Rosti di patate

Il rosti di patate, correttamente scritto rösti, è una ricetta svizzera molto apprezzata, anche in Italia, a base di patate lesse, o come in questa versione grattugiate a crudo, che vengono poi cotte in padella con del burro o dell’olio, fin quando non si è creata quella buonissima crosticina da entrambe i lati.

A seconda delle necessità il rosti di patate si presta benissimo come antipasto, contorno o piatto unico se servito con le varianti sotto elencate.

Ingredienti:
500gr di patate, sale, pepe, olio extravergine d’oliva o burro.

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Preparazione:
La versione originale del rosti di patate prevede che questo sia preparato con patate lessate, anche la sera prima, e poi grattugiate al momento.
In questa versione invece ho grattugiato le patate a crudo con una grattugia a fori larghi, una volta grattugiate vanno poi versate in una padella, meglio se antiaderente, dove avrete lasciato scaldare dell’olio o del burro; salate e pepate e aspettate qualche minuto fin quando l’amido contenuto nelle patate non le avrà fatte legare per bene creando una crosticina alla base. Poco dopo girate e lasciate cuocere anche dall’altro lato.
Servite il rosti di patate subito.

Esistono svariate varianti da poter applicare aggiungendo: speck, prosciutto cotto a cubetti, cipolla.

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1) gli ingredienti in generale
1) gli ingredienti in generale
2) grattugiate le patate
2) grattugiate le patate
3) lasciate cuocere e dorare da entrambe le parti
3) lasciate cuocere e dorare da entrambe le parti
4) il rosti di patate pronto
4) il rosti di patate pronto

 

Pubblicato da Giovanni Castaldi

Giovanni classe 86, sono un partenopeo doc, con la grande passione per la cucina! Adoro sperimentare dal dolce al salato indistintamente e ho questo piccolo spazio dove condivido le mie ricette. Segui anche le mie video su Giallo Zafferano!

50 Risposte a “Rosti di patate”

  1. ma pensa che per la prima volta l’ho visto tra le specialità dellikea e ero convintissima fosse roba molto più nordica, si impara sempre dai blog insomma. io non l’ho mai assagiato ma appena potrò rimangiar patate forse forse ci faccio un pensierino

    1. @ Stefania, però non è improbabile che sia diffuso anche nel resto dell’Europa sai? Appena la giro ti faccio sapere 😀 un abbraccio

  2. eh io questi li conosco molto bene….ho la suocera svizzera doc!!:-)…..lei fa soffriggere prima un pò di pancetta affumicata e poi le patate non le fa a frittata,ma le sbriciola…non le compatta ecco!!!!sono fantastici,io li amo…..ecco è da tempo che non li mangio,mi hai ricordato una cosa buona da fare!!!!ciao caro buona giornata….un bacione

  3. Giovanni, tanti complimenti per il blog, è molto bello!

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    1. @ Ombretta, da quello che mi dicono con lo speck è la sua morte in pratica 😀 quindi ci hai visto benissimo! bacione!

  4. Il rostì è un must della cucina asutriaca vicino a Trieste e quindi anche in Sud-Tirolo parte italiana. Loro aggiungono anche la pancetta o lo speck ovviamente a dadini piccolissimi.
    Poi ci sono le versioni con la cipolla, altre verdure non ultime carote e zucchine.
    Le trovi anche surgelate anche nei supermercati italiani almeno qui le trovo.
    Buona la tua molto semplice.
    Siccome a marito non piace il sapore dell’amido delle patate crude, le lesso per 10 minuti e poi le grattuggio ugualmente ma hanno perso l’amido che invece a me piace.
    Ciaooo

    1. @ Edvige, ecco un’altra variante 🙂 10 minuti per lessare le patate. Anche io adoro l’amido delle patate ma capisco che per amore ti “sacrifichi”, magari quando non è a pranzo fai un rosti “amidoso” 😀 ahahahah un abbraccio

  5. sembra buonissimo!!!! bravissimo
    (come sono ripetitiva …. ma la colpa è tua hahaha …. sei troppo bravo!!!!)

  6. Sono buonissimi! piatto semplice e leggero che ti risolve una cena in poco tempo:) è tanto che nn li faccio sono invitanti da morire:) un bacione:*

  7. Da buona napoletana lo faccio spesso anch’io ahahahah vero giuro!Adoro le patate lo sapevi vero?Non poteva scapparmi quest’ottima ricetta iiihihihihihi ciaoo e bravissimo

    1. @ Manu, cara ciao, i tuoi “marmocchi” sicuramente gradiranno 😀 glielo spacci per patatine fritte rivisitate e li convinci 😀 ciao un abbraccio

  8. Uhhhhh io adoro il rosti di patate!
    Pensa che, dopo averlo fatto per la prima volta all’omone, lui ha cominciato a martellarmi con l’idea del blog.
    Da lì è nato tutto…
    Un bacino mio caro

    1. @ Babe, ma nooo 😀 ho trovato la ricetta che ti ha ispirata? Che bello! Ma c’è nel tuo blog? Un bacione 🙂

  9. i rosti di patate sono una delle cose più buone che io abbia mai mangiato!!!!
    li ho assaggiati anni e anni fa in Austria e ho provato a rifarli diverse volte, piacciono sempre a tutti 🙂
    sono una vera e propria coccola 😉

    1. @ Milena, quanto è vero 😀 hanno quel sapore così buono e goloso! E poi quella croccante e bruciacchiata crosticina fa tutto il suo dovere 😀

  10. utilizzando patate a crudo come nel tuo caso e montasio o asiago, si ottiene un ottimo “frico”, tipico del friuli…anche se lo facciamo anche in veneto…è una delizia…provalo poi mi dirai!!!!

  11. Credo di conoscerla…ma in versione diversa…non sapevo nemmeno si chiamasse rosti…la preparò con le patate da crude…!

  12. mi piace questa ricetta, è un modo un po’ diverso di servire le patate!!! Un contorno eccezionale e come dicevi tu, anche antipasto e piatto unico!!! Complimenti, a presto!!!
    Ivana

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