Frittata

Quando ero piccolo e decisi di cimentarmi in cucina il mio primo esperimento, devo dire largamente fallimentare, è stato con le frittelle di mela. Un pasticcio mai visto: pastella slegata, olio tiepido, mele inzuppate. Uno schifo! Anziché le frittelle avevo preparato le schifelle
Un banco di prova che mi fece desistere dal voler riprovare. Ma solo per poco, almeno fino alla volta successiva con una ricetta che per forza di cose doveva essere più semplice.

Sto parlando della frittata, il salva cena o pranzo per eccellenza. Quella che piace praticamente a tutti e difficilmente si sbaglia. Può essere fritta, come ci suggerisce il nome, al forno, semplice o ripiena, e la puoi insaporire sempre come ti pare, la frittata sarà sempre buonissima. Certo però bisogna fare attenzione ai due più grandi problemi a cui si può andare incontro durante la preparazione: che bruci e che resti cruda. Poi c’è un’ulteriore insidie e che forse è la più dimenticata da tutti. Le uova non vanno mai sbattute troppo a lungo. Perché si ingloberanno aria rendendo la frittata più gonfia, ma nel frattempo la maglia diventerà più compatta e quindi anche meno piacevole da masticare.

Intanto ti ho parlato della ricetta della frittata, adesso aspetto le tue foto taggandomi su Instagram e utilizzando l’hashtag #giovannicastaldi.

A presto!

Gio’

ricetta frittata, peccato di gola di giovanni
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: 15 Minuti
  • Difficoltà: Molto facile
  • Porzioni: Dosi per 4 persone
  • Costo: Basso

Ingredienti

Ingredienti per una padella da 28 cm

  • Uova (medie e freschissime) 8
  • Parmigiano reggiano 80 g
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio di semi q.b.

Preparazione

  1. Per preparare la frittata cominciamo rompendo le uova in una ciotola. Insaporisci con il sale, il pepe macinato,

    frittata, peccato di gola di giovanni 1
  2. poi il formaggio grattugiato e sbatti con una forchetta brevemente. Giusto il tempo necessario di mescolare il tutto. Scalda una padella da 28 cm con all’interno un giro di olio di semi. Non appena il fondo è ben caldo versa il composto.

    frittata, peccato di gola di giovanni 2
  3. Mescola subito con una forchetta per uniformare il tutto. Si starà formando la prima crosticina sui bordi: con delicatezza solleva i lembi per far scivolare sotto il composto.

  4. Copri con il coperchio e lascia cuocere a fuoco dolce per 7 – 8 minuti. Trascorso il tempo dobbiamo girare la frittata. Utilizza un piatto da pizza, o un coperchio liscio, e ribalta la frittata velocemente facendo attenzione a non scottarti. Riversa il tutto in padella, copri ancora e lascia cuocere per 5 – 6 minuti.

    frittata, peccato di gola di giovanni 4
  5. Ecco pronta la tua frittata non ti resta che gustarla!

    ricetta frittata, peccato di gola di giovanni 2

I consigli di Giovanni

  • Io ho scelto di utilizzare soltanto il parmigiano grattugiato, ma se vuoi un gusto più intenso non ti resta che fare a metà con del pecorino grattugiato;
  • Una volta girata la frittata puoi aggiungere qualche cubetto di formaggio che si scioglierà in superficie;
  • Per dare un tocco di sapore e colore in più aggiungi delle erbe aromatiche sminuzzate a tuo piacere come timo, prezzemolo o erba cipollina!

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