto a tutte le stagioni, ottimo per aprire la strada a secondi preparati con pesce, crostacei o molluschi, siano essi arrosto, al vapore, in umido oppure fritti.

Come sempre l’Orco raccomanda la scelta degli ingredienti migliori: trattandosi di un piatto molto semplice la scelta di una pasta di ottima qualità e soprattutto di un salmone di primissima scelta (scozzese o norvegese che sia) saranno determinanti per una riuscita eccellente della ricetta.

Ingredienti per 4 porzioni:

320 g. di pennette o pennettine
150 g. di burro
 non salato
250 g. di panna fresca liquida
100 g di salmone affumicato a fette
40 g. di vodka ( non aromatizzata )
Sale e Pepe q.b.
Latte fresco all’occorrenza pennette al salmone e vodka

Procedimento:

Tagliare il salmone fino a farne un trito grossolano.
Sciogliere in una padella saltapasta il burro con la panna a fuoco basso.
Mettere il salmone nella padella, alzare la fiamma e far bollire la panna mescolandola bene con lo sgommarello di legno e poi lasciarla depositare abbassando la fiamma al minimo per qualche minuto (non deve addensarsi troppo).
Aggiungere la vodka e cuocere per qualche altro minuto mescolando il tutto.
Cuocere le pennette in abbondante acqua salata; scolare la pasta ancora al dente e saltarla nella padella con la panna e il salmone grattugiandoci una spolverata di pepe.
Mantecare a fiamma bassa, in modo che la panna si addensi leggermente, impiattare e servire subito ben calde. pennetteVert01
Si può guarnire a piacere il piatto: con qualche foglia di  erbetta o di basilico, con qualche pomodorino oppure con delle striscioline di salmone messe da parte precedentemente.

Consigli utili in preparazione:
Aggiungere uno o due cucchiai di latte fresco alla crema di latte qualora risultasse troppo densa o tendesse ad impazzire.

Buon appetito

pennette al salmone e vodka

Pomodori Ripieni di Riso e Patate – Ricetta Romana

Pomodori Ripieni di Riso e Patate – Ricetta Romana

Pomodori Ripieni di Riso e Patate – Ricetta Romana classica e variante veloce

pomodori ripieni di riso

I pomodori ripieni di riso, tradizionalmente serviti come primo piatto o come piatto unico con contorno di patate trovano le loro origini nella cucina gastronomica romana.
Va sottolineato che in questa ricetta il riso viene messo nei pomodori a crudo.
Il piatto seppure semplice in quanto composto con pochi ingredienti risulta eccezionale per sapori ed aromi, inoltre si rivela decisamente sostanzioso nonostante sia leggero.
Si prepara prevalentemente in estate, poiché questo è il periodo in cui i pomodori adatti sono facilmente reperibili e sicuramente ottimi.

Ingredienti per 4 porzioni:

Per i pomodori
• 8 grandi pomodori rossi freschi
• 180 g. di riso (carnaroli o parboiled)
• 10 foglie di basilico fresco
• 5 g. prezzemolo
• 1 pizzico di origano
• 1 spicchio d’aglio
• olio evo q.b.
• 1 presa di sale
• 1 presa di pepe pomodori ripieni di riso

Per le patate
• 600 g. patate
• olio evo q.b.
• sale q.b.

Preparazione:

Tagliare via la calotta superiore ai pomodori, lavati ed asciugati, e metterla da parte.
Svuotare i pomodori dalla polpa con un cucchiano e metterla da parte in una ciotola capiente.
Capovolgerli e lasciari riposare per una decina di minuti per eliminare l’acqua in eccesso.
Aggiungere alla polpa dei pomodori lo spicchio d’aglio tritato finemente,  prezzemolo, basilico, origano, sale, pepe e 4 cucchiai d’olio. pomodori ripieni di riso
Frullare tutto con un frullatore ad immersione ottenendo una salsa liscia ed omogenea.
Aggiungere il riso crudo alla salsa, mescolare bene con lo sgommarello e riporre in frigo per almeno 2 ore o comunque fino a che il riso non abbia assorbito quasi tutta la salsa.
Adagiare i pomodori in una teglia da forno, distanziandoli tra loro.
Riempire i pomodori con il riso fino all’orlo, condire con un filo d’olio il riso e richiuderli con la calotta tagliata all’inizio.
Pelare le patate e tagliarle a tocchetti di media grandezza, condirle con l’olio e il sale ed aggiungerle nella teglia posizionandole intorno ai pomodori, mescolandole con il riso e la salsa rimasti.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa un’ora, ma poiché i tempi di cottura possono variare in base alla grandezza dei pomodori e la quantità di patate, tenete presente che quando la parte superiore comincia ad abbrustolirsi e la pelle fa le grinze saranno certamente cotti al punto giusto. pomodori ripieni di riso
I pomodori ripieni di riso sono buonissimi sia caldi che freddi, ma in estate è preferibile impiattarli e servirli tiepidi.

Variante veloce:
Avete visto i pomodori in frutteria?
Ne avete una gran voglia ma non avete 4 ore di tempo?
Semplice: eseguite lo stesso identico procedimento con una sola variante: scottate in acqua bollente il riso per 3 o 4 minuti ed il gioco e’ fatto…
Condite il riso e farcite i pomodori come descritto sopra, infornate per 40 minuti  in forno preriscaldato a 250° e i vostri pomodori ripieni di riso saranno pronti in un’ora.. buonissimi come nella ricetta tradizionale, PROVATE PER CREDERE !!!

Buon appetito..