Risotto all’Amarone

Uno dei piatti di spicco della cucina veneta, insieme al fegato alla veneziana, è il risotto all’Amarone. Si tratta di un primo piatto gustosissimo che viene preparato con due ingredienti autoctoni d’eccellenza della zona del veronese: il riso, il Vialone Nano, e poi l’Amarone della Valpolicella. Quest’ultimo è uno dei vini più amati per via della sua complessità di gusto, ha un’ottimo profumo e il suo colore riesce ad ammaliare chiunque! Sebbene sia particolarmente indicato per accompagnare diversi piatti, ancora meglio se si tratta di arrosti e cacciagione, è proprio nel risotto all’Amarone che restituisce il massimo del piacere.

Un primo piatto che si può regalare ai propri ospiti che vengono a cena o, perché no, da realizzare durante un giorno di festa. La prima volta che l’ho provato è stato, nemmeno a dirlo, quando sono stato nell’incantevole città di Verona. Proprio in una piccola osteria, un po’ fuori dal centro, ho avuto modo di apprezzare questo meraviglioso piatto. La sua raffinatezza sia nell’aspetto che in bocca ha la capacità di far sognare ed esclamare il sonoro “mmm” di apprezzamento. Insomma, non posso aggiungere altro sul risotto all’Amarone, è chiaro che io l’adori! Perciò, mettiamoci subito ai fornelli per preparare questa bontà.

Ingredienti per 4 persone:

350 g di riso tipo Vialone nano,
300 g di vino rosso Amarone della Valpolicella,
60 g di formaggio Monte Veronese,
70 g di burro acido,
1 l di brodo di carne,
una presa di sale fino;
formaggio Monte Veronese q. b. per spolverizzare.

 

ricetta risotto all'amarone, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione del risotto all’Amarone:

  • Cominciamo preparando tutti gli ingredienti, è molto importante avere tutto l’occorrente per non perdere la cottura del riso. Mettiamo subito sul fuoco il brodo di carne, già salato, e portiamolo a bollore. Intanto occupiamoci della tostatura del riso. In una casseruola versa il vialone nano, accendi ad alta temperatura e lascia tostare per circa un paio di minuti mescolando di continuo: in questo modo eviterai che i chicchi si brucino. Quando il riso è ben schiarito sfuma con il vino rosso. Vista la quantità ci vorrà qualche minuto, mescola di tanto in tanto.

risotto all'amarone, peccato di gola di giovanni 1

  • Non appena il fondo è diventato asciutto allora puoi bagnare con il brodo bollente. Ricorda di metterne un po’ alla volta quando il riso comincia ad asciugare. Di tanto in tanto dai una delicata mescolata al riso, eviterai che si attacchi ma soprattutto che i chicchi si rompano. Per i tempi di cottura fai pure affidamento alla confezione oppure assaggia. Quando il risotto è finalmente pronto puoi spegnere la fiamma e mantecare aggiungendo il burro acido e il monte veronese. Ricorda che puoi utilizzare ancora del brodo per ottenere la cremosità che desideri.

risotto all'amarone, peccato di gola di giovanni 2

  • Ecco pronto il tuo risotto all’Amarone, un’ultima spolverizzata di monte veronese grattugiato al momento e buon appetito!

 

ricetta risotto all'amarone, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

se non riesci a trovare il monte veronese puoi sostituirlo con del parmigiano;
anche il burro acido può essere sostituito dal classico burro;
il brodo di carne può essere arricchito dalla presenza del midollo che lo renderà ancora più gustoso ma in alternativa andrà bene un brodo vegetale;
per realizzare il risotto all’Amarone, anche nel rispetto delle materie prime, si utilizza la varietà Vialone Nano ma in alternativa può andar bene anche un Carnaroli.

 

 

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