Struffoli

Gli struffoli sono dei classici dolci napoletani che si preparano durante le feste natalizie. Quando ci si reca a casa dei parenti e amici per fare gli auguri, di solito non si serve il caffè, ma una porzione di struffoli, magari accompagnati da un bicchierino di limoncello.

La storia narra che gli struffoli affondino le loro radici nella storia greca, da qui il nome struffolo che deriva dal termine strongoulos, cioè arrotondato.
Per la storia completa vi rimando al sito che la spiega interamente qui

Adesso passiamo alla ricetta tipica campana:

Ingredienti per 8 – 10 persone:

400 g di farina 00, 50 g di zucchero, 3 uova a temperatura ambiente, 1 tuorlo d’uovo a temperatura ambiente, 50 g di burro, 30 g di limoncello, la scorza grattugiata di un limone biologico; olio di semi per friggere.

Per guarnire:

200 g di miele millefiori, 25 g di cedro candito, 25 g di scorza d’arancia candita, 25 g di cucuzzata (zucca candita), qualche ciliegia candita, zuccherini, confetti e codette a piacere.

 

ricetta struffoli, peccato di gola di giovanni

 

 

Preparazione degli struffoli:

  • Comincia versando la farina e lo zucchero in una bacinella capiente, unisci la scorza grattugiata di limone, il burro fuso e intiepidito, le uova ed il limoncello e poi inizia ad impastare a mano.

struffoli, peccato di gola di giovanni 1

  • Una volta che gli ingredienti si saranno compattati trasferisci sul piano da lavoro e impasta brevemente a mano per amalgamare il tutto. Ottieni un panetto liscio ed omogeneo e poi avvolgilo in un canovaccio pulitissimo e lascia riposare per una mezzoretta. Trascorso il tempo dividi l’impasto in 6 – 7 pezzi e con i polpastrelli delle mani, ruota e stendi l’impasto ottenendo così dei bigoli di circa 7 – 8 millimetri.

struffoli, peccato di gola di giovanni 2

  • Sistema i cordoncini uno vicino all’altro e poi con un tarocco, o con una lama liscia, ottieni dei pezzettini ancora di 7 – 8 millimetri, o più piccoli se preferisci. Man mano sistemali su un vassoio con il canovaccio pulito: mi raccomando non utilizzare farina. In un pentolino versa abbondante olio e lascia scaldare a 180°, la temperatura ideale per questa frittura, e passa alla cottura. Sistema una manciata di struffoli su una schiumarola e immergi delicatamente nell’olio, lascia dorare per qualche minuto mescolando di continuo. Man mano scolali in un recipiente con carta assorbente

struffoli, peccato di gola di giovanni 3

  • e continua così con tutti gli altri.

Per la guarnizione:

  • in una pentola capiente versa il miele e lascialo scaldare, dopodiché unisci gli struffoli e spegni la fiamma. Mescola con delicatezza così da permettere al miele di laccare la superficie di ogni pepita e poi unisci zuccherini, codette, cucuzzata, scorza d’arancia e cedro tagliati a cubetti piccolissimi; e mescola ancora con delicatezza.

struffoli, peccato di gola di giovanni 4

  • Al centro del piatto da portata, o su un’alzatina, sistema un bicchiere con la parte più larga posta verso il basso e poi inizia a distribuire gli struffoli tutto intorno. Fino a formare una bella corona. Quando l’avrai terminata guarnisci la superficie con i confetti e le ciliegie candite.

struffoli, peccato di gola di giovanni 5

  • È tutto pronto, non ti resta che festeggiare!

 

 

Qualche consiglio:

puoi profumare gli struffoli aggiungendo o sostituendo quella di limone con della scorza d’arancia;
se non hai il limoncello utilizza un altro liquore dolce come l’anice, eventualmente può andar bene anche del vino bianco;
per evitare di scottarti con l’olio utilizza sempre una schiumarola, così accompagnerai delicatamente nell’olio le piccole pepite;
per evitare che l’olio schiumi durante la frittura degli struffoli, ricorda sempre di non infarinarli, basterà lasciarli seccare all’aria per qualche minuto e poi di non cuocerne mai troppi insieme.

 

 

ricetta struffoli, peccato di gola di giovanni2

 

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34 Comments

  1. In Cucina da Eva

    che buonaaa! da me si chiama cicerchiata! ma la ricetta è molto simile!!

    • Peccato di Gola

      @ Eva, grazie per avermi messo a corrente di quale sia il nome della tua regione! E’ sempre un piacere scoprire le altre tradizioni 🙂 🙂

      @ Paola, noooo come fai??? 😀

  2. Ciao Giò complimenti per gli struffoli io ho detto stop ai dolci..vedremo fino a quando resisterò..mi dedicherò al fingerfood..bacioni!

  3. sono davvero buonissimi mmmmm

  4. che buoniiiiii

  5. MA SONO TUTTI PER MEEEE?????? GRAZIEEEEE……..ME LI PRENDO VOLENTIERI AHAHAHAH

  6. buoni!!! Buon Anno

  7. miracucina

    Buon anno caro Giovanni che ti porti ciò che desideri 🙂

  8. Sono sicuro che sono squisiti.. Ciao Giò 🙂

  9. ti sono venuti una meraviglia! che bella immagine!

  10. La Cipolla Ubriaca

    quanti ricordi! quando ero piccina tutta la famiglia si movimentava per preparare gli struffoli: chi preparava l’impasto, chi faceva i serpentelli, chi li tagliava, chi li friggeva, chi li rubava appena fritti dalla ciotola (indovina io chi facevo? 😀 ) chi li decorava! poi ovviamente li finivamo tutti insieme!

    • Peccato di Gola

      @ Cipolla, ha ha ha è vero! Alcuni dolci, ma qualche volta anche i salati, sono da sempre un motivo per stare in famiglia, con allegria e spensieratezza! Bellissima immagine! Complimenti :-*
      ps
      eri quella che se li pappava tutti eh? 😀

  11. Buoni! Io però non capisco perchè quando li vado a friggere si crea un sacco di schiuma che rischia di fuoriuscire dalla pentola. Anche a te succede? Come fai?
    Grazie in anticipo!

    • Peccato di Gola

      @ Olimpia, si succede anche a me! C’è chi dice dipenda dalla farina, chi dalle uova e chi dai grassi contenuti nell’impasto. Fatto sta che la schiuma purtroppo c’è 😛 devi solo fare attenzione a non scottarti 🙂

  12. Mannaggia quest’anno non riesco a preparli per mancanza di tempo, ma me li tengo nel cuore e chissà magari passato tutto riesco a farne un pò da gustare con la giusta calma. un abbraccio

  13. mi piacciono da morire, ma non li faccio mai! tu da bravo napoletano sei un maestro!

  14. chiacchiereaifornelli

    Ciao Giovanni, sai che io gli struffoli non li ho mai mangiati ma ne ho sempre sentito parlare? Che ne dici se ci mettiamo d’accordo, io ti invio un pò di cantucci e te mi mandi questa leccornia?
    Salutoni Manu

  15. li adoro!!! li compro sempre ma non saranno buoni come quelli home made!

  16. è uno dei miei dolci preferiti, mi ricorda il mio ex suocero, scomparso tanti anni fa, un abbraccio SILVIA

    • Peccato di Gola

      @ Silvia, c’è sempre qualche pietanza che ci ricorda qualcuno 🙂 che bella questa cosa. Un abbraccio cara

  17. E’ una ricetta a me sconosciuta ma sono belli da vedere e devono essere molto buoni. Credo che ci proverò,
    Grazie

    • Peccato di Gola

      @ Alma, dai davvero? Allora devi farli il prima possibile 😀 vedrai come si divorano che è un piacere 😀 hahaah ciao

  18. Sono venta e adoro gli struffoli , i tuoi sono perfetti. Buona serata Daniela.

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