Pasta di zucchero | pdz

La pasta di zucchero è una delle più grandi mode della pasticceria. Indispensabile per creare omini, personaggi, oggetti, decorazioni e quanto la vostra fantasia è in grado di partorire.
La pasta di zucchero, conosciuta anche con l’acronimo PDZ è quindi versatile, duttile e soprattutto detesta gli impazienti.
Infatti la pasta di zucchero deve essere maneggiata con cura, delicatezza e tanta pazienza.

Questa è la ricetta di base, io non sono particolarmente bravo nelle decorazioni quindi lascio a voi le opere.

Ingredienti:
500gr di zucchero a veo, 50gr di glucosio o miele, 30ml di acqua, 5gr di colla di pesce.

 

Preparazione:
Per la pasta di zucchero potrete utilizzare il miele al posto del glucosio nel caso non riusciste a reperirlo.
Lasciate in ammollo la colla di pesce nei 30ml di acqua fredda, intanto mettete sul fuoco il miele o il glucosio e lasciate scaldare a fuoco dolce. Non appena la gelatina sarà ammorbidita, strizzatela e aggiungetela alla massa dolce, insieme all’acqua, mescolando per bene fino alla completa liquefazione della colla.

Potrete preparare la pasta di zucchero nella planetaria, se l’avete, oppure con un frullatore o a mano sulla spianatoia, scegliete il modo che preferite.
Per colorare la pasta di zucchero utilizzate coloranti, in polvere possibilmente così da non alterare la consistenza della massa.

Volete una pasta di zucchero lucente? Addizionate una puntina di burro all’impasto, questo conferirà maggiore lucentezza alla pdz.

La pasta di zucchero si conserva a lungo, meglio se in frigorifero, avvolta da pellicola trasparente e riposta in un barattolo al fresco, come suggerito da Lucia. Poiché lo zucchero al freddo renderà il composto difficile da lavorare basterà tenere per qualche istante il panetto di pasta di zucchero tra le mani.

Altre ricette di base per decorare? Clicca sui nomi: marshmallow fondant – mmf, cioccolato plastico

1) gli ingredienti in generale
1) gli ingredienti in generale
2) lasciate fondere il dolce
2) lasciate fondere il dolce
3) versate sullo zucchero
3) versate sullo zucchero
4) fino ad ottenere un panetto
4) fino ad ottenere un panetto
5) aggiungete il colore
5) aggiungete il colore

 

la pasta di zucchero pronta
la pasta di zucchero pronta

 

 

 

12 Comments

  1. Ciao!
    Io la PDZ la faccio regolarmente (più o meno come hai detto anche tu… cambiano un pò le proporzioni… ma credo che alla fine sia la stessa cosa…), però, non l’ho mai conservata in frigo… anzi, in genere tutti sconsigliano di farlo… perchè lo zucchero teme l’umidità… invece in genere la si conserva avvolta si dalla pellicola e magari anche in un sacchetto, ma poi chiusa in un barattolo ermetico e tenuta in credenza…. si indurirà leggermente lo stesso… ma poi, basta lavorarla un pò e torna come nuova! 🙂
    CIAO!

  2. davvero splendidio il tuo pdz mi piace da matti un abbraccio . te ne ordino 2 kg ahahhahhaha

  3. Buona ma non per me passo buona fine settimana.

  4. bravissimo, anche io la preparo da sola

  5. Anche io preparo la pasta di zucchero da sola, è più buona rispetto a quella comprata bella e ponta…..e poi vuoi mettere la soddisfazione nel farla da soli?
    Io ci aggiungo solo un pochino di burro per renderla ancora più “setosa”.
    ciao.
    Rita

  6. In cucina da Eva

    ci sei cascato pure te??? ahaah sai ieri ho comprato il glucosio liquido! presto lo proverò! speriamo che venga bene! ho utilizzato sempre il miele!

  7. è una ricetta molto utile soprattutto per chi sa fare dolci utilizzando questa tecnica, forse un giorno ci proverò pure io…ma pasticciona come sono ;))

  8. La banda delle forchette

    Grazieeeee! E’ tantissimo che voglio provare a farla! Appena ho un attimo mi cimento e ti faccio sapere! Ciao ciao e buona giornata!

  9. Giovanni, mi fai anche la pasta di zucchero, ma c’è qualcosa che non sai fare? Un caro saluto Manu.

  10. Giova tu per sei diventato “il Talismano della Felicità” prima cercavo le cose li ora vengo da te!

  11. Anche io la faccio in casa ogni tanto e nella mia ricetta metto sempre il miele. Penso che la versione con il miele si sposi bene con i biscotti, mentre preferisco quella tradizionale (che di solito compro) per le torte.

  12. Non mi sono ancora mai cimentata con la pdz, ma son curiosa di provarla anch’io! Un bacione

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