Penne all’arrabbiata

Si dice che quando ci si arrabbi molto il colore della pelle diventa rosso al punto da sembrare dello stesso colore del peperone. E tra i popoli più incazzosi in Italia sicuramente il primato spetta ai romani. Grazie alla loro veracità, la simpatica parlantina e soprattutto il gesticolare animato i romani hanno fatto la storia anche in cucina. Basti pensare ai grandi classici come la carbonara e la gricia, senza dimenticare l’insuperabile amatriciana, dove la pastasciutta è l’indiscutibile protagonista. Ma oggi non rubiamo spazio alla ricetta protagonista che è quella delle penne all’arrabbiata. Uno dei capostipiti della cucina tradizionale romana, nata nelle osterie dove ci si riuniva  non solo per pranzare ma anche per fare quattro chiacchiere.

Le penne all’arrabbiata sono una vera e propria istituzione della cucina italiana, tanto è vero che persino nel grande cinema hanno avuto un ruolo davvero importante. Infatti basti pensare ai classici di Marco Ferreri, Federico Fellini o Carlo Verdone che hanno raccontato la magia di questo piatto in maniera assolutamente diversa. Ma ora basta rubare la scena a questa ricetta e vediamo subito come si prepara.

Ingredienti per 4 persone:

320 g di penne rigate,
1,5 kg di pomodori da sugo,
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro (opzionale),
1 spicchio d’aglio,
2 peperoncini piccoli,
1 filo d’olio extravergine d’oliva,
una presa di sale.

 

ricetta penne all'arrabbiata, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione delle penne all’arrabbiata:

  • Per cominciare metti sul fuoco una pentola capiente con dell’acqua. Servirà per sbollentare i pomodori. Quindi comincia ad inciderli sul fondo facendo un taglio a croce e, non appena l’acqua è a bollore, immergi i pomodori per circa 1 minuto. Poi scolali subito in acqua ghiacciata, così bloccherai la cottura. Non buttare l’acqua dove hai sbollentato i pomodori, la potrai riutilizzare per cuocere la pasta.

penne all'arrabbiata, peccato di gola di giovanni 1

  • Aiutati con uno spelucchino a sbucciare i pomodori, la pelle andrà via facilmente. Dopodiché elimina anche la parte centrale, quella con i semi, e sminuzza grossolanamente la polpa. Passiamo alle cotture. In una casseruola scalda l’olio insieme ad uno spicchio d’aglio sbucciato e due peperoncini tagliati a metà con il picciolo ancora attaccato, sarà più facile scartare il tutto. Unisci i pomodori, lascia insaporire qualche minuto e poi unisci il concentrato di pomodoro. Fai cuocere a fuoco medio per 10 – 15 minuti. Nel frattempo puoi buttare la pasta nell’acqua bollente e salata e tritare il prezzemolo.

penne all'arrabbiata, peccato di gola di giovanni 2

  • Quando la pasta è quasi pronta scarta l’aglio e i peperoncini, poi regola di sale e infine scola la pasta direttamente nel condimento. Puoi aggiungere un goccio d’acqua se il fondo si è ristretto troppo, poi spolverizza con un po’ di prezzemolo e dai un’ultima sfiammata.

penne all'arrabbiata, peccato di gola di giovanni 3

  • Ecco pronte le tue penne all’arrabbiata non ti resta che servirle subito!

 

ricetta penne all'arrabbiata, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

privarsi di questa bontà durante l’inverno è davvero difficile, perciò puoi sopperire alla mancanza dei pomodori freschi utilizzando dei pomodori pelati;
ampiamente discussa la scelta di aggiungere o meno il pecorino romano, io solitamente lo metto in tavola lasciando la scelta a chi lo gradisce;
io ho aggiunto il concentrato di pomodoro, serve a rendere più cremoso il tutto ma anche a rendere di un rosso meravigliosamente brillante, ovviamente se non lo preferisci puoi ometterlo;
se i peperoncini non fossero abbastanza piccanti aumenta la quantità, dovranno essere delle vere e proprie penne all’arrabbiata … diciamo pure infernali!

 

Restiamo in contatto!
Iscriviti sul mio canale di YouTube e se vuoi condividi anche con le tue cerchie di Google Plus 🙂

Be Sociable, Share!
 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.