Frittata di spaghetti

Cos’è la frittata di spaghetti? È semplicissimo! Si tratta di uno dei piatti del recupero più importanti della cucina campana. Talvolta, e a casa mia per esempio non è un evento così raro, capita che avanza della pasta dal pranzo domenicale (e sempre talvolta, ammetto, anche durante la settimana). Chiaramente son guai a chi osa sprecarla perché basta aggiungere delle uova, svuotare il frigo dai fondini di salumi e formaggi e in men che non si dica si ottiene una meravigliosa frittata di spaghetti!

Questa ricetta a Napoli è anche conosciuta come frittata di maccheroni, anticamente infatti non si distinguevano tanti formati di pasta ma soltanto, appunto, i maccheroni. Dalle mie parti è un vero e proprio caposaldo della cucina e non solo di recupero. Infatti è tornata in voga grazie all’interesse che oggi c’è per lo street food. Perciò la ricetta va iscritta immediatamente tra quelle classiche per il pranzo da passeggio. Ma c’è di più. La frittata di spaghetti è infatti per noi l’alterego per eccellenza del panino. Basta preparare una grossa frittata da dividere in porzioni o al massimo delle frittate più piccole, avvolgerle nella stagnola e si è subito pronti per girare tra i vicoli storici, il parco e addirittura andare al mare!

La ricetta della frittata di spaghetti è davvero semplicissima da fare, ciò che importa è che il sopra e il sotto sia ben arruscato, in napoletano significa che deve essere ben abbrustolito, dorato. Adesso sai proprio tutto quello che c’è da sapere, quindi spostiamoci subito ai fornelli, la frittata di spaghetti ci aspetta!

ricetta frittata di spaghetti, peccato di gola di giovanni
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    15 minuti
  • Cottura:
    20 minuti
  • Porzioni:
    6 persone
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Spaghetti N°5 400 g
  • Uova (grandi BIO) 5
  • Mozzarella 125 g
  • Salame napoletano 80 g
  • Parmigiano reggiano 40 g
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Olio di semi di arachide q.b.

Preparazione

  1. Per preparare la frittata di spaghetti cominciamo proprio da questi ultimi. Metti sul fuoco una pentola con l’acqua. Nel frattempo occupati del taglio dei salumi. Quindi ottieni dei cubetti di circa mezzo centimetro sia della mozzarella che del salame (a cui hai già tolto il budello). Tieni un attimo in disparte e rompi le uova in un recipiente ben largo. Aggiusta di sale e di pepe,

    frittata di spaghetti, peccato di gola di giovanni 1
  2. unisci il parmigiano grattugiato e mescola bene con una forchetta. A questo punto l’acqua dovrebbe essere a bollore, sala e poi cuoci gli spaghetti. Abbi cura di scolarli al dente.

  3. Tuffali nel composto con le uova e aggiungi i cubetti di mozzarella e salame. Mescola bene per uniformare il tutto.

    frittata di spaghetti, peccato di gola di giovanni 3
  4. E a questo punto spostati ai fornelli. Scalda una padella con un po’ d’olio e poi chiudi con il coperchio. Lascia cuocere per 10 – 15 minuti a fuoco basso. Trascorsi i primi 10 minuti assicurati che il sotto non sia troppo dorato e che si sia compattata la superficie: se non lo fosse ancora prosegui la cottura per altri 5 minuti, sempre con il coperchio. L’importante è che la superficie sia compatta.

    frittata di spaghetti, peccato di gola di giovanni 4
  5. Utilizza il coperchio, o eventualmente un piatto, e capovolgi la padella. In questo modo potrai ribaltare la frittata, copri con il coperchio e prosegui la cottura per altri 5 – 10 minuti.

  6. Ecco pronta la frittata di spaghetti, estraila dalla padella e servila ancora calda.

    ricetta frittata di spaghetti, peccato di gola di giovanni 2

I consigli di Giovanni

  • qualcuno aggiunge del pangrattato sulla superficie non appena versato il composto in padella, se preferisci puoi provare anche tu;
  • la frittata di spaghetti ammette qualunque sostituzione tu voglia: prosciutto cotto al posto del salame, scamorza, provolone o caciocavallo al posto della mozzarella e, per le versioni vegetariane verdure di stagione tagliate a cubetti!

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