Casatiello napoletano

Fetta dopo fetta, ancora una volta, il casatiello napoletano si aggiudica il primo posto tra le torte rustiche, anzi meglio dire tra le ricette di Pasqua napoletane. Questa buonissima ciambella è fatta da un impasto simile alla pasta lievitata, a cui però si aggiunge lo strutto, a Napoli la chiamiamo sugna, il pepe e poi svariati tipi di salumi e formaggi. All’impasto viene poi data una forma a ciambella e sui 4 lati opposti si aggiungono 4 uova crude, che vengono incastonate e ingabbiate dalle striscioline di impasto. Il risultato? Una ricchissima torta rustica lievitata perfetta per la Pasqua e per le scampagnate del lunedì di pasquetta!

A questo punto, e giustamente aggiungo, qualcuno potrebbe chiedere ma qual è la differenza tra tortano e casatiello napoletano? E allora molti sono convinti del fatto che dipenda soltanto dalle uova sode e tagliate in spicchi nel primo caso o messe intere con il guscio direttamente sulla ciambella pronte per esser cotte. Ni. O meglio è giusto ma manca una parte. La ragione va ricercata nel tempo. Il casatiello napoletano è probabilmente la versione più antica del tortano, e non è da escludersi che le massaie, anziché star lì a far lievitare l’impasto, aggiungere i cubetti di salumi, arrotolare e poi cuocere preferissero una versione più veloce. Nella mia versione del casatiello napoletano infatti, dopo aver formato il panetto, ho aggiunto tutti gli insaccati insieme e lasciato poi lievitare la corona sotto coperta. Non appena la stanza si impregna del buon profumo di pane non ancora cotto allora si procede con l’infornata e poi avviene la magia.

Attenzione però, il tortano o il casatiello napoletano devono essere preparati insieme alla pastiera nel giorno del venerdì Santo e guai a chi li tocca! Bisogna infatti fare un piccolo sacrificio, quasi morale se vogliamo, nel rispettare la passione di Cristo e attendere la sua resurrezione nella giornata di Pasqua. Ma adesso mettiamo le mani in pasta e prepariamo insieme questa meravigliosa prelibatezza: si comincia!

Ingredienti per uno stampo da 24 cm (circa 900 g di impasto):

350 g di farina 00,
150 g di farina 0,
310 g di acqua a temperatura ambiente,
5 g di lievito di birra disidratato (oppure 18 se fresco),
80 g di strutto,
10 g di sale;
pochissimo olio per spennellare la superficie.

 

Per guarnire:

50 g di salame napoletano
50 g di cicoli (io prosciutto cotto)
50 di mortadella,
50 g di provolone dolce,
50 g di pecorino romano,
4 uova.

 

ricetta casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni

 

Preparazione del casatiello napoletano:

  • Per prima cosa cominciamo dai salumi. Tagliali tutti quanti a cubetti circa 7 – 8 mm e man mano raccogli in un recipiente. Dai giusto una mescolata e poi tieni da parte. Passiamo adesso all’impasto. In un recipiente versa le due farina e il lievito.

casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni 1

  • Miscela il tutto con una mano e poi aggiungi l’acqua un po’ alla volta, potrebbe non essere necessaria tutta quanta. Quando l’impasto sta prendendo consistenza unisci il sale, lavora ancora un attimo e poi versa la restante acqua. Impasta bene qualche minuto e infine trasferisci il panetto sul piano da lavoro. Aggiungi lo strutto a temperatura ambiente un po’ alla volta, ancora mentre impasti, per favorirne l’assorbimento.

casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni 2

  • Al bisogno puoi aggiungere un pizzico di farina qualora l’impasto fosse troppo appiccicoso e impossibile da lavorare. Quindi stacca un pezzetto di pasta e ottieni 8 piccoli bigoli di pasta lunghi circa 7 – 8 cm. Tieni da parte e torna all’impasto, aggiungi il pepe e gli insaccati e continua ad impastare finché non si saranno ben amalgamati.

casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni 3

  • Quindi ungi uno stampo a ciambella da 24 cm, con strutto o olio, e metti all’interno il composto che hai modellato per ottenere un bigolo della giusta dimensione. Congiungi le estremità e infine posiziona le 4 uova, lavate e asciugate, ai 4 capi opposti. Ingabbia ciascuna delle uova con 2 bigoli disposti a croce e pinza per bene sulla superficie. Copri con un canovaccio e lascia lievitare sottocoperta per 2 – 3 ore o finché il composto non ha raddoppiato il suo volume. Trascorso il tempo non ti resta che spennellare con l’olio la superficie e passare poi alla cottura, in forno statico, già caldo, a 180° per circa 60 minuti.

casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni 5

  • Ecco pronto il tuo casatiello napoletano, non ti resta che sformarlo e gustarlo!

 

ricetta casatiello napoletano, peccato di gola di giovanni 2

 

Qualche consiglio:

la scelta dei salumi è indifferente, anzi lasciati ispirare dai tuoi gusti;
anticamente l’impasto del casatiello napoletano veniva lasciato lievitare per tutta la notte del venerdì Santo e soltanto il giorno dopo si procedeva con la cottura.

 

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