Radicchio gratinato

Sono davvero molto poche le cose che mangio con difficoltà o che preferisco evitare. Una di queste è il radicchio. Una sorta di odi et amo verso questo tipo di cicoria dal sapore decisamente amaro. Per fortuna però esistono molte varietà e quasi tutte hanno una denominazione precisa, infatti sembra che spetti al Veneto la primissima coltivazione storica di questa verdura. Tra precoci e tardivi esistono perciò diversi tipi di radicchio e alcune possono essere meno amari di altri. Perciò per me il radicchio di Treviso (quello allungato per intenderci) resta quello più gustoso per il mio palato.

Eppure c’è una varietà molto più diffusa e che facilmente si ritrova anche nelle insalate. Sto parlando della varietà proveniente da Chioggia, la stessa che ho utilizzato per cucinare il radicchio gratinato. In pratica mi è bastato condire la cicoria, guarnirla con pochissima besciamella e formaggio, e in men che non si dica ho scoperto quanto mi piaccia! Tenero all’interno e un po’ croccante all’esterno, grazie alla besciamella e al formaggio il radicchio gratinato è stata davvero una bellissima scoperta. E poi, grazie alla velocità nel prepararlo, è praticamente diventato il mio asso nella manica quando voglio preparare un contorno sfizioso anche al ritorno dall’ufficio. Insomma, a mio modo, ho imparato ad amare anche il radicchio non trevigiano 😉

Intanto ti ho parlato della ricetta del radicchio gratinato, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto,

Gio’

ricetta radicchio gratinato, peccato di gola di giovanni
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    15 minuti
  • Porzioni:
    Dosi per 4 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Radicchio (di Chioggia) 700 g
  • Scamorza affumicata 50 g
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Rosmarino q.b.

Preparazione

  1. Per preparare il radicchio gratinato cominciamo dalla pulizia di quest’ultimo. Dopo aver eliminato le prime foglie più esterne, dividi a metà e poi di nuovo, quindi divide i cespi in 4 parti.

    Radicchio gratinato, peccato di gola di giovanni 1
  2. Immergi e sciacqua delicatamente le parti di radicchio, poi scola e metti in un recipiente. Guarnisci con olio, sale e pepe e mescola bene.

    Radicchio gratinato, peccato di gola di giovanni 2
  3. Trasferisci il radicchio su una leccarda rivestita con carta e poi versa la besciamella. Infine grattugia la scamorza affumicata e procedi con la cottura.

    Radicchio gratinato, peccato di gola di giovanni 3
  4. Il radicchio cuoce in forno, preriscaldato in modalità statica a 220°, per circa 15 minuti. Non appena sforni la teglia guarnisci con delle lamelle di mandorle leggermente tostate in padella e con qualche aghetto di rosmarino.

  5. Ecco pronto il radicchio gratinato, non ti resta che servirlo ancora ben caldo.

    ricetta radicchio gratinato, peccato di gola di giovanni 2

I consigli di Giovanni

  • Per una versione più leggera puoi sostituire la besciamella utilizzando della ricotta stemperata con un goccio di latte;
  • Al posto della scamorza puoi utilizzare altri formaggi, io preferisco quelli affumicati che si sposano bene con il sapore amaro del radicchio, ma anche quelli meno stagionati e affumicati, come groviera, emmental o parmigiano andranno benissimo;
  • Un mix di frutta secca insieme a uvetta sultanina o datteri renderanno davvero interessante il tuo radicchio gratinato, non ti resta che provare!

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